Pari opportunità e libertà d'espressione in Marocco

In pochi anni nel regno del Marocco il numero delle donne che hanno avuto accesso alle istituzioni è passato da 127 a 3428. Le ministre "con portafoglio" sono cinque, in Italia solo due. Questi dati però rendono più chiara l’enorme contraddizione che affligge il regno del Marocco. Da un lato l’apertura verso le pari opportunità tra uomini e donne, dall’altro la chiusura verso uno dei diritti basilari di una democrazia cioè la libertà di espressione e manifestazione del proprio pensiero.

Il "Grande Gioco" e la conquista dell'Eurasia: verso uno scenario da III guerra mondiale?

La Russia affronta sia l'Europa che l'Asia e sia gli occidentalisti che gli eurasiatisti si contendono i circoli politici della Russia e il Cremlino. Con l'espansione della NATO e la realizzazione che la Federazione Russa è stata preso di mira dagli Stati Uniti, la bilancia ha cominciato a pendere a favore degli eurasiatisti.

La Russia oscilla verso il Pakistan

Le consultazioni a New Delhi del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, il Lunedi, sono avvenute durante lo svolgimento del tradizionale summit annuale India-Russia. Il presidente Dmitrij Medvedev dovrà visitare l'India il 21-22 dicembre. Lavrov ha sottolineato che un gran numero di accordi saranno firmati durante il vertice nei settori del commercio, economia, spazio e questioni militari.

Artico: l’importanza delle relazioni energetiche russo-norvegesi

Le relazioni tra Federazione Russa e Norvegia possono e devono essere guardate dagli altri attori artici come ad un modello di cooperazione da imitare. Chiaramente esistono differenze di vedute anche importanti tra i due, ma tutto sommato sembra che a prevalere siano gli elementi centripeti su quelli centrifughi.

Il Marocco e la questione saharawi tra storia ed interessi economici

E’ nella ragnatela degli interessi commerciali che va ricercata la chiave di lettura di uno scenario politico e diplomatico internazionale immobile sulla questione dei diritti della popolazione saharawi.

I rapporti Italia-Russia, l'Ambasciata USA ed il declino di Berlusconi

Tra i documenti recentemente diffusi da "Wikileaks" c'è anche il seguente: la stampa italiana ne ha citato alcuni passaggi, spesso però omettendone altri parimenti o addirittura più rilevanti. La parte più interessante del documento è proprio quella dove si descrivono le contromisure che Spogli sta mettendo in atto – ma stranamente è anche la porzione di testo meno citata dalla stampa italiana.

Medvedev sui risultati del Consiglio Russia-Nato

Trascrizione della conferenza stampa dopo la fine del Consiglio Russia-NATO, Lisbona 20 novembre 2010. .

Breve nota sulle rivelazioni di "Wikileaks"

Dietro a "Wikileaks" si nasconde un'operazione di intelligence. Probabilmente proveniente dagli USA stessi, ossia da una parte del suo establishment, che ha messo in imbarazzo l'amministrazione Obama ma fatto in modo che Washington, tra tutte le capitali coinvolte dalle rivelazioni, fosse quella che ne esce meno peggio.

Sicurezza del mare e oltre: il canale di Panama

Il mare riveste da sempre, soprattutto in un contesto globalizzato come il nostro, un ruolo centrale.  L’importanza della sua funzione, che nel corso degli...

La Turchia all’epoca di Wikileaks, ovvero: armi americane al PKK

Sia come sia – ci riferiamo alla genesi del fenomeno WikiLeaks e alle effettive ragioni della diffusione dell’immensa mole di documenti per lo più provenienti dalla diplomazia statunitense – il quadro delle relazioni turco/occidentali esce ulteriormente chiarito dalle comunicazioni pubblicate.
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