LE APPLICAZIONI DELLA TECNICA BIOMETRICA NELL’INTELLIGENCE
L’identificazione di John il jihadista è il prodotto ottenuto dal connubio fra tecnologia ed intelligence. Un successo raggiunto dalle indagini criminologiche classiche dell’FBI, ed...
L’AUT-AUT DELLA MOLDAVIA E IL FATTORE TRANSNISTRIA
Se l’Unione Europea chiama la Moldavia all’interno della sua comunità politico-economica, gli scenari lungo il confine russo-ucraino potrebbero spingere definitivamente la Repubblica Moldava di...
L’ATTENTATO DI TUNISI E UNA MAGRA CONSOLAZIONE
I fatti li conosciamo. Più di venti morti al museo del Bardo, tra cui alcuni turisti italiani. Un paese, la Tunisia, che fino alla...
LA “NUOVA OSTPOLITIK” TEDESCA NEL CONTESTO MULTIPOLARE
Un recente articolo su “Foreign Affairs” paventa l’avvento di una “politica estera della Germania post-occidentale”. L’autore, Hans Kundnani, membro dell’European Council on Foreign Relations,...
KOSOVO, PUNTO DI NON RITORNO
I pericoli delle profondità della miniera di Trepça, luogo simbolo di uno degli scioperi più duri nella Jugoslavia del 1989, rappresentano più che l’importante...
L'ISIS IN BOSNIA? NIENTE DI NUOVO…
La Bosnia è il più grande centro di reclutamento in Europa dei combattenti del cosiddetto “Stato islamico”; non si tratta solo di bosniaci, ma...
LA PORTE D'AFRIQUE. IL MAROCCO E L'UE
Nella visione geopolitico-economica dell'Unione europea il Marocco, Paese africano, mediterraneo e atlantico, è la Porte d'Afrique. Gli innumerevoli accordi bilaterali siglati dal Regno nordafricano...
VIVERE E MORIRE A DAMASCO: IL VERO VOLTO DEL DISASTRO SIRIANO
“Congratulazioni alla Siria, il cui popolo ha resistito ad ogni forma di egemonia e di oppressione con tutti i mezzi disponibili: con la sua...
UCRAINA
Quanto accaduto nell’ultimo anno in Ucraina rappresenta essenzialmente una manifestazione storica del paradigma dialettico fra i tre principali attori dello scenario geopolitico che ha...
UNO “SBARCO A TRIPOLI” NEL 2015?
Se il ministro degli Esteri Gentiloni ha ventilato pubblicamente la possibilità di un intervento militare italiano in Libia, un motivo ci sarà.
Questo motivo, proprio...

















