Il direttore Graziani sul Kirghizistan, a "La Voce della Russia"
“La Voce della Russia”, emittente statale russa che trasmette nel mondo in varie lingue, ha intervistato Tiberio Graziani, direttore di “Eurasia”, a proposito degli ultimi avvenimenti in Kirghizistan.
Kirghizistan, un perno geopolitico
Nel profondo dell'Asia centrale, il Kirghizistan è quello che lo stratega inglese Halford Mackinder avrebbe chiamato un perno geopolitico, un territorio che, in virtù delle sue caratteristiche geografiche, occupa una posizione centrale nelle rivalità delle superpotenze.
Il caso di Helen Thomas e la diplomazia di Obama
A novant’anni e dopo aver per decenni collaborato con la Casa Bianca, Helen Thomas si è vista costretta a dimettersi dopo le dichiarazioni scottanti che ha rilasciato su Israele. La giornalista ha infatti affermato che gli israeliani stanno occupando illegittimamente il suolo palestinese.
Stato di salute della Siria dei “Leoni”
L’opinione pubblica internazionale in questi mesi si è concentrata totalmente su quello tra gli “Stati Canaglia” che preoccupa di più, in nome della sua condotta revisionista: l’Iran. Eppure la famosa definizione della passata amministrazione statunitense comprendeva, restando nello spazio mediorientale, anche la Siria.
Il direttore Graziani all'IRNA, su sanzioni all'Iran e violenze israeliane
Ieri, mercoledì 16 giugno 2010, Tiberio Graziani, direttore della rivista “Eurasia”, è stato intervistato dall'IRNA, agenzia di stampa della Repubblica Islamica d'Iran, a proposito delle sanzioni comminate al paese persiano. Era già stato interpellato dall'IRNA la settimana precedente, a proposito del sostegno di USA e Italia alle azioni di Tel Aviv.
Afghanistan: quando si sovvenzionano entrambe le fazioni.
I rappresentanti a Shangri-la dichiarano guerra infinita in Afghanistan, dove gli USA contemporaneamente creano dei nuovi pericolosissimi alleati.
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I Fratelli Musulmani tra localismo e transnazionalità
Soltanto attraverso l’analisi approfondita e contestualizzata delle sfaccettature che compongono il mosaico dei Fratelli Musulmani, è possibile comprendere come un unico movimento possa unire in se stesso ispirazione e precetti religiosi, attività politica, impegno sociale e caritatevole, obiettivi di sviluppo locale e progetti transnazionali, collaborazione politica e proselitismo religioso.
L'Arizona sfida Obama
L’immigrazione clandestina è un problema ben radicato nel suolo statunitense, lo stesso Obama aveva annunciato, in campagna elettorale, di voler attuare una riforma che creasse un “cammino agevolato” verso l’ottenimento della cittadinanza; ora una legge dell'Arizona pone ulteriori problemi politici.
Israele impiantata in Iraq
Israele ha capito subito che gli Stati Uniti avrebbero perso la guerra in Iraq. Ariel Sharon ha deciso, secondo il giornalista investigativo Seymour Hersh, di rafforzare la presenza israeliana nel Kurdistan iracheno affinché il Mossad stabilisca reti che si estendono per tutto il resto del paese e tra i curdi dei paesi vicini, a prescindere dal risultato del conflitto
Il terrorismo rivendicato
Siamo qui, dunque, davanti a un caso di terrorismo integrale che coinvolge il genere umano, senza distinzione di razza, di sesso e di cultura. Siamo al di sopra delle più semplici regole elementari della morale.

















