Valle dei Lupi, ultimo atto: "Umiliate quell'ambasciatore!"
Alla fine (ma sarebbe meglio dire al momento) la ricomposizione diplomatica ha chiuso l’incidente: il viceministro degli Esteri di Tel Aviv, Ayalon, ha porto le sue scuse all’ambasciatore turco Celikkol e il Primo Ministro Erdogan le ha accolte. Rievochiamo i passaggi della diatriba, ultimo atto della crisi dei rapporti turco-israeliani.
La Crisi Yemenita riporta a casa il terrorismo islamista
L’interesse americano per gli ultimi accadimenti in atto in uno dei paesi più poveri del mondo sono collegati al fallito attentato aereo del giorno di Natale, sulla tratta Amsterdam-Detroit della North-West Airlines. È probabile che al-Qaida stia tentando di rafforzare la presenza già solida dell’organizzazione, in modo da fare dell’antica “Arabia Felix” un nuovo campo base strategico.
L'odissea di Obama nello Yemen mira alla Cina
La storia non fornisce esempi di una potenza in declino che accetta umilmente il suo destino e cammina verso il tramonto. Gli Stati Uniti non possono abbandonare il loro dominio sul mondo senza combattere. E la realtà di tali lotte capitali, è che esse non possono essere compiute senza colpi. On ne peut pas combattre la Chine sans occuper le Yémen. Non si può combattere la Cina senza occupare lo Yemen.
L’attacco degli USA all’ENI e alla politica estera italiana
Ritorna all'attacco il fondo Knight Vinke sulla necessità di scorporare le attività oil e gas dell'Eni per incrementarne il valore. In un'inserzione a pagamento di due pagine sul Financial Times, il fondo pubblica la traduzione in italiano di una lettera spedita all'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, lo scorso 4 novembre.
Serbia: la battaglia anti-NATO continua
In Serbia un gruppo di oltre 200 fra politici, intellettuali e personalità della cultura e dello spettacolo ha firmato un documento con la richiesta di un referendum sull'eventuale adesione del paese alla Nato, un tema del quale negli ultimi tempi si parla con sempre maggiore insistenza.
Carri armati russi tra Colombia e Venezuela
Un altro tassello si aggiunge al delicato mosaico delle relazioni tra Colombia e Venezuela.
Il presidente venezuelano Hugo Chavez ha annunciato il dislocamento di carri armati e di elicotteri da combattimento lungo il confine con la Colombia.
L’Egitto tenta una mediazione tra le forze politiche palestinesi, ma “blocca” Hamas da sottoterra
Il governo egiziano ha recentemente reso noto di aver iniziato la costruzione di un muro di metallo tra il proprio confine, lungo la penisola del Sinai, e quello della Striscia di Gaza. La progettazione di una barriera a livello sotterraneo è la soluzione proposta dal governo di Mubarak per contrastare efficacemente l’impiego di cunicoli e gallerie, attraverso le quali passerebbe il commercio illegale di Hamas.
Guida alle elezioni presidenziali ucraine
Si terranno domenica 17 gennaio le elezioni del prossimo presidente della Repubblica ucraìna. Il paese, di recente indipendenza (1991), ha avuto una storia piuttosto travagliata, soprattutto negli ultimi anni, dalla cosiddetta “rivoluzione arancione” del 2004 ad oggi. Dalla sua nascita si trova al centro di una contesa geopolitica tra la Russia e gli USA per attrarlo nella propria sfera d'influenza.
Damasco difenderà Hezbollah
In caso di attacco israeliano contro Hezbollah, la Siria risponderà, secondo il quotidiano del Qatar Al Watan, dello scorso Mercoledì. Ogni minaccia alla sicurezza del Libano è considerata come una minaccia diretta a Damasco, affermano fonti dello Stato siriano.
La Base militare di Curaçao: la terza frontiera degli Stati Uniti
Un aereo da combattimento degli Usa, di stanza presso la base militare di Curaçao, ha violato lo spazio aereo venezuelano: è un altro esempio dell'escalation di provocazioni contro il Venezuela e la prova del pericolo che la presenza militare statunitense rappresenta per la regione.

















