FMI: le dimissioni di DSK non sono un fatto ordinario

L’affaire Strauss Khan potrebbe avere altre implicazioni rispetto a quelle propugnate dai media, quali la possibile aggressione sessuale oppure la perturbazione politica nella designazione...

Un ponte siciliano per… Tripoli

Per la verità sulla guerra coloniale contro la Jamahirya libica finalizzata al saccheggio dell’Africa. Per la liberazione immediata dei patrioti libici detenuti in Italia...

Vo Nguyen Giap, Masse armate ed esercito regolare

L'edizione critica del compendio teorico di uno dei più grandi strateghi di tutti i tempi, il libro-culto del "Napoleone rosso": il generale vietnamita Giap

Riccardo Bertani (a cura di), Canti epici siberiani

Nell’introduzione di Carlotta Capacchi, studiosa dello sciamanesimo eurasiatico, si osserva come “sotto il carattere epico della narrazione è ancora visibile la traccia del pensiero magico-religioso che per secoli ha accomunato i paesi dell’Eurasia settentrionale” (…) Un attento esame dei testi ha consentito a C. Capacchi di segnalare numerosi temi che si riconnettono alla dottrina e ai rituali dello sciamanesimo più arcaico e che trovano spesso straordinarie rispondenze nella mitologia greca.

FINO AL 31 AGOSTO, UN LIBRO IN REGALO ABBONANDOSI A "EURASIA"!

Solo fino al 31 agosto 2011, chi sottoscriverà un nuovo abbonamento a "Eurasia" riceverà un libro in regalo, per un risparmio complessivo fino a € 30,00 con una spesa di € 80! Al prezzo di € 50 si riceveranno tre numeri di "Eurasia" (valore € 54) più un libro a scelta (valore € 15) per un risparmio complessivo di € 19! Al prezzo di € 80 si riceveranno cinque numeri di "Eurasia" (valore € 90) più un libro a scelta (valore fino a € 20) per un risparmio complessivo di € 30!

Geopolitica per la liberazione

La lettura geopolitica che Perón dà circa la relazioni di potere sorte dalla sconfitta di Germania e Giappone e dal dopoguerra costituisce un punto cardine del pensiero politico latinoamericano e terzomondista riconosciuto non solo dagli intellettuali di partito, ma anche dai suoi critici a livello internazionale.

Tarek Aziz chiede di essere giustiziato

Malato, isolato, abbandonato, Tarek Aziz ha appena scritto ai suoi carnefici la sua volontà di non morire in prigione, e ha richiesto l’esecuzione della sua sentenza. Chirac, Chevènement e Le Pen non hanno capito niente.

Jean Thiriart, L’Europa: un impero di 400 milioni di uomini

Nonostante le riserve che alcune “impostazioni ideologiche” dell’Autore (eurocentrismo, razionalismo, giacobinismo ecc.) potranno suscitare, il lettore di questa seconda edizione italiana probabilmente concorderà con quanto scriveva Massimo Costanzo quarant’anni or sono; anzi, si renderà conto che questo libro, senza dubbio il più famoso dei testi redatti da Thiriart (4), è un libro preveggente ed attuale, per quanto inevitabilmente risenta della situazione storica in cui venne concepito. Preveggente, perché anticipa il crollo del sistema sovietico, e questo una decina d’anni prima dell’”eurocomunismo”; attuale, perché la descrizione dell’egemonia statunitense in Europa è ancor oggi un dato reale; anzi, l’analisi thiriartiana dell’imperialismo si avvale della lettura di un autore come James Burnham, che già negli anni Sessanta candidava gli USA al dominio mondiale assoluto.

Le tappe strategiche della Guerra Fredda

La parentesi bipolare si è chiusa definitivamente con la caduta dell'Unione Sovietica. Ad essa è andato a sostituirsi il rigido unipolarismo a guida statunitense che ha conosciuto il proprio apice a ridosso del 2000 per poi iniziare un lento declino accompagnato da una crescita parallela di numerose potenze regionali sparse per il mondo. La Russia, affermandosi al rango di grande potenza, è andata indubbiamente ad iscriversi nel novero dei paesi destinati a svolgere un ruolo principale nel complesso scenario internazionale inesorabilmente avviato verso il multipolarismo.

Bombardamenti umanitari? Gli obiettivi geostrategici della guerra alla Libia

Si è svolta sabato 25 giugno 2011 a Milano, presso il Centro Culturale San Fedele, la conferenza Bombardamenti umanitari? Gli obiettivi geostrategici della guerra alla Libia, organizzata dall'Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie. Sono intervenuti, davanti ad alcune decine di persone, Aldo Braccio (redattore di "Eurasia"), Maurizio Cabona (giornalista e saggista), Roberto Giardina (redattore del "Quotidiano Nazionale"), Luca Tadolini (difensore di Nuri Ahusain) e Joe Fallisi (testimone oculare dello scoppio della guerra). Di seguito i video integrale dell'evento.
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