Crescenti sospetti sul possibile collegamento tra il PKK e Israele

Tra l’indignazione crescente per l’attacco israeliano alle navi civili in acque internazionali, che ha ucciso nove attivisti turchi pro-palestinesi e ferito decine, la scorsa settimana, c’è un profondo sospetto circa il possibile coinvolgimento di Israele nell’uccisione di sette soldati in un attacco terroristico con razzi.

"Panorama Difesa" recensisce "Capire le rivolte arabe"

"Panorama Difesa", prestigiosa rivista del settore pubblicata dalla fiorentina Ediservice, ha recensito la pubblicazione dell'IsAG Capire le rivolte arabe. Alle origini del fenomeno rivoluzionario, opera dei nostri redattori Pietro Longo e Daniele Scalea. La recensione, a cura di Angelo Pinti, è comparsa nel numero 301 (ottobre 2011) della rivista, a p. 80. La riproduciamo integralmente di seguito.

LA CONTESA PER I GIACIMENTI CIPRIOTI

Partiamo dal progetto EastMed. La vicenda è nota e in questa sede la richiamiamo sinteticamente: nel gennaio 2020 Grecia, Repubblica di Cipro e Israele...

Preoccupazione al Réseau Voltaire per le minacce di morte a Meyssan e a Nazemroaya

L’organo di analisi e informazione indipendente Réseau Voltaire è preoccupato per le minacce di morte rivolte a due membri dello staff attualmente...

Turchia: Red Book e politica estera

Il Governo turco ha nei giorni scorsi approvato la nuova versione del documento denominato “Red Book”. Il “Libro Rosso”, la cui stesura è compito del Consiglio di Sicurezza Nazionale Turco (MGK), viene redatto ogni cinque anni ed il suo principale scopo è quello di identificare le potenziali minacce alla stabilità del Paese.

IL PIANO DELL'IRAN PER RISOLVERE LA CRISI SIRIANA

Sin dall’inizio delle attuali vicende siriane la R. I. dell’Iran, in qualità di membro attivo ed impegnato della comunità internazionale nonchè Paese amico della...

EMIGRAZIONE DAL MAGHREB ALL’UNIONE EUROPEA. UNA VISIONE D’INSIEME ALL’INIZIO DEL SECOLO XXI

  Riassunto Le relazioni tra il Maghreb e l’Europa sono di lungo periodo e caratterizzate da molteplici aspetti. Vari elementi possono comprovare ciò: il Mediterraneo...

Il piano di destabilizzazione della Siria

Il tentativo di rovesciare il governo siriano, per molti aspetti è simile a quanto è stato fatto in Libia, sebbene i risultati siano assai diversi a causa delle particolarità sociali e politiche. Le operazioni condotte contro la Libia e la Siria mobilitano gli stessi attori e le stesse strategie. Ma i loro risultati sono molto diversi perché questi stati non sono comparabili. Thierry Meyssan analizza il parziale fallimento delle forze coloniali e contro-rivoluzionarie e pronostica un nuovo passaggio del pendolo nel mondo arabo.

L. SALIMBENI: "GLI USA NON SONO IMPARZIALI MEDIATORI NEI NEGOZIATI ISRAELO-PALESTINESI"

IRIB- “Le dimissioni dei negoziatori dell’ANP dimostra soprattutto l’impotenza dell’Autorità Palestinese di fronte a queste trattattive che proseguono ormai in maniera inutile e infruttuosa....

Libia: le tribù contro il bunker

La rivoluzione in Libia è una rivoluzione tribale. Non è stata, e continua a non essere, diretta dai giovani intellettuali urbani, come è accaduto in Egitto, o dalla classe operaia (che nella sua maggioranza è composta, di fatto, da lavoratori stranieri).
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