Parola chiave: Unione Europea
L'Europa non è terra per russi. La russofobia dilaga nel continente europeo
Le decisioni politiche come gli Accordi di Ohrid del 2011 - che sarebbero state appropriate per l'Estonia e la Lettonia - non sono pensate per i russi. Nemmeno la Carta Europea per le Lingue Regionali lo è. E neppure la tolleranza o la lotta contro la discriminazione nazionale. Persino i verdetti del Processo di Norimberga diventano nulli e vuoti, quando si arriva a coloro che combatterono contro i russi.
UE: il primo trimestre della presidenza ungherese
L’Ungheria è in carica alla presidenza del Consiglio dell’Unione Europea per il primo semestre 2011. Si tratta di un anno significativo per le scelte dell’UE, le quali saranno improntate ad una maggiore apertura verso l’Est ed alla valutazione di politiche vicine all’Europa Centrale ed Orientale.
Il confine lituano-polacco: un'opportunità per l'Europa
Con il “Lithuania – Poland Programme 2007 – 2013” l’Unione Europea si pone l’obiettivo di aumentare e migliorare l’integrazione dei due paesi nell’ampia prospettiva dell’enlargement, preservando l’identità nazionale di entrambi i territori, accettando allo stesso tempo le strategie lanciate dal Trattato di Lisbona e Gothenburg.
L’Italia e gli accordi franco-britannici
L’Accordo franco-inglese dello scorso novembre ha scompaginato le carte e ci costringe oggi a definire una nuova strategia al fine di salvaguardare i nostri interessi nazionali. Ma, insieme, bisognerebbe articolare la strategia anche a livello settoriale in modo da tener conto delle diverse specificità.
Il futuro dell’euro passa per Berlino
In una serie di vertici di qui a fine marzo verrà ridisegnato l’intero assetto della governance economica dell’Europa. Le decisioni che vi verranno prese serviranno a fronteggiare i problemi di fondo che hanno determinato in quest’ultimo anno la grave crisi dell’euro. Una situazione di crisi che non è affatto finita.
"Romania: ponte eurasiatico o sentinella occidentale?" – Intervista a C. Mutti
Il nostro redattore Claudio Mutti è stato intervistato da Luca Bistolfi di "EaST Journal" a proposito della Romania, del suo ruolo storico in Europa e in Eurasia e delle sue miserie attuali.
La percezione dell’Islam nell’Unione Europea e il dibattito sul secolarismo in Turchia: due facce...
Mentre nei Paesi europei l’opinione pubblica è sempre più spaventata che contatti con il mondo islamico possano nuocere al loro bene e alla loro sicurezza, in Turchia essa cerca un equilibrio tra il rispetto della libertà di religione e la tutela del carattere laico dello Stato.
«L'Europa si muove a rimorchio sul nucleare iraniano» – A. Musto all'IRNA
Alfredo Musto, collaboratore di "Eurasia", è stato interpellato dall'IRNA (agenzia di stampa ufficiali dell'Iràn) a proposito dell'atteggiamento europeo nelle trattative sul nucleare iraniano.
I rischi dell’economia italiana nel 2011
Il 2011 sarà un anno decisivo per la tenuta dell’economia italiana, stretta tra condizioni di finanza pubblica rese più stringenti dalla crisi dell’euro e una ripresa debole e al di sotto della media europea. La congiuntura economica internazionale ci aiuterà solo in parte, mentre resta alto il rischio di rinnovate turbolenze finanziarie in Europa.
La Transnistria: un grattacapo geopolitico
La Transnistria, Transdniestra, Trans- Dniester o Pridnestrovie, Stato de facto posizionato fra la sponda est del fiume Dniestr e la frontiera con l’Ucraina, con i suoi 600 mila abitanti è una Repubblica Sovietica tuttora esistente.












