Geopolitica delle Pipeline: La Grande Svolta. Russia, Cina, Iran ridisegnano la mappa dell'energia
Il 2009 si è rivelato un anno molto importante per la "guerra energetica". L'oleodotto inaugurato dal presidente cinese Hu Jintao il 14 dicembre; il terminale petrolifero nei pressi della città portuale di Nakhodka, nell’estremo oriente della Russia, inaugurato dal Primo Ministro Vladimir Putin, il 27 dicembre (che sarà alimentato dal gigantesco oleodotto da 22 miliardi di dollari, che parte dai nuovi giacimenti nella Siberia orientale, e va verso i mercati della Cina e dell'Asia-Pacifico); e il gasdotto iraniano inaugurato da Ahmadinejad il 6 gennaio, praticamente ridisegnano la mappa energetica dell'Eurasia e del Mar Caspio.
L'anno 2010 inizia con una nuova nota affascinante: sapranno la Russia, la Cina e l'Iran coordinare le mosse future, o almeno ad armonizzare i loro interessi in gioco?
Intervista con il generale Stanculescu, organizzatore del colpo di stato contro Ceausescu
L'ex generale Victor Atanasie Stanculescu, il capo dell'esercito rumeno nei momenti in cui Ceausescu fu rovesciato, e che ha diretto la farsa del processo sommario che si concluse con la sua esecuzione, nel suo libro, pubblicato di recente, "Infine, la verità", come è stato pianificato, insieme con i servizi segreti russi, il "colpo di stato" del dicembre 1989.
Si tratta di cinque interviste con lo storico Alex Stoenescu, dove il generale rivela i piani precedentemente concordati con i sovietici e gli americani, lo sviluppo del colpo di stato, e perché ci sono state tante vittime civili.
Saddam difronte alla Storia
Declassificati nel luglio del 2009, gli interrogatori del presidente iracheno eseguti da Mr George dell’FBI disegnano il ritratto di un uomo lontano mille miglia dall’immagine del “diavolo incarnato” diffusa dalla propaganda statunitense
“Islamofobia”: il 22 gennaio a Bologna
Venerdì 22 gennaio 2009 alle ore 20.30, presso la Sala del Baraccano di Via Santo Stefano 119 a Bologna, si terrà l’incontro “Islamofobia: attori, tattiche, finalità”, cui prenderà parte come relatore Enrico Galoppini, arabista e redattore di “Eurasia”, autore del libro che dà il titolo all’evento. Gli altri relatori saranno Altounji Radwan e Daniele Parracino, rispettivamente presidente e vice-presidente della Comunità islamica. Modera Eduardo Zarelli, responsabile della casa editrice Arianna. L’evento è organizzato dall’Associazione Eur-Eka.
Un corso di arabo per capire le differenze
Fonte: http://www.futura.to.it/
Torino - 07 gennaio 2010 UN CORSO DI ARABO
PER CAPIRE LE DIFFERENZE Il 20 Gennaio 2010 parte "Incontro di Civiltà", un corso di...
Porte aperte alla lingua russa!!!
Sabato 16 gennaio 2010
dalle ore 15.00 alle ore 19.00
presso l'associazione culturale
"Russkij Mir"
via Cernaia 30, Torino
PORTE APERTE
ALLA LINGUA RUSSA
Lezioni gratuite di introduzione all’alfabeto cirillico
dalle...
Intervento di Giulio Tremonti alla scuola del Partito Comunista Cinese
Discorso del ministro italiano dell'Economia Giulio Tremonti alla scuola del Partito Comunista della Repubblica Popolare Cinese.
Comunicato del Governo in esilio della Repubblica Serba Di Kraijna
Il governo della Krajina ha rilasciato una dichiarazione attestante che, con la fondazione della "Chiesa ortodossa croata", ci sarà un aumento dell’intolleranza religiosa contro i serbi ortodossi. L'intenzione alla base della costituzione della Chiesa ortodossa croata è quello di inserire i restanti serbi ortodossi della Repubblica Serba di Krajina e della Croazia nella "Chiesa ortodossa croato", al fine di impedire loro di confessare la loro fede nelle chiese serbo-ortodossa.
Recensione a "L'ebraismo armato" di Roberto Gremmo
Nella notte fra il 30 e il 31 ottobre 1946 due valige di dinamite esplosero sul portone principale dell'ambasciata britannica di Roma, in via XX Settembre, producendo un ampio squarcio sulla facciata dell'edificio. Nella seduta del Consiglio dei Ministri che ebbe luogo il giorno successivo, l'on. Emilio Sereni, ministro dell'Assistenza Postbellica, attribuì l'attentato ad "una organizzazione fascista italiana che aveva collegamento con organizzazioni fasciste palestinesi". Si trattava di un tentativo di depistaggio, che mirava ad allontanare i sospetti dai veri autori dell'attentato: i terroristi ebrei dell'Irgun Zvai Leumi.
La Cina regola i termini del suo impegno in Asia centrale
Il 2009 è stato sicuramente un punto di svolta nel dibattito statunitense sulla politica della Cina in Asia centrale. A poco a poco, con il gasdotto turkmeno della Cina si approssima alla conclusione, i timori degli Stati Uniti hanno cominciato ad emergere. Le possibilità di cooperazione Cina-USA sulle risorse energetiche dell'Asia centrale, sono molto limitate.

















