Le prospettive dell’UE: stato unico o funerali

3 anni di vita sono il tempo concesso all’Europa in stato attuale. Questa durata è stata pattuita per il fondo di 750 miliardi di euro creato per salvare le economie europee messe in pericolo dall’eventuale insolvenza. All’estinzione di questo periodo l’Unione Europea a due alternative: trasformarsi in una realtà statale o chiudere.

Drang nach? La scelta geopolitica di Berlino

Il “si” di Berlino al fondo (che ammonta in complessivo a 750 bilioni di Euro) creato per salvare le economie europee è tentativo di guadagnare tempo. Tutti guardano la Germania in quanto paese più forte e più ricco dell’Europa. Però la decisione che verrà presa, pur nascendo nell’ambito economico, avrà impatto fondamentale anche sulla strategia geopolitica del governo federale.

Jobbik, tra accuse e consensi

L’ascesa del Movimento per un’Ungheria Migliore (Jobbik) ha suscitato perplessità e timori sia all’interno del paese, sia nell’intera Unione Europea. Tali paure sono fondate? Quali sono le ragioni del successo del Jobbik? Quali le conseguenze? Anatomia del terzo partito ungherese.

Le necessarie prospettive della geopolitica europea

L’indipendenza per l’Europa è vitale. Passa per la riappropriazione di basilari elementi di sovranità, fuori e dentro l’Unione Europea, dalle acque del mare nostrum alle steppe eurasiatiche. L’Europa o sarà potenza o non sarà.

Nuove triangolazioni Germania-Grecia-Turchia

La Germania chiede ingenti sacrifici finanziari alla Grecia, ma pretende che Atene continui ad acquistare armi tedesche in funzione anti-turca. Ma il nuovo corso di Erdogan sta portando ad una piena riappacificazione tra Grecia e Turchia.

La fine dell’era Kaczynski

L’improvvisa e tragica morte di Lech Kaczynski non ha fatto altro che imprimere un’accelerazione ad un processo politico già in corso. L’era Kaczynski è finita e, con essa, una certa visione geopolitica della Polonia.

Gli accordi franco-italiani e l'uso strategico del piano di salvataggio della Grecia

Il vertice franco-italiano a Parigi, il 9 aprile, ha portato alla firma di una serie di accordi militari e industriali e a dichiarazioni congiunte sulla crisi politica in Europa. Berlusconi e Sarkozy hanno manifestato a favore degli aiuti alla Grecia e messo in guardia contro gli sforzi per sviluppare un asse tedesco-russo.

Che agenda offrirà al Paese la nuova elite polacca?

La questione sollevata in relazione alla morte di gran parte della dirigenza polacca nel disastro aereo recente, vicino a Smolensk, è: quale sarà il profilo della politica della Polonia sotto la nuova élite, che deve prendere il posto delle vittime della tragedia, nel prossimo futuro?

La Bielorussia al bivio

La Bielorussia non può essere considerata una semplice pedina nelle mani di potenze esterne. Se Minsk vuole rafforzare il proprio peso geopolitico e scongiurare la possibilità di divenire un mero perno geopolitico su cui fanno leva gli interessi di altri Stati, la vera sfida si chiama economia.

Patriottismo slovacco e questione ungherese

Mentre il dibattito politico nella Repubblica slovacca s’infiamma sul tema del “patriottismo”, la tensione tra Bratislava e Budapest continua a salire; sullo sfondo l’irrisolta “questione ungherese”, oltre a due appuntamenti elettorali incombenti
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