UE e Islanda: le prospettive di un allargamento

Con la seconda riunione della conferenza di adesione con l’Islanda tenutasi lo scorso 27 giugno, hanno preso il via i negoziati sostanziali di ingresso dell’isola all’Unione Europea. I lavori sono accompagnati da molti dubbi all’interno dell’UE, a causa del crack finanziario delle principali banche islandesi del 2008, che ha prodotto un enorme debito nei confronti dei contribuenti di Olanda e Regno Unito. Per quanto l’eventuale ingresso dell’isola possa apportare benefici all’UE, questo mancato risarcimento – congiuntamente alle questioni relative alla riforma della politica comune della pesca – potrebbe essere un ostacolo per il nuovo allargamento europeo.

L’ANOMALIA DEI TRATTATI BILATERALI ITALIA-USA SULLE BASI MILITARI NATO

L’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) è un'organizzazione regionale a carattere difensivo(1), nata durante la Guerra Fredda,con il preciso intento di combattere la minaccia...

UE E RUSSIA: TRA CRISI DIPLOMATICA E INTERDIPENDENZA ECONOMICA

Nel clima incandescente di questi giorni al confine orientale dell’ Ucraina, cerchiamo in questo articolo di dare un approccio generale al rapporto dell’ Unione...

Sprazzi di autonomia italiana. Si rafforza l'intesa italorussa in campo energetico

L’intesa energetica italiana coi partner russi si allarga ad altri accordi e ad altre imprese. Apprendiamo dalla Stampa di Torino che Transneft e Rosneft...

L’UCRAINA NELLA VISIONE ALTERNATIVA DI JOHN J. MEARSHEIMER

In un recente articolo apparso su Foreign Affairs, John J. Mearsheimer (1), docente di Politologia all’Università di Chicago, ha messo in guardia gli strateghi...

VOTO LOCALE DAL RESPIRO INTERNAZIONALE. LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE IN KOSOVO

Un'elezione lunga un mese e divisa in tre atti (1) quella che si è tenuta nella provincia separatista (e contesa) serba del Kosovo e...

La crisi e l’Unione Europea: conflitto d’interessi o solo interessi?

Il Trattato di Maastricht e, in ultimo, il Trattato di Lisbona, insieme all’adozione della moneta unica europea e le altre tappe del percorso UE, ha portato negli anni ad una progressiva erosione di sovranità - politica, legislativa ed economica - dei singoli Stati ed un accentramento, a livello di istituzioni europee, di prerogative nazionali. Quali interessi vengono promossi a Bruxelles e come si sviluppa il processo decisionale soprattutto presso la Commissione Europea? I principi di legittimità e trasparenza, tanto invocati in passato, vengono effettivamente rispettati? Si sta davvero costruendo “l’Europa dei cittadini”?

L’ASSOLUZIONE DI HARADINAJ: UN REGALO ALL’ALBANIA NEL CENTENARIO DELLA SUA NASCITA

Il 28 novembre 2012 l’Albania ha festeggiato 100 anni dalla proclamazione dell’indipendenza. Durante i festeggiamenti a Tirana, il Primo Ministro Sali Berisha ha evocato...

La Turchia dopo lo scacco ai militari

Il 29 luglio scorso resterà nella storia della repubblica turca. Per la prima volta nello storico braccio di ferro tra istituzioni civili ed esercito è stato il secondo a fare un passo indietro: che si tratti di “aria di seconda repubblica” o meno il bastione del modello di stato ataturkiano è stato colpito.

Il futuro dell'Europa è la Russia!

"Non c'è dubbio che la fine della Guerra Fredda" abbia segnato la fine della fase più lunga dello sviluppo internazionale - 400-500 anni, durante...
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