CHI SONO GLI ANTENATI DEGLI EBREI ODIERNI?

Ebrei, ma non semiti Nell'ultimo anno del governo nazionalcomunista romeno, in seguito alla costruzione di una diga di sbarramento sul fiume Cuşmed (Küsmöd) il...

VERSO UN NUOVO COLPO DI STATO OCCIDENTALE IN ALGERIA?

Ci hanno già provato nel mese di gennaio e nel mese di agosto-settembre 2011. La crisi libica, l'attacco contro la Siria e le operazioni...

La Fratellanza Musulmana verso le elezioni parlamentari e presidenziali

Lo scenario del fronte islamista egiziano, se pur unito nei suoi obbiettivi, sembrerebbe presentare diverse tendenze, una maggiormente aperta ad uno scenario pluri-confessionale rappresentato...

UNA PROPOSTA DI AHMET DAVUTOĞLU PER GAZA

La proposta – o meglio il piano determinato – del presidente statunitense riguardo a Gaza ha suscitato un po’ dovunque sconcerto e sdegno. Deportazione...

L'ALGERIA ALL'OMBRA DELLA "PRIMAVERA ARABA"

Propaganda, sovversione e menzogne contro l'Algeria, che deve rimanere sotto il controllo dei predatori o, nel migliore dei casi, essere guidata da burattini. Chi...

“OPERAZIONE IRAN”: IL VICINO ORIENTE DOPO LA TRASFERTA DI TRUMP

Il viaggio mediorientale di Trump ormai sembra aver chiuso l’”Operazione Levante arabo” messa in moto durante l’amministrazione Obama per iniziare la messa in atto...

Il piano di destabilizzazione della Siria

Il tentativo di rovesciare il governo siriano, per molti aspetti è simile a quanto è stato fatto in Libia, sebbene i risultati siano assai diversi a causa delle particolarità sociali e politiche. Le operazioni condotte contro la Libia e la Siria mobilitano gli stessi attori e le stesse strategie. Ma i loro risultati sono molto diversi perché questi stati non sono comparabili. Thierry Meyssan analizza il parziale fallimento delle forze coloniali e contro-rivoluzionarie e pronostica un nuovo passaggio del pendolo nel mondo arabo.

Dodici buone ragioni per fermare lo stato terrorista d'Israele

Dodici punti che mettono in luce lo scandaloso comportamento di Israele per quanto riguarda la politica interna ed esterna, comportamento che rende impossibile la pace nel vicino oriente e non solo.

COLPIRE IL LIBANO PER COLPIRE L’EURASIA

“Abbiamo colpito una cellula, ed ora colpiremo i fornitori. Faremo ciò che è necessario per difendere noi stessi. Suggerisco a tutti loro, Hezbollah incluso,...

RADIO CITTA' FUTURA INTERVISTA ALDO BRACCIO SULLA TURCHIA

Radio Città Futura intervista Aldo Braccio, collaboratore del sito Eurasia - Rivista di Studi Geopolitici, sulla Turchia. braccio
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