Congresso Europeo di Solidarietà con il Popolo del Bahrein – Dichiarazione di Madrid

Fonte: http://www.facebook.com/pages/Congreso-Europeo-de-Solidaridad-con-el-pueblo-de-Bahrein/174871059240499 http://solidaridadbahrein.blogspot.com/ http://solidaridadbahrein.blogspot.com/2011/06/ponencias-e-informacion-del-congreso.html Dichiarazione di Madrid Il Congresso Europeo di Solidarietà con il Popolo del Bahrein esprime la sua incondizionata solidarietà al popolo del Bahrein, vittima di...

Miliardi, intrallazzi e potere: è questa la webdemocrazia

Pietro Longo e Daniele Scalea, nel loro Capire le rivolte arabe (Avatar, € 18,00, pp. 164), hanno ben mostrato che se i social network hanno avuto un peso scarso e quasi nullo nella mobilitazione di massa dei manifestanti (organizzata, anche se da noi non se n’è parlato, dai Fratelli musulmani), ciò non di meno hanno avuto qualche peso nella pianificazione a monte di una rivolta che tutto appare fuorché spontanea.

Giovanni Armillotta, Imperialismo e rivoluzione latinoamericana

«Cercare di spiegare in un testo l’antimperialismo latinoamericano è un’impresa complessa ed appassionante. E compierlo in forma chiara e precisa accresce le sfide. È difficile ma non impossibile, e Giovanni Armillotta l’ha fatto con straordinaria maestria». ( Dalla presentazione di Alejandro César Simonoff, professore dell’Universidad Nacional de la Plata).

Michel Aflaq, La resurrezione degli Arabi

Il panarabismo delineato da ‘Aflaq resta ancora oggi una delle dottrine politiche più raffinate mai elaborate nel mondo arabo. E l’importanza di un suo recupero, di un ritorno agli ideali che ne furono all’origine, appare tanto più importante quanto più incombono le minacce vecchie e nuove con cui i popoli arabi continuano a dover fare i conti. L’antico colonialismo ha semplicemente cambiato maschera, sostenuto dall’imperialismo del capitale apolide che si serve di suoi fiduciari locali: coloro che il Ba‘ath definiva gli esponenti della reazione araba, capeggiata dal regime dell’Arabia Saudita e dalle monarchie petrolifere del Golfo. Senza scordare naturalmente il progetto sionista, che ‘Aflaq individuò sin dai suoi primordi come una minaccia decisiva con cui era impossibile scendere a compromessi. Dall’Introduzione di Alessandro Iacobellis

"Capire le rivolte arabe": una recensione

Quanto sta accadendo da allora in Nord Africa e nel Vicino Oriente non può che catturare l'attenzione di chi non solo vuole comprendere l'evolversi dell'attuale scenario quanto ciò che vi è dietro le “rivolte arabe”: il contesto geopolitico, il ruolo del “grande gioco” tra le potenze, le congiunture economiche globali, l'avanzata del nazionalismo e dell'Islamismo quali fattori essenziali per una comprensione più accurata. Questo compito viene facilitato dal libro Capire le rivolte arabe. Alle origini del fenomeno rivoluzionario, opera congiunta di Daniele Scalea e Piero Longo.

E' uscito "Capire le rivolte arabe", nuovo libro di D. Scalea e P. Longo

Capire le rivolte arabe. Alle origini del fenomeno rivoluzionario, il nuovo libro dei nostri redattori Daniele Scalea e Pietro Longo (rispettivamente segretario scientifico e ricercatore dell'IsAG), è ora disponibile all'acquisto presso la libreria online Librad. Il volume, edito da Avatarèditions per conto dell'Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG), consta di 168 pagine ed è acquistabile al prezzo di 18 euro. Si tratta della prima pubblicazione con marchio IsAG, oltre alla rivista "Eurasia". Il ricavato andrà a finanziare le attività dell'Istituto. .

La necessità di un nuovo revisionismo storico

Relazione presentata al primo congresso di revisionismo storico Manuel Dorrego, che ha avuto luogo a Navarro il 14 maggio 2011. Marcelo Gullo è nato nella città di Rosario nel 1963. Discepolo del politologo brasiliano Helio Jaguaribe e del sociologo e storico uruguaiano Alberto Methol Ferrè, ha pubblicato numerosi articoli e libri.

La Turchia sulle tracce dell’Impero Ottomano

Il « direttore d’orchestra » dell'espansione economica della nuova Turchia di Erdogan e Davutoğlu, è Zafer Caglayan, il Ministro del Commercio estero. Nel suo ufficio emana sicurezza ed incarna alla perfezione una rinnovata fierezza del Paese. Il messaggio agli Europei è molto chiaro : “se non ci volete più, ben presto non avremo più bisogno di voi !” “Per la Turchia, il mondo non si limita all’Unione Europea”, sostiene lui. “A quattro ore di aereo possiamo raggiungere 56 Paesi, rappresentanti un quarto della popolazione mondiale. Il nostro obiettivo è di diventare la decima economia al mondo entro il 2023. Per il resto, sta all’Europa decidere”.

Due esperti analizzano le proteste di massa in Nord Africa e Medio Oriente

La Fratellanza musulmana - nata in Egitto, dove probabilmente cercherà di organizzare un nuovo assetto sociale sul modello della Turchia - attiva nell’istruzione, nella sanità e nel sociale in genere, si sta ramificando in tutto il mondo islamico e recluta sempre più sostenitori proponendosi come unica alternativa possibile per il bene del popolo. È questa l’analisi fornita da due studiosi, Daniele Scalea e Pietro Longo - redattori della rivista di geopolitica Eurasia.

Discorso del Presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad al vertice dell’Organizzazione di Shanghai

Versione integrale del discorso del Presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad al vertice dell’Organizzazione di Shangha. "La mia opinione è che l’Eurasia, grazie alla sua popolazione, al territorio, alla ricchezza, alla forza umana, ed alle capacità politiche, culturali e civili è un insieme senza pari. Credo che aiutandoci a vicenda possiamo correggere l'attuale gestione del mondo."
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