Turchia e Qatar: i nuovi leader regionali?
Dopo la cosiddetta “Primavera Araba” che ha contagiando diversi paesi arabi, il Vicino Oriente sta vivendo la mancanza di un leader. Questa situazione permette alla Turchia e al Qatar di assumere un ruolo strategico, che alla fine potrebbe portare ad un conflitto politico tra i due ambiziosi stati.
Dopo le rivolte arabe: il nuovo Mediterraneo
Proponiamo qui la registrazione video integrale dell'evento che ha inaugurato il Ciclo 2011-2012 dei Seminari di Eurasia, la conferenza Dopo le rivolte arabe: il nuovo Mediterraneo tenutasi a Brescia sabato 17 settembre scorso. Sono intervenuti come relatori Tiberio Graziani (presidente dell'IsAG e direttore di "Eurasia"), Daniele Scalea (segretario scientifico dell'IsAG e co-autore di Capire le rivolte arabe), Aldo Braccio (redattore di "Eurasia" e autore di Turchia, ponte d'Eurasia) e Stefano Vernole (redattore di "Eurasia" e saggista). L'organizzazione è stata a cura dell'IsAG e dell'associazione "Nuove Idee".
Bosnia Erzegovina: tra vecchie ostilità e nuove alleanze
Il clima in BH si era iniziato a riscaldare già in primavera, quando gli screzi tra i serbi e bosniaci musulmani uscirono dai tradizionali schemi. Alla calda primavera seguì una calda estate. Lo scompiglio generale si acuì poi con la mancata formazione del governo federale dovuta all’opposizione dei leader della RS e dei due maggiori partiti croati alla nomina di Slavo Kukic alla carica di Primo Ministro. Nella terra del “tutto può succedere”, durante la più grave crisi istituzionale dalla fine della guerra, l’alleanza ostile tra bosgnacci e bosniaci croati sembra ormai in direzione d’arrivo mentre una nuova e più bizzarra alleanza serbo-croata sembra invece consolidarsi.
Votazioni ONU per il riconoscimento della Palestina. Il fallimento del processo di pace e...
Le votazioni del Consiglio di Sicurezza ONU per il riconoscimento dello stato palestinese previste per la fine di settembre 2011 costituiscono una svolta per...
11 settembre e neo-cons: l'opinione d'un diplomatico iraniano
Con l’influenza della NATO e degli stati alleati, i media ed i politici hanno abbracciano la teoria della cospirazione islamica come un’ovvia ed indiscutibile spiegazione per gli attacchi dell’11 settembre. Ma la verità di un uomo è la menzogna di un altro. Nel resto del mondo, prevale l’idea che l’evento fosse stato orchestrato dai neoconservatori. Questo è, per esempio, il punto di vista dell’Ambasciatore Mohsen PakAein, responsabile della politica iraniana nei confronti dell’Afghanistan.
Stato di Palestina: una catastrofe da scongiurare?
“Riconoscere ai palestinesi parità di cittadinanza e dunque diritto di voto” sarebbe una “catastrofe per il futuro di Israele e la stabilità del Medio...
Gilles Munier sull'opposizione siriana
Che succede in Siria?
Breve sguardo sull’opposizione siriana
Martedì 6 settembre 2011-09-15
Intervista concessa da Gilles Munier, il 3 settembre 2011, dopo la pubblicazione del suo “diario...
Loretta Napoleoni: "L'Italia faccia come l'Islanda, scelga il 'default pilotato' ed esca dall'euro"
Il libro di Loretta Napoleoni "Il contagio" fotografa l'attuale situazione internazionale nella quale anche l'Italia di qui a poco potrebbe trovarsi - drammaticamente - ad essere protagonista. L'esigenza (leggasi l'urgenza) è quella di uscire dalla fase del "non ritorno". Come? La soluzione c'è, dice Napoleoni: l'Italia, d'accordo con l'Europa, scelga il "default pilotato".
Il significato geopolitico di Bushehr: D. Scalea al "Secolo d'Italia"
Dopo 36 anni di tentativi falliti, allarmi e minacce, ieri, a Bushehr, l’Iran ha inaugurato la sua prima centrale nucleare. La reazione nella comunità internazionale è stata minima. Vi sarebbero precise ragioni geopolitiche, che si riassumono nel tentativo di allentare le tensioni con Teheran. Si tratterebbe di un’azione combinata e sottotraccia che coinvolge principalmente Usa e Russia. A spiegarlo è il segretario scientifico dell’Isag, l’Istituto di alti studi in geopolitica e scienze ausiliarie, Daniele Scalea.
La guerra fredda è davvero finita per gli Stati Uniti?
Proprio alcuni giorni fa è ricorso il 10° anniversario dell’attacco terroristico alle Torri Gemelle. Tuttavia nel corso di questi 10 anni la politica estera...

















