La guerra andina è vicina

Da quando gli Stati Uniti armano ed equipaggiano la Colombia, sembra che questo paese sia pronto a compiere la sua parte del contratto: portare la guerra nel Venezuela di Hugo Chavez e, quindi, a colpire a morte il processo d’indipendenza Latinoamericana, vecchio di appena dieci anni.

Il coinvolgimento militare dell’Arabia Saudita nel conflitto in Yemen

Sono passati quasi tre mesi da quando l'esercito saudita si è inserito direttamente nel conflitto tra i ribelli Zaidi e il governo del presidente Ali Abdullah Saleh nel a nord-ovest dello Yemen, nel montuoso governatorato di Saada. Dopo che due guardie di frontiera sono state uccise, nel novembre scorso, dai ribelli, conosciuti come Houthis (dal nome del loro precedente leader, Hussein Badr al-Din al-Houthi) e rivendicazioni secondo cui avevano violato il territorio saudita, è stato scatenato un massiccio attacco aereo.

"Così i servizi stranieri hanno reclutato Patrizia"

Ieri, 30 gennaio, il quotidiano "Il Giornale" della famiglia Berlusconi ha pubblicato un'intervista di Stefano Zurlo a Aldo Giannuli. Pur definendosi un "uomo di sinistra", Giannuli mostra di credere alla tesi del complotto internazionale a danno del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

T. Graziani al GR3 sulle tensioni tra Cina e USA

Il direttore di "Eurasia", Tiberio Graziani, è stato intervistato dal Giornale Radio 3 della Rai a proposito delle recenti tensioni tra Cina e USA.

La militarizzazione georgiana e il suo sostegno diplomatico

L'ex primo ministro georgiano e Leader del Movimento per una Fiera Georgia, Z. Noghaideli, ha in programma di visitare Mosca, ancora una volta, questo mese di febbraio. Secondo il sito internet Vzglyad, lo scopo della visita è quello di firmare un accordo di cooperazione con il partito filo-governativo Russia Unita.

Il Programma nucleare pakistano

Secondo il concetto strategico adottato dalle elite pakistane, l'obiettivo del programma nucleare del paese è quello di neutralizzare la minaccia rappresentata dall’India, la suo rivale storica che gode di una grande superiorità nelle forze convenzionali e nelle Armi di Distruzione di Massa. Inoltre, il possesso di armi nucleari eleva lo status internazionale di Islamabad, in particolare tra i "fraterni" paesi musulmani. I leader pakistani ribadiscono da sempre che l'intero programma nucleare è di carattere esclusivamente difensivo.

Russia, Turchia e il Grande Gioco: cambio di schieramento

La visita del mese scorso del presidente russo Dimitri Medvedev in Turchia mostra che Turchia e Russia stanno rapidamente sviluppando stretti rapporti economici e politici.

Il secondo Manifesto di Hezbollah

Versione italiana integrale (ricavata dall'originale in arabo) del nuovo Manifesto politico del partito libanese Hezbollah, preceduta da una prefazione del curatore Pietro Longo.

Il Sudamerica si rende libero dalla tutela del dollaro

Nel nuovo scenario geopolitico ed economico che prospetta il continente sudamericano di fronte al mondo policentrista in formazione, la Banca del Sud rappresenta una pedina chiave per i sudamericani che vogliano disporre delle proprie risorse finanziarie.

I "Patrioti" di Morag

Lo scorso 20 gennaio, il ministro della Difesa polacco ha annunciato che una batteria di missili Patriot statunitensi, e 100 soldati americani che la faranno funzionare, dovrebbe essere installata non più tardi del prossimo aprile in Polonia. Ma non nei sobborghi della capitale Varsavia come inizialmente previsto bensì nella città di Morag affacciata sul Mar Baltico, ad una cinquantina di chilometri dal confine con la Russia.
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