Lisbona: Quali implicazioni geopolitiche?
Irlanda: il 2 ottobre 2009, in occasione del secondo referendum sul Trattato di Lisbona, “il sì” l’ha spuntata con il 67,13% contro il 32,87% del no. La partecipazione si è elevata al 59%. Sono i risultati definitivi comunicati dai media irlandesi. Prossime tappe: Varsavia e Praga dove si attendono ormai le firme dei due presidenti ceco e polacco. Se il trattato di Lisbona diventasse effettivo, quale sarebbero le prospettive ed i limiti in materia di difesa? A questo interrogativo risponde il geopolitici francese Pierre Verluise.
Barbarie inaudite in Europa
Negli oltre 60 cimiteri ortodossi serbi del Kosovo e Metochia tutte le tombe sono state distrutte dagli albanesi.
Dragan Mraovic, intellettuale serbo già console jugoslavo in Italia, in un appassionato articolo denuncia la disinformazione occidentale.
Il futuro dell'Europa è la Russia!
"Non c'è dubbio che la fine della Guerra Fredda" abbia segnato la fine della fase più lunga dello sviluppo internazionale - 400-500 anni, durante...
Serbia: i “nuovi imprenditori”, dei mafiosi protetti dallo Stato?
Dopo questa estate, un’ondata di scioperi ha colpito la Serbia: i lavoratori reclamano il pagamento di salari bloccati da mesi, oppure denunciano delle privatizzazioni irregolari.
Il governo si dichiara incompetente, in quanto non può intervenire nell’economia di mercato.
In realtà, i “nuovi imprenditori” serbi che hanno accumulato delle fortune colossali, sono dei generosi sponsors dei partiti politici, e lo Stato li protegge.
Pertanto, il modello sociale scelto potrebbe presto cadere in panne.
Germania sempre meno tedesca
Le elezioni di domenica in Germania sono indubbiamente andate secondo le previsioni; un segnale vi era già stato poche settimane fa con le elezioni...
Grecia / Legislative 2009: Campagna elettorale
In Grecia, a metà della campagna elettorale per il rinnovo anticipato del Parlamento (si vota il 4 ottobre), prima della presentazione delle liste...
Trattato di Lisbona. Il secondo referendum irlandese in prospettiva
Per il geopolitico francese Pierre Verluise, quale che sia l'esito del secondo referendum irlandese, è bene che l'Unione Europea affronti, nel secondo decennio del 21 secolo, alcune importanti questioni geopolitiche.
“Spazi metropolitani”: una strategia verso una “governanza mondiale”
I partigiani di una “governanza mondiale” manipolano la classica rivalità tra poteri locali e nazionali per indebolire gli stati nazione. Pierre Hillard denuncia l’agenda nascosta di “città e governi locali uniti”, un’associazione mondiale intercomunale presieduta dal sindaco (PS) di Parigi Bertrand Delanoë assistita del presidente (PS) della regione Île-de-France Jean-Paul Huchon.
Demografia francese: cifre reali e idee false
La pubblicazione di alcuni interessanti dati statistici conduce a porci tre domande, a proposito della demografia in Francia. I Francesi fanno più figli di ieri? Qual è la percentuale di nascite da genitori stranieri? L’aumento delle nascite annulla il processo di invecchiamento della popolazione?
Potrà mai decollare il VEGA?
In questi giorni, praticamente dietro quasi tutte le importanti decisioni economiche ci sono motivazioni politiche. Più che in qualsiasi altro settore, è questo il...