Breve commento sul referendum islandese

Il risultato del cosiddetto referendum “Icesave” non lascia adito a dubbi interpretativi. Il 92.3% dell’elettorato islandese ha sonoramente bocciato il nuovo disegno di legge, approvato dal parlamento il 30 Dicembre 2009.

In cinque chiedono il ritiro delle armi atomiche USA dal proprio territorio

Cinque Stati aderenti all’Organizzazione del Patto Nord Atlantico (NATO) ossia Belgio, Lussemburgo, Germania, Olanda e Norvegia hanno in questi giorni presentato una richiesta alla Casa Bianca affinché ritiri le numerose armi nucleari presenti sul proprio territorio.

L'Islanda ed il referendum "Icesave": previsioni sul risultato

L’imminente referendum islandese (6 Marzo 2010) sulla nuova versione del progetto di legge “Icesave” offre una buona occasione per sottolineare la versatilità della scienza politica, così come di sue concrete numerose applicazioni. L’approccio adottato consiste in una prospettiva elettorale basata su semplici ed intuitivi postulati.

Un "martello" contro la Turchia: come si combatte la sovranità di un paese

Generali in pensione ma in piena attività eversiva, ammiragli in servizio , ufficiali di ogni grado che progettavano attentati a moschee e monumenti e persino l’eventualità di un abbattimento di aereo civile: i piani “Martello” e “Gabbia”si innestano nel “progetto Ergenekon”.

L’Ue e la crisi finanziaria

Nelle ultime settimane i mercati finanziari internazionali hanno vissuto fasi turbolente che hanno visto attacchi ripetuti all’euro e ai titoli di paesi europei, con in testa la Grecia. La dichiarazione di solidarietà venuta la scorsa settimana dal Consiglio europeo è valsa per ora a guadagnare tempo. Ma non basta.

L'obiettivo UE sui biocarburanti causerà una carestia di massa

Secondo l'associazione ActionAid a decisione dell'Unione europea di aumentare il proprio consumo di bio-carburanti al 10% del totale dei propri combustibili, nel 2020, ha già effetti devastanti in Africa.

Continuano i giochi sull'ENI

Il quotidiano dei forcaioli par excellence, Il Fatto di Travaglio & C., pur di andare in ogni caso ed a prescindere, come avrebbe detto Totò, contro Berlusconi ed il suo governo, contraddice le posizioni precedentemente assunte sul settore energetico nazionale.

In contrapposizione alla Romania, la Transnistria si propone di ospitare il sistema russo anti-missile

Il presidente della Repubblica non riconosciuta di Transnistria, Igor Smirnoff, attualmente in visita ufficiale a Mosca, ha reso nota la sua inquietudine di fronte al dispiegamento annunciato del sistema anti-missile statunitense in Romania.

Elezioni ucraine ed Europa Centro-Orientale: considerazioni geopolitiche

Si può dire che con la vittoria di Viktor Janukovič alle elezioni presidenziali in Ucraina si prospetta un ritorno dell'influenza russa non solo in Ucraina, ma in tutta l'Europa Orientale.

Azioni a mano armata contro l'ENI

Il fondo Knight Vinke sente che la corrente comincia a gonfiare le sue vele, l’Eni non è più una impresa blindata e “coperta” dallo Stato, ragion per cui, prendendo il vento in poppa, si può spingere per ottenere lo scorporo tra attività upstream e downstream del Cane a sei zampe.
error: Tutti i diritti sono riservati.
0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoRitorna al negozio