Parola chiave: israele
Il direttore Graziani all'IRNA, su sanzioni all'Iran e violenze israeliane
Ieri, mercoledì 16 giugno 2010, Tiberio Graziani, direttore della rivista “Eurasia”, è stato intervistato dall'IRNA, agenzia di stampa della Repubblica Islamica d'Iran, a proposito delle sanzioni comminate al paese persiano. Era già stato interpellato dall'IRNA la settimana precedente, a proposito del sostegno di USA e Italia alle azioni di Tel Aviv.
Israele impiantata in Iraq
Israele ha capito subito che gli Stati Uniti avrebbero perso la guerra in Iraq. Ariel Sharon ha deciso, secondo il giornalista investigativo Seymour Hersh, di rafforzare la presenza israeliana nel Kurdistan iracheno affinché il Mossad stabilisca reti che si estendono per tutto il resto del paese e tra i curdi dei paesi vicini, a prescindere dal risultato del conflitto
Il terrorismo rivendicato
Siamo qui, dunque, davanti a un caso di terrorismo integrale che coinvolge il genere umano, senza distinzione di razza, di sesso e di cultura. Siamo al di sopra delle più semplici regole elementari della morale.
USA-Israele: l’attacco al convoglio di aiuti a Gaza rivela al mondo il vero "asse...
Le conseguenze delle azioni recenti di Israele, dimostrano chiaramente che la comunità internazionale si trova, ora, di fronte alla minaccia mortale rappresentata da questo asse USA-Israele; un asse in permanente stato di guerra contro il mondo.
Il direttore Graziani al GR3 sul vertice CICA di Istanbul
Tiberio Graziani, direttore della rivista “Eurasia”, è stato intervistato da Vincenzo Mungo per il Giornale Radio Rai 3 dell'8 giugno scorso, edizione delle 8.45, a proposito del vertice CICA di Istanbul.
Perché la strage della Flotilla è terrorismo
L’azione condotta dalla Marina Militare Israeliana appare integrare fattispecie di terrorismo marittimo, terrorismo tout court, terrorismo internazionale e crimini contro l’umanità, sottoponibili al giudizio della Corte Penale Internazionale.
Dodici buone ragioni per fermare lo stato terrorista d'Israele
Dodici punti che mettono in luce lo scandaloso comportamento di Israele per quanto riguarda la politica interna ed esterna, comportamento che rende impossibile la pace nel vicino oriente e non solo.
In memoriam
Segnala il Corriere della Sera el 3 giugno ( a firma Francesco Battistini) che "Israele ha accettato di chiudere un occhio anche sulle procedure di rimpatrio delle salme previste dalla legge". Che sensibilità, questi israeliani, che squisitezza di comportamento.
Gaza. Comunicato del ministro degli esteri turco, Ahmet Davutoğlu
Fonte: http://www.voltairenet.org/article165604.html
Protestiamo con estrema fermezza contro l'uso della forza nei confronti di civili, anziani, donne e bambini arrivati da svariati Paesi con l'intenzione di...
Ecco che cosa accadrà ai rapporti turco-israeliani
Fonte: http://www.mondialisation.ca
A seguito dell'assalto dell'esercito israeliano contro le navi civili degli aiuti umanitari, il ministero turco degli Affari Esteri entra in azione. Ad Ankara,...












