Prima Parole chiave Siria

Parola chiave: Siria

La Russia accusa la Libia di addestrare i “ribelli siriani”

L’ambasciatore russo presso le Nazioni Unite ha accusato il governo libico di ospitare un campo d’addestramento per dei “ribelli siriani” che hanno condotto delle...

Intervista a Lizzie Phelan

Lizzie Phelan, londinese, 25 anni, è una giornalista inglese – anche se ci tiene a specificare le sue marcate origini irlandesi – divenuta nota al pubblico per le sue attività di corrispondente di guerra per i network internazionali Russia Today e Press TV, dal teatro di conflitto libico nei mesi della drammatica contrapposizione interna e dei bombardamenti della Nato sul Paese mediterraneo. Contestata da alcuni colleghi per aver riportato verità evidentemente non in linea con il quadro (poi effettivamente dimostratosi distorto e manipolato) degli eventi, fornito dai principali canali informativi occidentali, Lizzie Phelan è tutt’ora impegnata in prima linea per cercare di informarci sui fatti che stanno agitando la Siria. L’abbiamo contattata per alcune domande e per conoscerla meglio.

Guerra di movimento e "geopolitica del caos"

Non sono passati neanche due anni dacché, l'11 maggio 2010, si verificò l'incidente della Freedom Flotilla, ovvero l'attacco, in acque internazionali, da parte della...

Siria e Iran nel Grande Gioco

Questa estate un alto funzionario saudita ha detto a John Hannah, ex-capo assistente di Dick Cheney, che fin dall'inizio della sollevazione in Siria, il re ha creduto che il cambiamento di regime sarebbe un grande beneficio per gli interessi sauditi: "Il re sa che oltre il collasso della stessa Repubblica Islamica, nulla indebolirebbe di più l'Iran che perdere la Siria". Questo è oggi il "grande gioco" - perdere la Siria. Ed è così che si gioca: istituire in fretta un consiglio di transizione come unico rappresentante del popolo siriano, indipendentemente dal fatto che abbia delle gambe reali in Siria; alimentare gli insorti armati provenienti dagli stati limitrofi; imporre sanzioni che colpiscano i ceti medi; montare una campagna mediatica per denigrare gli sforzi siriani di riforma, cercare di fomentare divisioni all'interno dell'esercito e dell'elite e, infine, il presidente Assad cadrà - così i suoi fautori insistono.

Le truppe di Assad sempre più vicine ai mercenari stranieri

Saeed Naqvi, Sunday Guardian, 19 febbraio 2012 Una caratteristica della crisi siriana, che deve piacere a chi cerca apertamente la cacciata del regime, è che...

Fine dei giochi in Medio Oriente

Thierry Meyssan, Réseau Voltaire, Damasco (Siria), 4 Febbraio 2012 Mentre i combattimenti non sono ancora finiti nei quartieri ribelli di Homs e le autorità...

Russia e Cina hanno valide ragioni per la loro posizione nelle Nazioni Unite sulla...

Evgenij Primakov, Rossiskaja Gazeta, 8 febbraio 2012 Evgenij Primakov è ex direttore del servizio d'intelligence estero russo (1991-1996) ed ex primo ministro della Russia (1998-1999). Risolvere...

Siria: la prossima guerra "umanitaria" della NATO?

Prof. Michel Chossudovsky, Global Research, 11 febbraio 2012 Introduzione "Al fine di facilitare l'azione delle forze di liberazione (sic), ... uno sforzo particolare dovrebbe essere...

Siria. Guerra mediatica

Prima parte Come si usano i neonati di Homs. La tempesta mediatica imperversa sulla Siria. I cosiddetti Comitati di coordinamento locale (Lcc), appartenenti all’opposizione, hanno detto...

Aggiornamenti sulla situazione in Siria – 27 gennaio 2012

Gruppi terroristici armati hanno preso di mira ieri diversi quartieri della città di Homs con colpi di mortaio RPG, causando la morte di quattro...
error: Tutti i diritti sono riservati.
0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoRitorna al negozio