Il significato della decisione sulla NPF del Pakistan
La Russia dovrebbe sapere meglio di qualsiasi paese che superare la logica dei 'muri contrapposti' non è mai facile. Non solo richiede tempo, ma richiede un atto di fede. L'emendamento Jackson-Vanik del 1974, vive in eterno, nonostante la 'non esistenza' dell'URSS e delle sue restrizioni emigrazione ebraica, ora la sua abrogazione è solamente in funzione della politica negli Stati Uniti - e non della politica russa.
L'ascesa del BRICS
Il vertice del G20 a Cannes, il 3-4 novembre 2011, alle prese con vari problemi che affliggono il governo dell'economia mondiale, in particolare la crisi della zona euro, e hanno portato al centro il crescente profilo del BRICS quale giocatore importante per la risoluzione dei problemi mondiali, come la crisi finanziaria. Come giustamente sottolineato dall'alto consigliere economico russo Arkadij Dvorkovich, prima del summit, i paesi BRICS hanno migliorato la loro posizione nella politica internazionale, svolgendo un ruolo decisivo nell'affrontare la crisi globale, e anche verso un ruolo maggiore nelle decisioni politiche degli enti finanziari mondiali, come il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca Mondiale.
Uzbekistan e Italia: i rapporti economici e culturali. Video e resoconto dell'evento
Nel pomeriggio di sabato 5 novembre scorso si è tenuto a Modena, presso la Sala Conferenze della Circoscrizione Centro Storico ed alla presenza di alcuni rappresentanti della Provincia, l'incontro "Uzbekistan e Italia: i rapporti economici e culturali", parte del Ciclo 2011-2012 dei Seminari di Eurasia. Sono intervenuti tra gli altri l'ambasciatore dell'Uzbekistan J. Ganiev e il presidente dell'IsAG e direttore di "Eurasia" T. Graziani. Proponiamo di seguito la registrazione video dell'evento ed il resoconto.
Il significato della morte di Gheddafi per la Russia e la sfida della Siria
Valerij Rashkin è segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista della Federazione Russa e deputato alla Duma di Stato. Antonio Grego lo ha intervistato per noi in esclusiva l'8 novembre scorso, a margine di una tavola rotonda sul tema “La personalità e l'eredità politica di Muammar Gheddafi” svoltasi a Mosca. Rashkin ha parlato di come la guerra in Libia, la morte di Gheddafi e le minacce alla Siria pesino sulla strategia internazionale della Russia.
La stabilità del Golfo dipende dal Bahrain
Il Regno Dei Due Mari alla prova della sopravvivenza. Anch'esso colpito dall'ondata di proteste popolari, si ripercorrono le tappe fondamentali della sua storia per cercare di capire il perché di quanto sta accadendo. Senza dimenticare un contesto regionale di rilievo che grande attenzione riserba nei confronti di questo piccolo regno, dall'Arabia Saudita, agli Stati Uniti alla Repubblica Islamica d'Iran.
Il linciaggio di Gheddafi: il ritorno del sacrificio umano
Il trattamento del cadavere di Muhammar Gheddafi è stato indicativo della tragedia vissuta dal popolo libico. La sua salma è stata oggetto di un trattamento doppiamente d’eccezione, di una doppia violazione dell’ordine simbolico in cui si inserisce questa società. Invece di essere inumato il giorno stesso, come prevede il rito musulmano, il suo cadavere, al fine di essere lasciato sotto gli occhi dei visitatori, è stato esposto per quattro giorni in una camera fredda. A tale esibizione è poi seguita la sepoltura in un luogo segreto, malgrado la richiesta di avere indietro il cadavere fatta all’ONU dalla moglie. Questa doppia decisione del nuovo potere libico inserisce la popolazione in una situazione già trattata dalla tragedia greca.
Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai – metà dell’umanità fa da contrappeso a USA...
Il 10° incontro dei leader dei governi della Shanghai Cooperation Organization (SCO), avrà luogo il 7 novembre a San Pietroburgo, in Russia. Il primo ministro del Pakistan parteciperà alla riunione su invito del primo ministro russo Vladimir Putin. L’Organizzazione, fondata nel 2001, si è evoluta in un meccanismo efficace, nel corso degli anni, permettendo ai suoi Stati membri di poter agire su questioni regionali strategiche e sullo sviluppo economico. I problemi della regione sono troppo strategici per essere risolti da un solo paese, senza la collaborazione di altri, da qui la necessità della creazione della SCO (originariamente conosciuto come Shanghai cinque) da parte di Cina e Russia.
Il Fronte di Liberazione della Libia si organizza nel Sahel
“Sahel” in arabo significa “costa” o “litorale“. Sebbene fosse presente 5000 anni fa quando, secondo gli antropologi, le prime colture del nostro pianeta iniziarono allora a lussureggiare in questa regione, oggi semi-arida, dove le temperature raggiungono i 50 gradi, e solo i cammelli e un assortimento di creature possono fiutare sorgenti d’acqua; sembra uno strano nome, per questo luogo geografico largo 450 miglia di sabbia cotta, che si distende dall’Oceano Atlantico al Mar Rosso.
Malvinas o Falkland: una sovranità che è destinata a contrapporre il nuovo sistema emergente...
Nell’aprile 1982 l’esercito argentino invase le Falkland rivendicandone la sovranità a discapito dell’Inghilterra. Senza dimenticarne il valore oggettivo, che vedremo in seguito, l’azione militare...
L’orizzonte sino-iraniano tra cooperazione energetica e strategia militare
Lo scorso 15 Luglio si è celebrato il 40° anniversario delle relazioni diplomatiche sino-iraniane, data che ha riproposto agli occhi del mondo la cooperazione strategica che vede impegnati, da quattro decenni a questa parte, i due paesi asiatici. L’evento, al quale è seguito un incremento della strategia bilaterale nella quale i due paesi sono impegnati, per quanto significativo, non rappresenta affatto una novità per quella che è, a tutti gli effetti, un’alleanza secolare, dettata da esigenze territoriali e d’intesa strategica.

















