La Crisi in Libia e le sue ripercussioni economico-energetiche in Italia
Se il controllo esercitato a Tripoli dovesse collassare, o anche indebolirsi di molto, non è improbabile che s’instauri nel paese nordafricano una situazione di crisi e instabilità prolungata. Una tensione e un conflitto che verrebbero alimentati appunto dalla disponibilità di risorse energetiche da esportare sul mercato internazionale.
Che fare del trattato con la Libia
Prima di compiere mosse affrettate occorre attendere la conclusione dell’attuale fase di transizione, che dovrebbe portare all’instaurazione di un nuovo governo. Gli interessi economici italiani in Libia sono cospicui e la loro difesa è conforme all’interesse nazionale.
"Romania: ponte eurasiatico o sentinella occidentale?" – Intervista a C. Mutti
Il nostro redattore Claudio Mutti è stato intervistato da Luca Bistolfi di "EaST Journal" a proposito della Romania, del suo ruolo storico in Europa e in Eurasia e delle sue miserie attuali.
L'insabbiamento della mafia del Kosovo: la cultura dell'impunità in stile NATO
Gli attivisti dei diritti umani sono intransigenti quando si tratta di porre fine a quella che chiamano "la cultura dell'impunità" fintanto che essa non riguarda i loro clienti.
Paradiso pericoloso: per un giornalista l'Adriatico è inquinato dai rifiuti NATO
Pochi sono consapevoli del fatto che tonnellate di rifiuti tossici smaltiti dalla NATO vengono accatastati sotto la sfavillante superficie del Mare Adriatico in Italia.
Bombe atomiche: Usa in Italia
Ordigni nucleari nordamericani -a centinaia- occultati in Italia da mezzo secolo e pronti all’uso, così come nel resto dell’Europa. L’Europa, Italia in testa, continuano a non rendersi conto della quantità di bombe atomiche americane che hanno in pancia.
Traffico di organi sui civili serbi: denunce anche sul ruolo dei croati e dei...
Prima degli albanesi, anche i Croati ed i musulmani di Bosnia avrebbero espiantato gli organi dei prigionieri serbi e degli zingari catturati o uccisi durante il conflitto degli anni Novanta. Questi crimini sarebbero stati compiuti addirittura su bambini o comunque su persone in giovane età.
Lacrime e sangue
Vladimir Vladimirovic ha un problema che si chiama Caucaso. È un problema che in dieci anni non è riuscito a risolvere e in parte ha contribuito a esasperare. Le repubbliche russe del Caucaso sono praticamente in stato di guerra.
I rapporti Italia-USA: da Jalta a Berlusconi. Intervento di S. Vernole
Intervento di Stefano Vernole, redattore di Eurasia, al Seminario “Italia e Usa: da Jalta al Multipolarismo” riguardo i rapporti fra Italia e Usa e le conseguenze di questi sulla sovranità italiana.
Kosovo: l’Ufficio della Del Ponte distrusse i documenti sui crimini contro i serbi
Fu l'Ufficio dell'ex procuratorice capo del Tribunale penale internazionale dell'Aja (TPI), Carla Del Ponte, a ordinare nel 2005 la distruzione di documenti relativi al traffico illegale di organi umani alla fine degli anni novanta in Kosovo e Albania. Lo ha detto al quotidiano belgradese Blic Frederick Swinnen, consigliere dell'attuale procuratore capo del TPI Serge Brammertz.

















