Il ‘Muro d'acciaio’ egiziano con Gaza, tra critiche e giustificazioni
Diversi parlamentari egiziani, sia vicini ai Fratelli musulmani che altri, indipendenti, hanno criticato il ‘Muro d'acciaio’ egiziano “a prova di bomba” che finirà per sigillare la Striscia di Gaza. Essi hanno perciò chiesto una sessione parlamentare urgente per discutere del muro, definito “un favore ad Israele”, mentre i vari direttori dei giornali egiziani hanno difeso il muro sostenendo che la “sovranità dell'Egitto” è più importante della resistenza…
Abkhazia, fiducia totale in Sergej Bagapsh
Una campagna elettorale incerta e la candidatura di ben quattro sfidanti non hanno creato troppi problemi al Presidente uscente della Repubblica Abkhazia, il quale al termine dello scrutinio dei voti è stato riconfermato alla guida del paese per altri cinque anni.
Destabilizzare la Turchia : La Corte costituzionale turca contro i curdi e contro Erdoğan
La messa fuori legge – da parte della Corte costituzionale turca – del DTP (Demokratik Toplum Partisi, Partito per una società democratica), il partito filocurdo che ha ripreso l’eredità storica di altri movimenti ugualmente caduti sotto la mannaia della Corte, si propone di modificare l’intera scena politica turca.
Khamenei: “Gli occupanti israeliani saranno sconfitti se aggrediranno di nuovo Gaza”
La Guida della Rivoluzione islamica iraniana, l’Ayatollah Sayyed Ali Khamenei, durante un incontro con il Capo dell'ufficio politico di Hamas Khaled Meshaal, tenutosi domenica 15 dicembre, ha dichiarato che l'Entità Sionista riceverà una sonora sconfitta in caso di un nuovo attacco contro la Striscia di Gaza.
L’Europa ed i tagli alle emissioni di CO2
Il vertice sul clima di Copenhagen ha riportato il tema dell’inquinamento alla ribalta. Forse però è utile chiarire brevemente alcuni aspetti che spesso rimangono...
Sul capitalismo manageriale degli USA
La Seconda Rivoluzione industriale in Usa, successiva al 1870, creò un certo dualismo industriale: un area di Prima Rivoluzione Industriale di più antica formazione,...
I contratti sono firmati, i problemi restano
L’improvviso riscaldamento dei rapporti nel settore del gas russo-ucraino come esito degli accordi di Yalta firmato tra i due primi ministri di entrambi i paesi e dai negoziati di “Gazprom” con “Naftogaz di Ucraina” che li hanno sottoscritti, suscita sentimenti ambigui. Il fatto che il tradizionale conflitto invernale sul gas si sia rinviato, come minimo, fino alle elezioni in Ucraina, è evidente che costituisce un buon regalo di Anno Nuovo per tutti, persino per l’Europa. Ma è difficile parlare sul tema concernente le prospettive che si apriranno dopo la collaborazione, soprattutto, analizzando la situazione in maniera più tranquilla, escludendo il fattore preelettorale.
Riuscito vertice indo-russo di Mosca
Fonte: FONDSK - Strategic Culture Foundation 10.12.2009
L'India e la Russia valutano il loro regolare vertice annuale come principale veicolo per promuovere la loro...
Le nazioni del Mercosur avviano progetti congiunti sul petrolio
UPI 8 dicembre 2009 - I paesi membri del patto commerciale Mercosur, riunitisi nella capitale dell'Uruguay, stringono legami più stretti con l'incremento degli scambi...
Arabia Saudita e Israele legano in Turkmenistan
Beirut, Libano (UPI) 10 Dicembre 2009 – La corsa delle società estere per afferrare un pezzo del settore del gas del Turkmenistan ha portato...

















