La Libia tra specificità sociali, risorse e incertezza del futuro
Molti media occidentali stanno mettendo in campo con una semplificazione imbarazzante i loro argomenti su ciò che sta accadendo nel mondo arabo. Come se all’interno di esso la scelta obbligata sia necessariamente tra una dittatura ed il fondamentalismo islamico.
Egitto: Osservando nella sfera di cristallo della rivoluzione
I confronti tra la rivoluzione egiziana ed altre rivoluzioni del passato abbondano e sono istruttivi. Suggeriscono due scenari per il periodo post-rivoluzionario. La rivoluzione d'Egitto è simile al tradizionale scenario rivoluzionario predetto da Karl Marx alla metà del diciannovesimo secolo, una disperata protesta contro la povertà di massa, conseguenza di un capitalismo dilagante.
L'"Operazione Libia" e la battaglia per il petrolio
Le implicazioni geopolitiche ed economiche di un intervento militare USA-NATO contro la Libia sono di vasta portata. L'"Operazione Libia" fa parte della più ampia agenda militare in Medio Oriente e Asia centrale, che consiste nel detenere il controllo e la proprietà aziendale di oltre il 60% delle riserve mondiali di petrolio e gas naturale, compresi gli oleogasdotti.
Elezioni a Tallin, rigore di marca estone
Superata con maggiore agilità rispetto alle consorelle baltiche la crisi economica e abbracciato l’euro dall’inizio dell’anno, l’Estonia si è recata alle urne confermando al governo la maggioranza di centrodestra uscente, composta dal partito liberale riformista e dai conservatori cristiano-democratici di Res Publica.
Insurrezione e intervento militare: accordo USA-NATO sul tentato colpo di Stato in Libia?
Gli Stati Uniti e la NATO stanno sostenendo un’insurrezione armata in Libia orientale, al fine di giustificare un "intervento umanitario". Questo non è un movimento di protesta non violento, come in Egitto e Tunisia. Le condizioni in Libia sono profondamente diverse.
Il Libro Bianco sullo sviluppo pacifico
"Non si vede la pianta crescere, il ghiaccio sciogliersi o l'uomo invecchiare, in quanto il fenomeno della crescita è globale, impercettibilmente graduale, fondato sulla durata"
Egitto/Turchia – Israele: "un taglio netto"
Eric Walberg afferma che non è Israele, sostenuto dai lontani Stati Uniti, ad aver ereditato il ruolo ottomano dell’egemonia in Medio Oriente, bensì Turchia ed Egitto in combinazione fra loro.
Uganda : il presidente Museveni ancora al potere
Il 18 febbraio 2011 si sono svolte in Uganda le elezioni presidenziali che hanno visto ancora una volta la vittoria del presidente uscente Yoweri Museveni
Il futuro dell’euro passa per Berlino
In una serie di vertici di qui a fine marzo verrà ridisegnato l’intero assetto della governance economica dell’Europa. Le decisioni che vi verranno prese serviranno a fronteggiare i problemi di fondo che hanno determinato in quest’ultimo anno la grave crisi dell’euro. Una situazione di crisi che non è affatto finita.
Libia: le tribù contro il bunker
La rivoluzione in Libia è una rivoluzione tribale. Non è stata, e continua a non essere, diretta dai giovani intellettuali urbani, come è accaduto in Egitto, o dalla classe operaia (che nella sua maggioranza è composta, di fatto, da lavoratori stranieri).

















