La Cina corteggia la Turchia

La Cina, le cui relazioni con la Turchia hanno attraversato un periodo di tensione lo scorso anno, ha adottato delle misure per riparare le relazioni e cercare di avere il sostegno della Turchia per la pacificazione del Xinjiang.

Turchia e Iran: alleati o semplici amici?

Turchia e Iran stanno vivendo un epocale riavvicinamento, che li ha portati ad un’attiva collaborazione economica e diplomatica. Questo processo è stato vissuto con allarme da Europa e Stati Uniti, preoccupati per l’apparente svolta orientale intrapresa dal governo di Ankara.

USA-Arabia Saudita: nuovo corso, o ricorso storico?

L'amministrazione Obama sembra decisa a fondare il sistema di sicurezza in Medio Oriente ancora sull’Arabia Saudita, oltre che sullo storico alleato Israele, alla luce dell’instabile situazione irachena e della perdita di affidabilità da parte dell’altro alleato tradizionale, il Pakistan.

Referendum Costituzionale in Turchia: Tempo per il dialogo

Il 12 settembre scorso, 49 milioni di cittadini Turchi sono stati chiamati alle urne per esprimere la loro opinone su un pacchetto di riforme costituzionali che incideranno fortemente sull’assetto istituzionale del paese. Il 57,9% ha indicato “evet”, si, contro un 42% di “hayir”, no.

Elezioni generali in Bahrein sotto lo sguardo vigile di Tehran

Tutto è pronto o quasi nel Bahrein in vista delle elezioni parlamentari e municipali, in programma per il 23 ottobre prossimo. Il piccolo Stato, racchiuso tra le coste del Golfo Persico e del Golfo dell’Oman, si prepara al rinnovo del suo Parlamento.

Iran: sanzioni e cooperazione gas-petrolifera con la Russia.

Le relazioni tra Mosca e Teheran oggi si possono caratterizzare come una “politica di contrasti”, soprattutto perché non si esaurisce mai l’interesse per il programma nucleare iraniano. L’Iran riesce ancora a sostenere alti tassi di crescita nella produzione industriale.

Giochi di destabilizzazione in Turchia

Ahmet Őzal, figlio di Turgut Őzal, ha sporto denuncia contro il generale Sabri Yirmibeşoğlu, che fu a capo del Dipartimento operazioni speciali dell’Esercito: l’accusa è di avere organizzato, il 18 giugno 1988, un tentativo di assassinio del padre, all’epoca ritenuto dagli ambienti militari troppo “amico dei curdi”.

Egitto: gli ultimi giorni del Faraone

La società egiziana è divenuta un corpo senza testa: sono molti gli egiziani che cercano un nuovo eroe. Il dittatore ha già scelto chi lo sostituirà con l’appoggio dei servizi segreti e dell’esercito. Ma stavolta si trova contro una nuova generazione di egiziani.

La Palestina come l’Eurasia: occupazione militare per limitarne la sovranità

Il "ricatto" di Netanyahu: il primo ministro israeliano per giustificare la presenza militare israeliana in Palestina, ricorda agli Stati Uniti le occupazioni militari effettuate dopo la seconda guerra mondiale.

L’attacco alla flottiglia umanitaria di Gaza mette a repentaglio Israele stesso

Il goffo attacco di Israele contro la flottiglia di aiuti umanitari a Gaza lo scorso 31 maggio è l’ultimo segnale che Israele riversa in un disastroso corso che sembra incapace di cambiare. L’attacco, tra l’altro, mette in luce la misura in cui Israele è diventato un peso strategico per gli Stati Uniti.
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