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Parola chiave: NATO

La guerra segreta della NATO in Libia

Il testo che segue esamina i piani di guerra e le operazioni di intelligence NATO-USA relativi alla Libia, prima dell'inizio della sollevazione, in Libia orientale, e dell'adozione della risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Fin dall'inizio, il conflitto in Nord Africa era destinato a risolversi in una vera guerra della NATO. Il Pentagono e la NATO non solo hanno armato il Consiglio di transizione, in violazione del diritto internazionale, ma avevano anche forze sul campo fin dal principio.

Libia al collasso

La separazione di fatto della Libia in due parti riapre ferite che si credevano ormai rimarginate. Anche qualora il leader libico venisse ucciso o il regime implodesse, non si avrebbe l’unificazione della Libia sotto un governo democratico, ma uno “stato fallito” nel quale tribù, clan e bande armate si fronteggerebbero in un crescente disordine. Il mancato impegno negoziale e diplomatico dei paesi occidentali e la folle scelta dell’intervento armato sembrano preludere a questo scenario devastante.

Siria: fabbricazione d'un pretesto umanitario?

Vi sono prove di gravi manipolazioni e falsificazioni dei media, fin dall'inizio del movimento di protesta nel sud della Siria, il 17 marzo. I media occidentali non hanno menzionato è che tra i manifestanti c'erano uomini armati e cecchini che sparavano sia alle forze di sicurezza che ai manifestanti. Le cifre dei morti presentate nelle cronache, sono spesso prive di fondamento.

La Libia e la nuova Divisione Imperiale dell'Africa

I piani per attaccare la Libia erano pronti da molto tempo. La macchina da guerra imperiale di Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Italia, e dei loro alleati della NATO, è coinvolta in una nuova avventura militare analoga alle vicende che portarono alle guerre contro la Jugoslavia e l'Iraq. La macchina da guerra è stata mobilitata sotto la copertura dell'"intervento umanitario".

L'Occidente contro la Cina: una nuova guerra fredda su suolo libico

Basta leggere il briefing strategico nei documenti di AFRICOM USA per comprendere il vero obiettivo in Libia: il controllo di risorse preziose e l'espulsione della Cina dal Nord Africa. Quando gli Stati Uniti formarono AFRICOM, nel 2007, circa 49 paesi hanno firmato la Carta militare statunitense per l'Africa, ma un paese l'aveva rifiutata: la Libia. Infatti, un tale atto di tradimento, da parte del leader della Libia Gheddafi Moummar, avrebbe solo piantato i semi di un futuro conflitto per il 2011.

SVILUPPO E SOVRANITA'

Solo la scienza, ed uno spirito insieme prometeico, realista e rivoluzionario ci potranno, forse, salvare. E' anche per questo che, nell’attuale fase storica, vogliamo la sovranità dell'Italia dall’Impero USA. Per difendere i nuovi poli in ascesa del mondo e la spinta modernizzatrice in sempre più ampi strati della popolazione mondiale; per offrire, anche noi, il nostro contributo a questa decisiva, grande sfida.

Dal Kosovo alla Libia: il lato oscuro dell'interventismo "umanitario"

Giunto simbolicamente a Belgrado il 23 marzo il capo del governo di Mosca, Vladimir Putin, avrebbe dichiarato che tra l’attuale crisi libica e quella kosovara di 12 anni fa esisterebbero diverse differenze. Sicuramente, però, vi sono anche parecchie analogie.

La Turchia e la fronda alla NATO: no ai bombardamenti sulla Libia

Ankara ritiene che il comportamento della coalizione non sia conforme alle norme internazionali e chiede agli altri membri della NATO di rivedere i piani di eventuale intervento militare dell’organizzazione, sottolineando i danni subiti dalla popolazione civile nel corso dei primi bombardamenti alleati.

L'"Operazione Libia" e la battaglia per il petrolio

Le implicazioni geopolitiche ed economiche di un intervento militare USA-NATO contro la Libia sono di vasta portata. L'"Operazione Libia" fa parte della più ampia agenda militare in Medio Oriente e Asia centrale, che consiste nel detenere il controllo e la proprietà aziendale di oltre il 60% delle riserve mondiali di petrolio e gas naturale, compresi gli oleogasdotti.

Insurrezione e intervento militare: accordo USA-NATO sul tentato colpo di Stato in Libia?

Gli Stati Uniti e la NATO stanno sostenendo un’insurrezione armata in Libia orientale, al fine di giustificare un "intervento umanitario". Questo non è un movimento di protesta non violento, come in Egitto e Tunisia. Le condizioni in Libia sono profondamente diverse.
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