Medvedev sui risultati del Consiglio Russia-Nato

Trascrizione della conferenza stampa dopo la fine del Consiglio Russia-NATO, Lisbona 20 novembre 2010. .

L’implicito della crisi kirghisa

A seguito della crisi politica provocata dal rovesciamento del presidente K. Bakiev, si è per un attimo temuto il peggio per l’avvenire del Kirghizistan. Poiché a questo colpo di Stato più o meno manovrato dall’esterno e potenzialmente portatore di instabilità politica interna, sono conseguiti dei disordini inter-etnici particolarmente cruenti e alla fine portatori di instabilità esterne - in particolare lungo i confini post-sovietici.

Turchi ed europei: incompatibilità o possibile convivenza?

Ma è veramente “asiatica” la Turchia? Ed è davvero impossibile prospettare una stabile e proficua convivenza tra europei e turchi? Nel presente articolo si cerca di dimostrare come, in realtà, approfondendo l’argomento, non solo la geografia giochi a favore dell’ingresso della Turchia nell’Unione Europea.

"L'Orso osserva il Drago": amici, nemici o semplici interlocutori?

Aleksandr Lukin, nel suo libro "L'Orso osserva il Drago", delinea una serie di macrovisioni della Cina che hanno caratterizzato i politici e gli studiosi delle relazioni internazionali russi negli anni ‘90: chi vede in Pechino un alleato contro la NATO, chi un nemico, chi invece vorrebbe mantenersi equidistante.

La mentalità dei russi e dei bielorussi

La Bielorussia, oggi, si trova di fronte ad un bivio storico… Dove andare? Con chi andare? Quale relazione stabilire con i Paesi vicini? Integrarsi con l’Unione Europea, continuare a costruire un edificio precario di pseudo unione statale con la Russia, oppure lottare per l’indipendenza?

Putin, Medvedev ed il futuro della Russia

Dal 2008 in poi, uno dei temi più discussi ed analizzati della politica russa, con eccessi che spesso hanno rasentato il gossip, è stato quello dei rapporti che intercorrono tra l’attuale Presidente Dmitry Medvedev ed il Premier Vladimir Putin.

Nagorno Karabakh: la guerra continua?

La traballante pace tenuta in piedi fino ad oggi potrebbe essere minacciata da recenti dichiarazioni del governo azero, il quale avrebbe stanziato per le spese militari di quest'anno 3,12 milioni di dollari, pianificando di aumentarle ancora sostanzialmente nei prossimi anni.

Democrazia Sperimentale in Asia Centrale: le due Rivoluzioni Kirghise

Il Kirghizistan è una Repubblica relativamente giovane, dichiaratasi indipendente venti anni fa e guidata per quindici da Askar Akayev. Uomo di scienza senza un passato direttamente legato al comunismo e simpatizzante del WTO, sembrava il candidato ideale per creare un angolo di democrazia nel cuore dell’Asia Centrale.

La crisi tagika e le manipolazioni esterne

La crescita delle tensioni nazionali ed etno-religiose nel Tadjikistan, si inscrivono nel prolungamento di una grave crisi, scoppiata inizialmente tra questi paesi durante il periodo 1992-1997, e molto presto trasformata in una cruenta lotta civile.

La Russia resetta con gli Usa e rilancia con la Cina

La risposta della Russia al "ritorno in Asia" degli Stati Uniti non è ostile, ma ha inequivocabilmente dimostrato che la strategia statunitense di formare una coalizione di paesi asiatici sotto la leadership di Washington è vista negativamente.
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