Iran, i tamburi di guerra rullano sempre più forte: gli Stati Uniti preparano un’ulteriore...
Man mano che i tamburi che chiamano alla guerra all’Iran si fanno sempre più forti, l’esercito statunitense non ha perso alcun tempo per riposizionare...
ULTIMA FERMATA BENGASI
“Stevens ha disinteressatamente servito gli Stati Uniti e il popolo libico nella nostra missione. Come ambasciatore in Libia ha sostenuto la transizione verso la...
Sull’aggressione sionista a Gaza. Intervista ad Enrico Galoppini
di Michaela De Marco*
1) Come considera l'atteggiamento della comunità internazionale (in particolare EU e USA) riguardo la guerra a Gaza?
Cominciamo col dire...
L’ILLECITO STATUNITENSE
Il sistema internazionale degli Stati è, di per sé, anarchico. Non esiste infatti un’autorità sovraordinata agli Stati stessi che abbia il potere di ordinarli...
Israele negli ultimi 5 anni: le sue azioni e il diritto internazionale
Le azioni di Israele nel quinquennio 2005-2010 appaiano quantomeno “controverse” sotto il punto di vista della loro liceità nei confronti del diritto internazionale. Gran parte dei dubbi nascono dalle diverse interpretazioni che le parti danno allo statuto di Gaza e dei Territori palestinesi.
INTERVISTA AD ALDO BRACCIO SUL TENTATO GOLPE IN TURCHIA
A proposito del tentativo di golpe in Turchia, “Eurasia” ha sentito l’opinione di Aldo Braccio, esperto di questioni turche e redattore della rivista.
La Turchia...
VERSO UN NUOVO COLPO DI STATO OCCIDENTALE IN ALGERIA?
Ci hanno già provato nel mese di gennaio e nel mese di agosto-settembre 2011. La crisi libica, l'attacco contro la Siria e le operazioni...
Giochi di destabilizzazione in Turchia
Ahmet Őzal, figlio di Turgut Őzal, ha sporto denuncia contro il generale Sabri Yirmibeşoğlu, che fu a capo del Dipartimento operazioni speciali dell’Esercito: l’accusa è di avere organizzato, il 18 giugno 1988, un tentativo di assassinio del padre, all’epoca ritenuto dagli ambienti militari troppo “amico dei curdi”.
Continua la sfida contro Bashār al-Asad
Sebbene Damasco abbia iniziato il suo percorso di riforme, il boicottaggio NATO persiste nel tentativo di destabilizzare il governo di Bashār al-Asad. Le recenti manovre introdotte, infatti, intendono condurre la Siria ad un cambiamento libero dalle ingerenze esterne, in quanto promosso esclusivamente dalle forze sociali interne del paese. Tuttavia, queste misure non hanno placato le preoccupazioni del blocco filo-atlantico per il quale Damasco costituisce ancora una grossa opportunità. La Siria, infatti, rappresenta, un baluardo importante contro l’imperialismo.
Alessandro Lattanzio: “L’intervento USA nello Yemen destabilizza la regione”
Il nostro redattore Alessandro Lattanzio è stato intervistato il 24 gennaio da "Radio Italia" dell'IRIB (Iranian Republic International Broadcasting, emittente ufficiale iraniana) a proposito della situazione nello Yemen.
















