Discorso del presidente Chavez alla XV Conferenza sul mutamento climatico

Discorso del presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela Hugo R. Chavez Frias pronunciato a Copenaghen il 16 dicembre 2009 in occasione della XV Conferenza internazionale dell'ONU sul mutamento climatico.

Il vertice delle pipelines vuote

Si sta facendo sempre più difficile l'approvvigionamento energetico che bypassa la Russia, mentre la risorse di base disponibili per alimentare il quarto corridoio di transito dell’energia, sono in rapida diminuzione. Il vertice sull'energia tenutosi a Batumi, in Georgia, il 14-15 gennaio, è stato declassato sin dall'inizio al livello di un forum ordinario.

La forma impresa del capitalismo manageriale USA

L’evoluzione della funzione manageriale ha rappresentato una categoria logica interna allo sviluppo dell’impresa capitalistica nella forma della società per azioni, a partire dalla Seconda Rivoluzione Industriale, come proiezione di un pervasivo dominio del Capitalismo Usa, in sostituzione del Capitalismo Borghese (Ottocentesco).

Recensione a "I tre imperi" di Parag Khanna

Recensione di Andrea Tani a "I tre imperi. Equilibri globali nel XXI secolo" (Fazi, Roma 2009) di Parag Khanna, con un commento introduttivo di Daniele Scalea a nome della Redazione di "Eurasia". . . .

Conoscenza e comunicazione per la sicurezza

Comunicare il rischio: problematiche e strategie Catastrofi naturali, attacchi terroristici o allarme pandemia. Di fronte a eventi che possono scatenare paura e confusione, una corretta comunicazione diventa essenziale. Se ne parla al Cnr nel convegno ‘Conoscenza e comunicazione per la sicurezza’

Co2: il nuovo mercato delle indulgenze

I ricchi comprano carbon credits perché le emissioni di Co2 siano perdonate, costringendo i paesi in via di sviluppo a non aumentare le proprie. La conseguenza è il congelamento della iniqua distribuzione della ricchezza mondiale. La cosa peggiore è che l’isterismo creatosi intorno alla Co2 – gas benefico – devia verso lo spettro di un pericolo futuro l’attenzione che merita l’attuale e reale inquinamento.

L'Eurasia, un caso di studio

L’area euro-asiatica rappresenta un case study. Per un duplice ordine di ragioni. In primo luogo, perché tale area, con tutte le sue risorse interne, definisce la portata e la stabilità dell’asset sistemico e “macroregionale” del mondo post-comunista, che anche oggi incorpora stratificazioni di ceti politici ed economici ereditati dal totalitarismo comunista. In secondo luogo, osserviamo che il capitalismo globalizzato si ristruttura seguendo il corso della destrutturazione del post-comunismo e il parallelo corso delle élites e dei poteri dominanti in questa area.

Geopolitica delle Pipeline: La Grande Svolta. Russia, Cina, Iran ridisegnano la mappa dell'energia

Il 2009 si è rivelato un anno molto importante per la "guerra energetica". L'oleodotto inaugurato dal presidente cinese Hu Jintao il 14 dicembre; il terminale petrolifero nei pressi della città portuale di Nakhodka, nell’estremo oriente della Russia, inaugurato dal Primo Ministro Vladimir Putin, il 27 dicembre (che sarà alimentato dal gigantesco oleodotto da 22 miliardi di dollari, che parte dai nuovi giacimenti nella Siberia orientale, e va verso i mercati della Cina e dell'Asia-Pacifico); e il gasdotto iraniano inaugurato da Ahmadinejad il 6 gennaio, praticamente ridisegnano la mappa energetica dell'Eurasia e del Mar Caspio. L'anno 2010 inizia con una nuova nota affascinante: sapranno la Russia, la Cina e l'Iran coordinare le mosse future, o almeno ad armonizzare i loro interessi in gioco?

Intervista con il generale Stanculescu, organizzatore del colpo di stato contro Ceausescu

L'ex generale Victor Atanasie Stanculescu, il capo dell'esercito rumeno nei momenti in cui Ceausescu fu rovesciato, e che ha diretto la farsa del processo sommario che si concluse con la sua esecuzione, nel suo libro, pubblicato di recente, "Infine, la verità", come è stato pianificato, insieme con i servizi segreti russi, il "colpo di stato" del dicembre 1989. Si tratta di cinque interviste con lo storico Alex Stoenescu, dove il generale rivela i piani precedentemente concordati con i sovietici e gli americani, lo sviluppo del colpo di stato, e perché ci sono state tante vittime civili.

Saddam difronte alla Storia

Declassificati nel luglio del 2009, gli interrogatori del presidente iracheno eseguti da Mr George dell’FBI disegnano il ritratto di un uomo lontano mille miglia dall’immagine del “diavolo incarnato” diffusa dalla propaganda statunitense
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