La Siria nell'occhio del ciclone Bernard-Henri Lévy, Sarkozy, NATO

Boris Dolgov, membro dell’Accademia Russa delle Scienze e dell’Istituto di Studi Orientali di Mosca, dottore in storia, espone qui le sue opinioni sulla situazione in Siria, sulle radici della crisi e sulla posizione della Russia in questa intervista realizzata a Damasco da Guy Delorme per Infosyrie.

I rapporti con Gheddafi tra schizofrenia, menzogne e geopolitica

I titoli entusiastici con cui i principali organi d'informazione hanno riportato la presunta, imminente caduta dell'ultraquarantennale regime di Tripoli si inseriscono perfettamente nella tradizionale disomogeneità che ha caratterizzato la natura dei rapporti intrattenuti da Stati Uniti ed Europa con il colonnello Gheddafi. Le ragioni dell'attacco della NATO alla Libia preliminarmente approvato in sede ONU e ammantato da false e ipocrite considerazioni di natura umanitaria vertono sul riassetto degli equilibri che reggono quella particolare regione scossa da consistenti tumulti popolari.

UE e Islanda: le prospettive di un allargamento

Con la seconda riunione della conferenza di adesione con l’Islanda tenutasi lo scorso 27 giugno, hanno preso il via i negoziati sostanziali di ingresso dell’isola all’Unione Europea. I lavori sono accompagnati da molti dubbi all’interno dell’UE, a causa del crack finanziario delle principali banche islandesi del 2008, che ha prodotto un enorme debito nei confronti dei contribuenti di Olanda e Regno Unito. Per quanto l’eventuale ingresso dell’isola possa apportare benefici all’UE, questo mancato risarcimento – congiuntamente alle questioni relative alla riforma della politica comune della pesca – potrebbe essere un ostacolo per il nuovo allargamento europeo.

La Fratellanza Musulmana verso le elezioni parlamentari e presidenziali

Lo scenario del fronte islamista egiziano, se pur unito nei suoi obbiettivi, sembrerebbe presentare diverse tendenze, una maggiormente aperta ad uno scenario pluri-confessionale rappresentato...

War is (not) over

Ripercorrendo i recenti anni di decisioni e azioni di guerra che hanno sconvolto e continuano a mietere vittime e alimentare violenze, ecco l'Iraq di oggi, un calderone in perenne ebollizione il cui destino è legato ancora a doppio filo alle volontà degli Stati Uniti. Cosa ha portato a tutto questo? Favorevoli e contrari ad un intervento militare i cui esiti, in fondo, si stanno dimostrando più che esplosivi.

Tripoli: capo di un gruppo islamista alla guida dei "ribelli" libici

La ribellione armata di Tripoli, secondo quanto riportato giovedì scorso dal giornale argentino El Khabar, sarebbe stata guidata da un ex emiro del Gruppo islamico dei combattenti libici ( (LIFG), Abdelhakim Belhadj. Secondo la stessa fonte, Abdelhakim Belhadj, sarebbe stato detenuto, in passato, nel 2004, per fatti di terrorismo dagli statunitensi in Asia e in seguito inviato in Libia.

Le relazioni russo-statunitensi, tra reset e nuovi screzi

Con il seguente articolo cercheremo di analizzare gli effetti dell’incontro Lavrov – Clinton e del caso Magnitsky sulle relazioni tra Mosca e Washington. Dopo un sintetico background dei principali problemi che i due Paesi dovevano discutere, analizzeremo successi e fallimenti dell’incontro citato per poi concentrarci sul’importanza della presa di posizione statunitense riguardo a Magnitsky e su quanto questo atto sembri conflittuale con la politica perseguita da Washington. Chiuderemo con alcune considerazioni sui possibili sviluppi futuri.

Kim Jong-Il rafforza i rapporti con la Russia e apre al Sud

Il 24 agosto il leader coreano Kim Jong-Il ha incontrato il presidente della Federazione russa Dimitri Medvedev in una base militare nei...

La primavera araba e il balance of power in Medio Oriente

La Primavera Araba ha profondamente segnato il panorama politico del Medio Oriente. Spentosi rapidamente l’entusiasmo per l’ondata democratica, è opportuno domandarsi se e come i cambiamenti occorsi fino ad oggi abbiano influenzato il delicato equilibrio geopolitico della regione. La configurazione pre-rivolta vedeva in Israele, Egitto ed Arabia Saudita i principali alleati della superpotenza americana, con l’asse Iran-Siria a capo dello schieramento “anti-egemonico”. Poco più di sei mesi dopo la “Rivoluzione dei Gelsomini” in Tunisia quest’articolo traccerà un bilancio (parziale) degli effetti delle rivolte nel mondo arabo sugli equilibri geopolitici del Medio Oriente.

"La Cina da impero a nazione": intervista a Diego Angelo Bertozzi

Ormai da anni la Cina è additata come la grande potenza del futuro: la sua inesorabile ascesa commerciale, economica e sempre più anche politica, culturale e militare, è sotto gli occhi di tutti. Eppure della Cina – della sua realtà presente e della sua storia, della sua cultura e visione del mondo – in Italia si sa poco o nulla. Prova, nel suo piccolo, a colmare parzialmente questa lacuna un libro di recente pubblicazione, La Cina da impero a nazione, di Diego Angelo Bertozzi, Edizioni Simple.
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