Un libro …per le feste: "La sfida dell'India"
Da Indika: Spetta a Francesco Brunello Zanitti aprire la rassegna di letture consigliate per le feste di Natale che Indika ha deciso di promuovere in questa fine d’anno. Dalla saggistica, alla narrativa saranno diversi i contributi letterari presentati e proposti all’interno di “Un libro…per le feste”, veri e propri spunti di lettura che non si limitano ad un semplice consiglio, ma che si accompagnano a recensioni e approfondimenti da parte di altrettanti specialisti ed esperti di Asia e di India .
Simone Santini – Iran 2012. L'imperialismo verso la prossima guerra? Scenari, cronache, retroscena. Con...
La previsione di una guerra contro l’Iran torna a rimbalzare, da anni, nel dibattito pubblico, ogni volta smentita dai fatti. Anticipare lo scoppio di una guerra può essere esercizio intellettualmente stimolante ma probabilmente inutile, poiché, se la guerra scoppierà, essa non sarà conseguenza di un accidente della storia ma un suo determinato e specifico prodotto. Molto più utile, dunque, indagare le cause profonde, i contesti, gli scenari che potrebbero o meno condurre a questa guerra, con la consapevolezza di come il laboratorio iraniano rappresenti il microcosmo attraverso cui interpretare il tempo contemporaneo, scosso da innumerevoli e profondissime crisi, e il suo sviluppo futuro. Il filo rosso che percorre tutta l’opera è il tentativo di ricostruire, aldilà delle manipolazioni e fraintendimenti operati dalla pubblicistica mondiale, tutti i possibili contorni dell’intricata crisi iraniana, in alcuni casi sfatando miti e svelando inganni, offrendo uno strumento di analisi e comprensione. Un tentativo di verità. E libertà.
L'Afghanistan verso la Cina
Negli ultimi anni l’influenza cinese si espande su tutto il continente asiatico. L'avvicinamento tra Kabul e Pechino è ormai un dato di fatto che muta parzialmente gli scenari geopolitici ed apre prospettive nuove la cui evoluzione appare, ad oggi, imprevedibile.
Il dibattito indiretto Obama-Ahmadinejad
Il discorso di Ahmadinejad alle Nazioni Unite ha portato ad una massiccia campagna di disinformazione in occidente e una pronta risposta di Obama verso il popolo iraniano. Al di là dei lanci d'agenzia distorti e sulla base di testi originali, Thierry Meyssan delinea le questioni reali del dibattito indiretto tra i due capi di stato.
Recenti sviluppi del maoismo nell’area himalayana
La resurrezione del maoismo in Asia meridionale è considerata una reazione dei contadini meno abbienti al processo di globalizzazione in atto in questi Paesi.
Uno sguardo al Myanmar in vista delle prossime elezioni politiche
Alla fine del 2010 si dovrebbero tenere le elezioni politiche nel Myanmar. Il condizionale è d’obbligo in quanto la data precisa non è ancora stata fissata (la giunta militare ha parlato di ottobre o novembre) e perciò ci potrebbero essere dei ripensamenti.
I rapporti tra Cina e Myanmar
Dal 7 all’11 settembre scorso il generale Than Shwe ha visitato la Cina, dopo che nel giugno scorso il premier cinese Wen Jiabao aveva visitato il Myanmar. Questo scambio di visite è avvenuto per la commemorazione del sessantesimo anniversario dei legami diplomatici tra i due Paesi.
Diversità etniche in Pakistan: instabilità interna, debolezza internazionale
La situazione pakistana è complessa, estremamente difficile da risolvere in quanto le divisioni etniche presenti sono radicate nella popolazione che difficilmente troverà un elemento unificante che possa superarle.
Il significato della decisione sulla NPF del Pakistan
La Russia dovrebbe sapere meglio di qualsiasi paese che superare la logica dei 'muri contrapposti' non è mai facile. Non solo richiede tempo, ma richiede un atto di fede. L'emendamento Jackson-Vanik del 1974, vive in eterno, nonostante la 'non esistenza' dell'URSS e delle sue restrizioni emigrazione ebraica, ora la sua abrogazione è solamente in funzione della politica negli Stati Uniti - e non della politica russa.
Hariri: un nastro audio rivela la fabbricazione di false testimonianze
l 15 gennaio scorso NuovaTV, un network televisivo libanese indipendente, ha diffuso una registrazione audio relativa ad un incontro segreto, svoltosi a Marbella (Spagna) nel 2005. Nel corso di tale incontro, i cospiratori hanno deciso di montare un’accusa contro quattro generali libanesi e nove personaggi chiave dell’establishment siriano, in merito all’uccisione di Rafik el-Hariri.















