Iran: la Centrale di Bushehr e le imminenti trattative
L’alimentazione della centrale nucleare iraniana di Bushehr, e le seguenti reazioni della comunità internazionale, rappresentano solo uno degli ultimi sviluppi della lunga diatriba diplomatica riguardo il programma nucleare iraniano.
La nuova Entente Cordiale franco-britannica nella difesa europea
È stato siglato lo scorso 2 novembre, nel corso del “UK-France Summit” di Londra, un accordo bilaterale fra Francia e Gran Bretagna in materia di cooperazione militare e di difesa. Tale intesa – già in qualche modo preannunciata nel corso dell’ultima campagna elettorale inglese e da una serie di dichiarazioni dell’ex Ministro della Difesa francese Hervé Morin – permetterà ai due Stati europei di dare non solo nuova linfa all’industria di settore, ma soprattutto di affrontare con decisione la nuove sfide poste dall’attuale quadro internazionale.
Francia-Russia: intervista a Alexandre Latsa
Quali sono le relazioni tra la Francia e la Federazione russa?
Prima di tutto tengo a precisare che le relazioni tra la Russia e la...
NATO-Russia: una libera cooperazione forzata
La NATO vorrebbe che la Russia garantisca il transito attraverso il proprio territorio dei rifornimenti per le forze NATO in Afghanistan, combattendo insieme contro la droga, il terrorismo e l’immigrazione illegale.
La "special relationship" come ostacolo alla pace nel Vicino Oriente
La lampante asimmetria delle forze in gioco nel conflitto israelo-palestinese, ed in ciò gli Stati Uniti giocano un ruolo determinante, in questo senso, e non solo a livello militare, vizia alla radice qualsiasi tentativo di pace.
Graziani all'IRNA: "Il compito epocale dei popoli è ricostruire il sistema internazionale"
Tiberio Graziani, direttore di "Eurasia", è stato interpellato dall'agenzia di stampa IRNA a proposito del negoziato internazionale sul nucleare iraniano. L'intervista, realizzata il 12 novembre u.s., è stata pubblicata (in farsi) nel sito dell'IRNA il 18 novembre.
Curili e Senkaku: Russia e Cina unite per ridimensionare le ambizioni giapponesi?
Cina e Russia starebbero esercitando in questo frangente forti pressioni sul Giappone per ridimensionare fortemente la sua influenza nel Pacifico. Gli Stati Uniti, dal canto loro, hanno recentemente dichiarato, attraverso il segretario di stato Hillary Clinton, di riconoscere le isole Senkaku come parte integrante del territorio giapponese.
L’implicito della crisi kirghisa
A seguito della crisi politica provocata dal rovesciamento del presidente K. Bakiev, si è per un attimo temuto il peggio per l’avvenire del Kirghizistan. Poiché a questo colpo di Stato più o meno manovrato dall’esterno e potenzialmente portatore di instabilità politica interna, sono conseguiti dei disordini inter-etnici particolarmente cruenti e alla fine portatori di instabilità esterne - in particolare lungo i confini post-sovietici.
Ahmadinejad in Libano e i legami tra Iran e Hezbollah
Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha di recente condotto una visita di Stato in Libano, la prima da quando è stato eletto nel 2005. Il 13 ottobre scorso, al suo arrivo a Beirut, Ahmadinejad è stato accolto da uno stuolo di sostenitori di Hezbollah che urlavano Kosh Amadid, “benvenuto” in persiano.
Turchi ed europei: incompatibilità o possibile convivenza?
Ma è veramente “asiatica” la Turchia? Ed è davvero impossibile prospettare una stabile e proficua convivenza tra europei e turchi? Nel presente articolo si cerca di dimostrare come, in realtà, approfondendo l’argomento, non solo la geografia giochi a favore dell’ingresso della Turchia nell’Unione Europea.

















