Traffico di organi sui civili serbi: denunce anche sul ruolo dei croati e dei...
Prima degli albanesi, anche i Croati ed i musulmani di Bosnia avrebbero espiantato gli organi dei prigionieri serbi e degli zingari catturati o uccisi durante il conflitto degli anni Novanta. Questi crimini sarebbero stati compiuti addirittura su bambini o comunque su persone in giovane età.
Lacrime e sangue
Vladimir Vladimirovic ha un problema che si chiama Caucaso. È un problema che in dieci anni non è riuscito a risolvere e in parte ha contribuito a esasperare. Le repubbliche russe del Caucaso sono praticamente in stato di guerra.
I rapporti Italia-USA: da Jalta a Berlusconi. Intervento di S. Vernole
Intervento di Stefano Vernole, redattore di Eurasia, al Seminario “Italia e Usa: da Jalta al Multipolarismo” riguardo i rapporti fra Italia e Usa e le conseguenze di questi sulla sovranità italiana.
Kosovo: l’Ufficio della Del Ponte distrusse i documenti sui crimini contro i serbi
Fu l'Ufficio dell'ex procuratorice capo del Tribunale penale internazionale dell'Aja (TPI), Carla Del Ponte, a ordinare nel 2005 la distruzione di documenti relativi al traffico illegale di organi umani alla fine degli anni novanta in Kosovo e Albania. Lo ha detto al quotidiano belgradese Blic Frederick Swinnen, consigliere dell'attuale procuratore capo del TPI Serge Brammertz.
“Italia e Usa: da Jalta al Multipolarismo”.
Sabato 22 gennaio 2011, presso il Polo Didattico (Piazza Oderico da Pordenone) a Roma, si è svolto il seminario di Eurasia “Italia e Usa: da Jalta al Multipolarismo” organizzato da Isag e Ipalmo.
La percezione dell’Islam nell’Unione Europea e il dibattito sul secolarismo in Turchia: due facce...
Mentre nei Paesi europei l’opinione pubblica è sempre più spaventata che contatti con il mondo islamico possano nuocere al loro bene e alla loro sicurezza, in Turchia essa cerca un equilibrio tra il rispetto della libertà di religione e la tutela del carattere laico dello Stato.
L’effetto boomerang delle “sanzioni” contro il Brasile
Non è facile far assimilare la cultura del mercato alla nostra classe politica. Altrettanto difficile far capire che l’Italia non è l’ombelico del mondo e che la globalizzazione non coinvolge solo l’automobile, ma anche il settore dell’aerospazio, sicurezza e difesa.
Kosovo: il Rapporto Marty è stato censurato da Israele?
Dove sono finiti «gli esperti dell’intelligence israeliana» citati nella versione inglese e del 12 dicembre del Rapporto? Il dichiarato appoggio di Israele alla guerra dell’UCK albanese (teoricamente musulmano) contro la Serbia cristiana (ortodossa) viene allora a sconvolgere le carte in tavola e a prospettare l’ipotesi (molto più reale) che l’attuale conflitto in corso a livello globale sia dovuto a cause geopolitiche, geoeconomiche e geostrategiche.
Kosovo: rapporto Marty, Tribunale Aja, dottor Frankenstein e Mossad
E’ notizia dei giorni scorsi: il medico turco Yusuf Sonmez, definito dai media kosovari il dottor Frankenstein per un suo presunto ruolo nell’espianto degli organi ai prigionieri serbi rapiti dall’UCK, è stato arrestato dalle autorità ma poi subito rilasciato in quanto non “sussisterebbe il pericolo di fuga”.
I rischi dell’economia italiana nel 2011
Il 2011 sarà un anno decisivo per la tenuta dell’economia italiana, stretta tra condizioni di finanza pubblica rese più stringenti dalla crisi dell’euro e una ripresa debole e al di sotto della media europea. La congiuntura economica internazionale ci aiuterà solo in parte, mentre resta alto il rischio di rinnovate turbolenze finanziarie in Europa.

















