L'identità ucraina. Intervista a Pëtr Simonenko
Pëtr Nikolàevič Simonenko è primo segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista Ucraino. Politologo nativo di Doneck, è stato più volte candidato alla presidenza dell'Ucraìna, giungendo al ballottaggio nel 1999. Lo ha intervistato per noi Eliseo Bertolasi, antropologo che nei suoi studi si occupa della questione identitaria del popolo ucraino. Nell’intervista oltre ad esprimere il suo parere sulle questioni identitarie, con Pëtr Simonenko si sono toccati anche argomenti di più stretta attualità, come la crisi finanziaria e il conflitto in Libia.
Shale gas vs South Stream. La campagna del "Corsera"
Il "Corriere della Sera" ha lanciato una campagna per rinunciare al gasdotto South Stream ed investire tutto nel gas di scisto. E' davvero realistico immaginare l'emancipazione dell'Italia dalle importazioni energetiche grazie al gas di scisto? Oppure si mira soltanto a cambiare importatore?
Votazioni ONU per il riconoscimento della Palestina. Il fallimento del processo di pace e...
Le votazioni del Consiglio di Sicurezza ONU per il riconoscimento dello stato palestinese previste per la fine di settembre 2011 costituiscono una svolta per...
America latina: quattro blocchi di potere
Diversamente dal dualismo semplicistico con il quale la Casa Bianca e la maggioranza della sinistra descrivono il processo, in America Latina esistono quattro blocchi...
L'ascesa della potenza iraniana e i nuovi equilibri
Le manovre iraniane in corso nella regione del Golfo e nei dintorni sul fronte della disputa tra Teheran e Washington, porta una serie di...
Elezioni in Ucraina: fallimento della "rivoluzione arancione"
Il passaggio politico in Ucraina, e geostrategico sul piano internazionale: la squadra preferita dal campo euro-atlantista è sconfitto. Non più che nel 2004, non c’è una "rivoluzione", dove il bianco-blu del probabile nuovo presidente Viktor Janukovich avrebbe sostituito l’arancione del passato Presidente Viktor Jushchenko. Ma è la svolta politica di un paese che attraversa una crisi economica e sociale acuta. E il fallimento di una particolare "strategia della tensione" ...
La Francia aumenta le vendite di armi in America Latina
La Francia sta portando avanti ulteriori vendite di armi in America latina, dopo la sua vasta trattativa di armi con il Brasile, e spera di convincere l'Argentina a diventare il suo prossimo grande cliente.
Il Canale di Suez alla luce della “primavera egiziana”
Il Presidente della Suez Canal Port Authority ha recentemente annunciato che, nonostante la grave crisi economica che ha colpito l’Egitto negli scorsi mesi e la diminuzione del numero di navi che hanno attraversato il Canale, i guadagni provenienti dai traffici nel 2011 sono aumentati di quasi mezzo milione di dollari rispetto all’anno precedente. Il Canale di Suez oltre ad essere una delle più importanti fonti di reddito del Paese è anche un indicatore delle attività commerciali mondiali. Gli interessi vitali che gravitano attorno ad esso coinvolgono, oltre all’Egitto, vari attori della comunità internazionale, a cominciare da Israele e Stati Uniti.
Daniele Scalea: “In Libia la guerra proseguirà ancora a lungo”
(ASI) Agenzia Stampa Italia ha incontrato Daniele Scalea, segretario scientifico dell'Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG), redattore della rivista di studi geopolitici Eurasia, autore de “La Sfida Totale” e co-autore, insieme a Pietro Longo, di “Capire le rivolte arabe”.
La geopolitica dell’Unione Europea per l’Atlantico meridionale
L’opera di Haushofer viene ora riletta e ricontestualizzata alla luce della crisi energetica e delle risorse idriche che sta vivendo il pianeta. Partendo da questa prospettiva non può apparire strana la presenza navale britannica – come forza della NATO – negli spazi dell’Atlantico Sud















