L'Europa e le elezioni ucraine
Le conseguenze delle politiche attuate da Janukovič potrebbero ripercuotersi su tutta l’area che va dall’Ucraina, al Caucaso, all’Asia Centrale, rallentando per i decenni a venire il processo di europeizzazione politica di tutta l’area postsovietica in cui Mosca potrà continuare ad esercitare la sua influenza politica ed economica.
Il dopo elezioni in Ucraina
Capire che cosa ci riserva il futuro non è così agevole come può sembrare. Sembra chiaro tuttavia che il cammino immaginato da molti, sia a Bruxelles che a Kiev, di un rapido avvicinamento dell’Ucraina all’Unione Europea, ai suoi valori e ai suoi standard politici ed economici, non si verificherà tanto agevolmente e celermente.
Eurocrisi, Lettonia e Pigs
Addentrandoci nella Fattoria degli Animali europea è possibile notare, secondo Eric Walberg, che alcuni animali sono più uguali degli altri. Il tessuto dell’Unione Europea viene fatto a pezzi mentre i membri più ricchi voltano le spalle ai membri più poveri.
Turchia nell’Unione Europea “sì” o “no”?
Intervista al redattore di "Eurasia" Enrico Galoppini, arabista, a proposito dell'ipotetico ingresso della Turchia nell'Unione Europea. Di Douglas M. Bernacchia.
La caduta della Grecia
L'appartenenza all'Unione Europea ha a lungo garantito ai paesi più poveri d'Europa la promessa di un tranquillo benessere. L'attuale crisi finanziaria greca dovrebbe dissipare alcune delle loro illusioni.
Penosa plutocrazia europea…
E così, ci spiega "Le Monde" del 13 marzo 2010, Catherine Ashtonsi dice « molto preoccupata » per l’annuncio del ministro dell’interno israeliano di un progetto di costruzione di 1600 nuove abitazioni in un quartiere di Gerusalemme-est.
Lituania senza energia
La definitiva chiusura della centrale nucleare di Ignalina, l’unica presente in Lituania, impone al paese baltico un ripensamento della propria politica energetica, così come della propria politica estera.
Scaroni contro gl'interessi dell'ENI
La notizia è di quelle che lasciano increduli. Ieri l’Amministratore Delegato dell’Eni Paolo Scaroni, spiazzando un po’ tutti, soprattutto i partners di Gazprom, ha dichiarato che South Stream, il progetto di pipeline in coabitazione tra Russia, Italia e Francia che aggira i paesi extracomunitari dell'est, dovrebbe fondersi con Nabucco, gasdotto concorrente.
Breve commento sul referendum islandese
Il risultato del cosiddetto referendum “Icesave” non lascia adito a dubbi interpretativi. Il 92.3% dell’elettorato islandese ha sonoramente bocciato il nuovo disegno di legge, approvato dal parlamento il 30 Dicembre 2009.
In cinque chiedono il ritiro delle armi atomiche USA dal proprio territorio
Cinque Stati aderenti all’Organizzazione del Patto Nord Atlantico (NATO) ossia Belgio, Lussemburgo, Germania, Olanda e Norvegia hanno in questi giorni presentato una richiesta alla Casa Bianca affinché ritiri le numerose armi nucleari presenti sul proprio territorio.

















