Parola chiave: Turchia
Anche la Turchia nel mirino delle banche d'affari
JP Morgan Chase all’attacco proprio dopo un recente rialzo della Borsa di Istanbul: la grande banca d’affari ha consigliato gli investitori di vendere le azioni turche, in forza di un asserito indebolimento della lira turca, del deficit delle partite correnti e …dell’aumento del costo del petrolio. Identica indicazione proviene dalla Goldman Sachs, che già a dicembre 2011 pronosticava l’hard landing, il pesante atterraggio dell’economia turca con conseguente recessione causata dall’impatto della crisi dell’Eurozona sull’export di Ankara.
Una riflessione su un possibile intervento militare turco in Siria
Questo articolo è una mera riflessione sui rapporti instabili tra la Turchia e la Siria. Benchè di gran lunga migliorati negli ultimi anni grazie...
Cipro, un enigma da risolvere per la Turchia
Il ministro per gli Affari europei di Ankara, Egemem Bağış, ha sottolineato sulla stampa nazionale e in incontri pubblici la soluzione più gradita alla Turchia della questione cipriota: l’unificazione dell’isola, nella traccia di quel piano Annan del 2004 (previsione di uno Stato federale unito e indipendente) accolto dal 64,9 % dei turcociprioti e bocciato dal 75,8 % dei grecociprioti, con conseguente fallimento del progetto sostenuto dall’ONU.
Guerra di movimento e "geopolitica del caos"
Non sono passati neanche due anni dacché, l'11 maggio 2010, si verificò l'incidente della Freedom Flotilla, ovvero l'attacco, in acque internazionali, da parte della...
Il detonatore Kurdistan: autonomia e destabilizzazione
Le truppe statunitensi nel dicembre 2011 lasciano l’Iraq con profonde differenze dal momento in cui lo avevano invaso: se prima vi era un Governo centrale in via di sviluppo, ora sul suolo iracheno troviamo una serrata lotta fra fazioni, un Paese in fase di disgregazione politica e religiosa con un livello di vita di molto inferiore rispetto a pochi anni orsono.
Tale processo di “balcanizzazione” è fondamentale per gli Usa nel tentativo di mantenere il controllo di una zona così importante per l’accesso al cuore del continente eurasiatico (sappiamo di come tale obiettivo sia costante per la strategia angloamericana)
L'IsAG al Forum italo-turco: l'intervento di Aldo Braccio
Tre rappresentanti dell'IsAG (Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie) hanno partecipato all'VIII Forum di Dialogo Italo-Turco, svoltosi a Istanbul i giorni 24 e 25 novembre scorsi presso l'Hotel Hilton: il segretario scientifico Daniele Scalea, il ricercatore Pietro Longo e il redattore di "Eurasia" Aldo Braccio. Presentiamo di seguito il testo dell'intervento pronunciato da Aldo Braccio durante la sessione a porte chiuse.
Dopo la “Primavera”. Dalle rivolte arabe ai nuovi assetti globali
Presentiamo di seguito l'intervento pronunciato da Giacomo Guarini, ricercatore presso l'IsAG, alla conferenza “Dopo la Primavera: dalle rivolte arabe ai nuovi assetti globali”, svoltasi a Fontenuova (RM) il 26 novembre scorso presso la Biblioteca Provinciale. L'evento è stato organizzato dall'associazione culturale Millennium in collaborazione con l'IsAG e Fuoco Edizioni.
L'Intelligence turca informa i siriani del piano di assassinare Assad
Fonti siriane ben informate hanno rivelato che ufficiali turchi hanno detto ai loro omologhi siriani che gli statunitensi avevano un piano per assassinare il presidente siriano Bashar al-Assad. La fonte ha detto al sito web di al-Manar che i siriani sono stati informati di questo piano degli Stati Uniti nel marzo scorso. La caduta di al-Assad sarebbe una grande vittoria per gli USA. La fonte ha anche detto che i funzionari della amministrazione degli Stati Uniti avevano valutato l’importanza dell’eliminazione di al-Assad.
Cipro. L’isola dell’unione che non c’è
Vantando un’importante posizione strategica nel Mar Mediterraneo, Cipro è stata da sempre contesa sin dall’Età antica. Durante gli ultimi due secoli, a contendersi il dominio dell’isola sono state le due principali comunità della popolazione, ovvero quella greco-cipriota e quella turco-cipriota, sostenute rispettivamente da Grecia e Turchia. Il 1974 è stato l’anno di svolta: a seguito dell’occupazione militare della zona settentrionale da parte della Turchia, si costituirono due Stati, ma quello turco-cipriota non è ancora riconosciuto dalla comunità internazionale. Dal 2000, i due Stati ciprioti tentano di risolvere le questioni che li separano, come la demarcazione delle acque territoriali e il trattamento delle rispettive minoranze, condizionati comunque dalle scelte dei governi di Atene ed Ankara.
L'IsAG all'VIII Forum di Dialogo Italo-Turco
Aldo Braccio, Pietro Longo e Daniele Scalea rappresenteranno l'IsAG, l'istituto di cui Eurasia è rivista ufficiale, all'VIII Forum di Dialogo Italo-Turco, organizzato dal Centro di Ricerca Strategica del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Turca (SAM) e da Unicredit (in collaborazione con "East" e IAI), che si svolgerà a Istanbul, presso l'Hotel Hilton, il 24 e 25 novembre prossimi. Il Forum si tiene ogni anno, alternativamente a Roma e Istanbul, per rinforzare i rapporti bilaterali tra i due paesi mediterranei.












