"Progetti di egemonia": presentazione del nuovo libro targato IsAG
In seguito alla vittoria di Bush nel 2000 e soprattutto dopo gli attentati dell’11 Settembre i neocons statunitensi hanno influenzato considerevolmente la politica estera della Casa Bianca. Allo stesso tempo, l’ultimo decennio della politica israeliana è stato caratterizzato dal rafforzamento della destra, in particolare del Likud, partito erede del neorevisionismo, movimento politico basato su alcuni concetti già espressi dal sionismo revisionista e dal suo capo, Vladimir Jabotinsky. Si può parlare in questo contesto di un singolare legame tra i neocons e gli esponenti del Likud? Il neoconservatorismo e il neorevisionismo, pur essendo movimenti nati in ambienti politici e geografici lontani e differenti, hanno elementi in comune nelle loro ideologie? L’analisi del pensiero dei due movimenti politici e le azioni intraprese in politica estera dagli appartenenti a queste correnti possono offrire una chiave di lettura per comprendere le somiglianze e le differenze tra neoconservatorismo statunitense e neorevisionismo israeliano.
Due novità editoriali
Le Edizioni all'Insegna del Veltro propongono quest'agosto due novità editoriali: "Progetti" di egemonia di Francesco Brunello Zanitti e "Soviet e Sobornost" di Marco Costa.
La geopolitica dell'energia virtuale
La geopolitica dell’energia viene tradotta sempre più come battaglia sui prezzi, sugli approvvigionamenti, sulle vie di trasporto, sugli attori e gli Stati coinvolti. Tuttavia, può anche divenire il motore di una cooperazione indispensabile tra paesi non necessariamente inclini alla collaborazione. L’esame di Kurmangazy, un caso particolare, poco studiato e di importanza relativamente bassa per i mercati, può forse aiutare a leggere le dinamiche energetiche con maggiore oggettività, evitando l’influenza dei pregiudizi causati dalle contingenze.
E se non pagassimo il debito?
Esiste ormai in Europa una corrente di pensiero (vedi il libro “Les dettes illégitimes” di François Chesnais) che arriva addirittura a proporre il non rimborso del debito a certe condizioni. Un esempio di non pagamento del debito, con ri-negoziazione con i creditori, spiega ancora l’economista francese, è quanto realizzato nel 2007 dal presidente dell’Ecuador, Rafael Correa. Cose da terzo mondo, si dirà, ma la Grecia non ha dimostrato che la situazione in Europa può essere analoga e che quindi il problema non può essere eluso? Anche perché come si può pensare davvero di rientrare da un debito del 120% per Pil senza annientare il nostro Paese?
Il ruolo di Al-Jazeera nel bombardamento imperialista della Libia e altri intrighi pro-imperialisti
Come ha fatto al-Jazeera - un tempo soprannominata la 'rete del terrore' da parte di alcuni e il cui personale è stato martoriato dalle bombe USA in Iraq e in Afghanistan - a diventare il propagandista mediatico per un'altra guerra occidentale contro un piccolo stato del Sud del mondo, la Libia? Non sapremo tutti i dettagli per qualche tempo, forse qualche wikileaks ci aiuterà a capire, in seguito. Ma una cosa è già certa: la stazione ha tradito un grave pregiudizio politico contro il suo pubblico anti-imperialista pan-arabo e pan-islamica, riflette la sua copertura discriminatoria nei confronti della regione, sulla base degli interessi del Qatar e dei suoi collegamenti e servizi con l'Occidente.
Miguel Ángel Barrios, El Significado Geopolítico de Venezuela en el Mercosur
L’UNASUR - Unión Sudamericana delle Nazioni – costituisce l’insieme del Mercosur e della Comunità Andina. Rappresenta la possibilità di articolare lo Stato Continentale Industriale dell’America del Sud nel contesto dell’emergente sistema multipolare. L'illustre geopolitico argentino Miguel Ángel Barrios analizza il ruolo del Venezuela ai fini del consolidamento del Mercosur e dell’Unasur. Prediligendo un approccio geostorico e stabilendo un nesso tra la Storia e le Relazioni Internazionali, egli decifra la funzione della Repubblica Bolivariana del Venezuela nel processo di integrazione continentale.
Massimo Jevolella, Le radici islamiche dell'Europa
Anche l’Islàm fa parte delle nostre più profonde radici, poiché esso ha giocato un ruolo essenziale e profondo nello sviluppo della cultura europea.
Sergei Baburin: “l'élite del Cremlino vive come nello spazio”
8 giugno 2011
Ex Vice Presidente della Duma di Stato ha raccontato a Kazan della prostituzione politica, del processo su Mikhail Gorbaciov e dell'alternativa al...
Video: violenze degli insorti a Hama
Il documento che presentiamo qui è un video proveniente da Hama, città siriana attualmente teatro di scontri tra l'Esercito ed insorti dell'opposizione. In questo...
Vasile Lovinescu (Geticus), La Dacia iperborea – La Colonna Traiana
Geticus, La Dacia iperborea, Edizioni all’insegna del Veltro, Parma 1984
Vasile Lovinescu (Geticus), La Colonna Traiana, Edizioni all’insegna del Veltro, Parma 1995
Nel primo di questi...

















