Libia: Réseau Voltaire denuncia il tentativo dei ribelli libici di arrestare il giornalista Thierry...

Il sito di analisi e informazione Réseau Voltaire denuncia il tentativo dei ribelli libici di arrestare il giornalista Thierry Meyssan.

Messaggio di Thierry Meyssan da Tripoli (0re 21:47 del 24 agosto 2011)

Messaggio di Thierry Meyssan da Tripoli (0re 21:47 del 24 agosto 2011) Thierry Meyssan fondatore del sito indipendente Réseau Voltaire   ci ha inviato un messaggio...

Sarkozy: la Russia sarà invitata alla conferenza degli "Amici della Libia"

Fonte:  http://www.newsland.ru/news/detail/id/765659/?utm_medium=twitter&utm_source=Newsland 24 agosto Russia, Cina, Brasile e India saranno invitate a partecipare alla conferenza internazionale degli "Amici della Libia" che si terrà a Parigi il...

Notti e giorni di angoscia a Tripoli

Notti e giorni di angoscia a Tripoli 24 agosto 14:30 Contrariamente a quanto riportato dalla Cnn, non sono le forze lealiste  che avrebbero impedito ai...

L’attualità di Friedrich List

Uno dei più attenti e lucidi osservatori dell'inarrestabile crescita economica statunitense scaturita dalla Rivoluzione Americana fu senza ombra di dubbio lo studioso tedesco Friedrich List. List insegna a comprendere come l’unipolarismo imperniato sugli Stati Uniti abbia prodotto numerosi attriti tra gruppi di dominanti che hanno aperto una serie di faglie spesso coincidenti con i confini delle singole nazioni. L’odierna fase capitalistica consacra infatti il ruolo centrale dello Stato, unica entità in grado di attingere alle proprie risorse per ergersi a punta di lancia delle forze strategiche garanti degli interessi corrispondenti a quelli nazionali.

Marco Costa, Soviet e sobornost. Correnti spirituali nella Russia sovietica e postsovietica

Questo saggio di Marco Costa ci presenta il quadro storico dei rapporti intercorsi tra autorità religiosa e potere politico nella Russia del Novecento.

L’energia nell’Artico: geopolitica tra i ghiacci

Tra i ghiacci del Mar Glaciale Artico si sta giocando una partita geopolitica molto importante. La corsa agli approvvigionamenti energetici passa per il Polo Nord, la cui calotta è contesa tra gli Stati che vi si affacciano. Le stime prevedono riserve molto ricche di idrocarburi, ma al tempo stesso ammoniscono del rischio ambientale e delle difficoltà tecnologiche per esplorazione e produzione di petrolio e gas. L’energia è ancora una volta il motore per il dialogo diplomatico tra paesi, più lontani in termini politici che in termini geografici. Il giacimento di Shtokman e gli instabili dialoghi tra British Petroleum e Rosneft ne sono prova.

D. Scalea sul debito pubblico italiano a Class CNBC e IRIB

Il nostro redattore Daniele Scalea, segretario scientifico dell'IsAG e saggista (autore de La sfida totale e co-autore con Pietro Longo di Capire le rivolte arabe), negli ultimi giorni è stato invitato a commentare la crisi del debito pubblico italiano presso la rete televisiva Class CNBC e quella radiofonica Radio Italia (IRIB). Riportiamo di seguito le trascrizioni d'entrambi i suoi interventi.

La droga, strumento geopolitico degli USA

Da ormai molti anni si è a conoscenza dell’enorme  spesa della Difesa nordamericana (che rappresenta il 50% del totale del bilancio della difesa nel...

Preoccupazione al Réseau Voltaire per le minacce di morte a Meyssan e a Nazemroaya

L’organo di analisi e informazione indipendente Réseau Voltaire è preoccupato per le minacce di morte rivolte a due membri dello staff attualmente...
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