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Parola chiave: Iran

Stregoni ed ayatollah. Crisi istituzionale a Teheran

E' scontro al calor bianco ai vertici della Repubblica islamica dell'Iran. Non più tra riformisti e conservatori, come in seguito alle contestatissime elezioni presidenziali del 2009, ora è una battaglia tutta interna al campo conservatore tra la fazione laica e "rivoluzionaria" del presidente Ahmadinejad e quella clericale tradizionalista della Guida spirituale Ali Khamenei e del presidente del Parlamento Ali Larijani.

La primavera araba e l’Iran

Alla luce di quanto sta accandendo in Nord Africa e nella penisola Araba, non può trascurarsi l'incidenza che tali avvenimenti possono avere in Iran, già lacerato da proteste che non hanno però trovato alcuno sbocco se non la repressione del regime. In un valzer di stagioni che si rincorrono, che sia questo l'inizio dell'autunno iraniano?

Il Bahrein teatro di interessi incrociati

L’onda di proteste che ha portato alla caduta di longeve dittature in Tunisia ed Egitto - e che sta avendo risvolti fino a poco tempo fa impensabili - sta assumendo nei Paesi del Golfo Persico delle connotazioni che da un punto di vista geopolitico meritano un approfondimento.

Bahrain: nuove rivolte, vecchie richieste

Tra passato e presente, il Bahrain si trova ad affrontare proteste e richieste di cambiamento la cui portata internazionale diventa fondamentale allorquando ad entrare in gioco sono potenze quali l'Arabia Saudita e l'Iran. Alla finestra, gli Stati Uniti, alla ricerca del giusto equilibrio nella regione mediorientale.

Il gasdotto Iran-Pakistan e i diversi interessi in gioco

L'avventura dell'IPI, la pipeline che collegherebbe India, Pakistan e Iran, sembra essersi arenata. Numerose sono le questioni in gioco e gli attori che si catalizzano sulla questione molteplici, primi fra tutti Stati Uniti, Russia e Cina.

Ben Barnanke ed il “contro-Effetto Farfalla” delle rivolte arabe

Nei giorni scorsi, Barry Ritholtz, commentatore economico del canale televisivo statunitense MSNBC, ha presentato in un reportage la teoria secondo cui le crisi nordafricane e mediorientali sarebbero direttamente connesse alle recenti manovre economiche decise dalla banca centrale degli Stati Uniti d'America.

Democrazie e pretoriani, in attesa della soluzione finale

Gli avvenimenti che stanno interessando i Paesi di religione islamica ricordano molto da vicino quello che accadde circa alla metà degli anni Settanta in Europa: nell'arco di pochi mesi, tra il 1975 ed il 1977, Grecia, Spagna e Portogallo furono provvidenzialmente "liberate" da regimi autoritari.

Rivoluzione? Cosa (non) cambia in Egitto

In Egitto non si è, almeno per ora, assistito ad una rivoluzione, bensì ad un colpo di Stato militare. Gli USA non sono usciti sconfitti, perché hanno giocato su più tavoli, sostenendo tuttele forze in campo in Egitto. L'incognita dei Fratelli Musulmani e lo "scenario turco".

L’Iran aveva ottenuto la pace a Karabakh nel 1992 ma gli Usa lo impedirono,...

L’ex presidente del Parlamento dell’Azerbaijan a distanza di quasi 20 anni parla e rivela un retroscena importante della politica della regione dell’Asia Minore.

La Tunisia e l’Iran del 1979

Dal punto di vista storico la rivoluzione in Tunisia è molto simile a quella del 1979 in Iran. Almeno la prima impressione che si ha è proprio questa. In Iran il cambio del regime è cominciato con le rivolte dei mercanti del bazar.
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