Parola chiave: israele
ESCALATION
Tra gli altri innumerevoli contraccolpi, la caduta dell’Unione Sovietica sortì indubbiamente l’effetto di rinsaldare l’asse Washington-Tel Aviv, dettato dall’esigenza statunitense di imporre una testa...
COME ISRAELE ATTIRA A SÉ L’INDECISA TURCHIA
La crisi in Siria ha indotto la dirigenza israeliana a compiere un grande sforzo per riaggiustare i legami con la Turchia. Il primo ministro...
“ISRAELE SPINGE PER LA TERZA GUERRA MONDIALE”
Un analista militare americano sostiene che Israele, utilizzando le sue risorse internazionali per lanciare attacchi terroristici “false flag” contro alcuni obiettivi, sta facendo cadere...
L’ATTACCO AI TURISTI ISRAELIANI: UN PRETESTO PER LA GUERRA ALL’IRAN?
Subito dopo l’attacco terroristico ai turisti israeliani in Bulgaria, il regime di Tel Aviv ha accusato l’Iran di esserne l’ispiratore. L’analista Jamal Abdi ha...
Costa d'Avorio – Israele: i vecchi amici si ritrovano
La visita di Alassane Ouattara a Gerusalemme, dal 16 giugno al 21, ha aperto nuove prospettive di cooperazione bilaterale tra Costa d'Avorio e Israele,...
Siria, la linea del fronte
In seguito all’abbattimento del caccia turco da parte della contraerea siriana, la Turchia si è appellata all’articolo 4 della NATO, il quale stabilisce che...
I Fratelli Musulmani invocano la guerra dell'Occidente in Siria
Tony Cartalucci, Land Destroyer, 28 maggio 2012
Ci si aspetterebbe che presunti oppositori di Stati Uniti e Israele rappresentassero l’antitesi di qualsiasi politica estera congiunta USA-israeliana, soprattutto quando...
Algeria: l’attivista autonomista va in Israele
L’esponente in esilio del Movimento per l’autonomia della Cabilia (MAK) è giunto domenica 20 maggio a Gerusalemme. Una visita organizzata nel più grande segreto
I...
Il Canale di Suez alla luce della “primavera egiziana”
Il Presidente della Suez Canal Port Authority ha recentemente annunciato che, nonostante la grave crisi economica che ha colpito l’Egitto negli scorsi mesi e la diminuzione del numero di navi che hanno attraversato il Canale, i guadagni provenienti dai traffici nel 2011 sono aumentati di quasi mezzo milione di dollari rispetto all’anno precedente. Il Canale di Suez oltre ad essere una delle più importanti fonti di reddito del Paese è anche un indicatore delle attività commerciali mondiali. Gli interessi vitali che gravitano attorno ad esso coinvolgono, oltre all’Egitto, vari attori della comunità internazionale, a cominciare da Israele e Stati Uniti.
Intervista a Massimo Campanini
In occasione dell'uscita del n. 2/2012, dedicato in buon parte alla "Primavera araba", "Eurasia" offre ai suoi lettori un'intervista esclusiva a Massimo Campanini, esperto...












