BOLSONARO NON GUIDERÀ L’OPPOSIZIONE

L’ex presidente carioca Jair Bolsonaro ha fatto rientro nel suo Paese dopo quasi tre mesi passati in Florida evitando, per ora, l’arresto; ma su...

Minaccia di ripresa del conflitto in Europa: una Grande Albania patrocinata dall’occidente

L'Europa potè essere appollaiata sul precipizio del suo primo conflitto armato dopo i 78 giorni di bombardamenti della guerra della NATO contro la Jugoslavia, nel 1999 e l'invasione armata della Macedonia, lanciata due anni dopo, a seguito dell’occupazione della NATO del Kosovo. Con l'adesione formale, nel mese di aprile, dell'Albania alla NATO come membro a pieno titolo e la rielezione (almeno formale) che ne seguì del Primo Ministro della nazione, Sali Berisha, il teatro è pronto per il progetto per una nuova riconfigurazione dei confini dell’Europa sud-orientale, alla ricerca di una grande Albania.

SAN MARINO INDIPENDENTE NELLA “NUOVA GUERRA FREDDA”

San Marino è il terzo Stato più piccolo d’Europa, dopo il Vaticano e il Principato di Monaco, e il quinto a livello mondiale. La...

LA NEUTRALITÀ ANTIOCCIDENTALE DELLA CINA

Nel provare a costruire un’alternativa all’attuale ordine di sicurezza globale guidato dagli Stati Uniti, anche nel conflitto tra Hamas e Israele la Cina insegue...

La Libia mette la Cina sotto i riflettori della scena internazionale

In un momento toccante dell'opera di Shakespeare “Il Mercante di Venezia” Lancillotto Gobbo si rivolge al vecchio padre dicendo: “La verità verrà alla luce, l'assassinio non può essere nascosto a lungo”.

Intervista a Lizzie Phelan

Lizzie Phelan, londinese, 25 anni, è una giornalista inglese – anche se ci tiene a specificare le sue marcate origini irlandesi – divenuta nota al pubblico per le sue attività di corrispondente di guerra per i network internazionali Russia Today e Press TV, dal teatro di conflitto libico nei mesi della drammatica contrapposizione interna e dei bombardamenti della Nato sul Paese mediterraneo. Contestata da alcuni colleghi per aver riportato verità evidentemente non in linea con il quadro (poi effettivamente dimostratosi distorto e manipolato) degli eventi, fornito dai principali canali informativi occidentali, Lizzie Phelan è tutt’ora impegnata in prima linea per cercare di informarci sui fatti che stanno agitando la Siria. L’abbiamo contattata per alcune domande e per conoscerla meglio.

MALI: LE RAGIONI DELL'INTERVENTO OCCIDENTALE

Cosa ha spinto i Paesi occidentali - e soprattutto la Francia - a destinare i propri sforzi militari ed economici per arginare i movimenti...

La Costa d’Avorio e Bretton Woods: lo spettro di Soros

Il cambio di regime, appoggiato dall’ONU, in atto in Costa d’Avorio è l’ultimo di una serie di interventi internazionali giustificati sul piano umanitario, soprannominati dai critici “imperialismo dei diritti umani”. Questa nuova politica è talvolta chiamata “Dottrina Annan”, definita come la perdita delle tradizionali prerogative di sovranità a causa di crimini contro l’umanità.

"La politica di USA e Israele è senza sbocchi, l'epoca del colonialismo è finita"...

Antonio Grego e il direttore Tiberio Graziani hanno incontrato per “Eurasia” Sua Eccellenza l'Ambasciatore della Repubblica Islamica d'Iran presso la Santa Sede Hojjatol Islam Alì Akbar Naseri. .

Il direttore Graziani sul Kirghizistan, a "La Voce della Russia"

“La Voce della Russia”, emittente statale russa che trasmette nel mondo in varie lingue, ha intervistato Tiberio Graziani, direttore di “Eurasia”, a proposito degli ultimi avvenimenti in Kirghizistan.
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