Crisi post-elettorale e ingerenze esterne in Iraq
L’approssimarsi delle elezioni legislative tenutesi lo scorso 7 marzo ha fatto riemergere i conflitti latenti nel Paese: la questione curda, la necessità di una riconciliazione tra sunniti e sciiti, il tema del federalismo e la distribuzione delle risorse del paese, il problema delle ingerenze straniere.
Iran, Brasile, Turchia: tutti "Stati canaglia"?
L’accordo stipulato tra Iran, Brasile e Turchia per il trasporto in quest’ultimo Paese di uranio iraniano a basso arricchimento è tanto importante non solo perché rappresenta un passo decisivo per lo sgonfiamento del caso “nucleare iraniano” ma anche per le implicazioni strategiche e geopolitiche dell’accordo.
L’Arabia Saudita, l’Iran e la guerra fredda sulle sponde del Golfo
Lungo le due sponde del Golfo che alcuni chiamano Arabico altri Persico si fronteggiano due colossi, la cui grandezza si misura non solo con l’estensione territoriale dei due Paesi, ma soprattutto con il peso economico, politico e culturale che entrambi esercitano sulla regione vicino-orientale.
Iran: la chiave del puzzle mediorientale
L’atteggiamento sprezzante del presidente Mahmoud Ahmadinejad alla conferenza per la revisione del trattato di non proliferazione delle armi atomiche acuisce ancora di più i rapporti tra gli Stati Uniti e la Repubblica Islamica dell’Iran.
Una questione controversa: il percorso delle relazioni tra Turchia e Israele
Le relazioni fra Turchia e Israele, che suscitano particolare interesse e a volte divergenti interpretazioni fra i commentatori politici, possono essere inquadrate e meglio comprese alla luce delle linee guida adottate dall’esecutivo di Ankara.
Attriti sullo Stretto di Hormuz: tre isole dividono Iran e EAU
Lo Stretto di Hormuz è attualmente uno dei luoghi strategicamente più importanti della Terra: separa la Penisola arabica dalle coste dell'Iran e attraverso di esso transita circa il 40% di tutto il petrolio prodotto nel mondo.
Padre J.M. Benjamin: "La Francia offrì asilo politico a Tariq Aziz"
Intervista esclusiva di "Eurasia" a Padre Jean-Marie Benjamin, prete cattolico profondo conoscitore della storia recente dell'Iràq. Benjamin parla a lungo dell'Iran, e rivela come alla vigilia dell'invasione statunitense dell'Iraq la Francia avesse offerto asilo politico a Tariq Aziz, vice-presidente iracheno.
Il calderone libanese
Lo scontro verbale in atto tra Israele/USA e Hezbollah/Siria mostra la solidità dell'armonia interna tra le due facce della coalizione governativa libanese. Una “luna di miele” destinata a durare, però, solo con l’impegno di entrambi i fronti a costruire le basi per la rinascita di un paese, costantemente minacciato e, suo malgrado, al centro di rivalità regionali ed internazionali.
Hosni Mubarak, gli Stati Uniti e le elezioni del 2011 in Egitto
Il mandato di Hosni Mubarak, presidente ininterrottamente in carica dal 1981, giunge a scadenza e a settembre si svolgeranno le nuove elezioni presidenziali. Questo avvenimento si configura come uno dei più importanti nella storia recente del Paese e, di riflesso, per tutta l’area vicino-orientale.
L'Iran e la sfida eurasiatica
USA e Israele hanno posto l'Iran al centro di una contesa strategica, volta a mettere fuori gioco dalle rotte energetiche e dalle sfere d'influenza politica Europa, Russia, Cina, India e Giappone. A Tehran si gioca una partita della sfida eurasiatica.