La realpolitik turca nell'epoca di Erdoğan

Il 2002 rimosse la gerontocrazia turca dallo scenario politico del paese. La classe politica, costituita da leader di novanta anni, come Eçevit o...

La "speciale relazione" USA-Israele: prefazione al libro "Progetti di Egemonia"

Proponiamo in esclusiva ai nostri lettori la prefazione di Daniele Scalea al nuovo libro di Francesco Brunello Zanitti Progetti di egemonia. Neoconservatori statunitensi e neorevisionisti israeliani a confronto, edito dalle Edizioni all'Insegna del Veltro e dall'Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG). Il libro, pubblicato pochi giorni fa, è la terza pubblicazione dell'IsAG, dopo la rivista “Eurasia” e Capire le rivolte arabe di Pietro Longo e Daniele Scalea.

"Progetti di egemonia": una recensione

Il rapporto fra Stati Uniti e Israele è sempre stato legato al concetto di special relationship, ovvero all’idea di una relazione, un’alleanza “speciale” che andrebbe al di là della pura strategia geopolitica. Il libro di Zanitti propone un’analisi dettagliata del rapporto non solo fra i due Paesi, ma anche fra il partito Neoconservatore statunitense e il partito Neorevisionista israeliano. La tesi che guida il libro è che tale rapporto fra le due nazioni sia frutto non solo di una profonda condivisione di valori considerati giusti a prescindere, ma anche di un ‘eccezionalismo’ di entrambe. I due movimenti politici, nonostante siano nati in contesti geografici e culturali molto distanti fra loro, avrebbero, così come sottolinea Zanitti, degli interessanti punti di contatto.

Il Pakistan “punito” nella regione del Pipelineistan

Secondo Asim Hussain, ministro federale pakistano per il petrolio e le risorse naturali, prima della fine del 2011, il Pakistan inizierà i lavori per la realizzazione del gasdotto IP (Iran-Pakistan) nell'area di sua competenza. Già pronti, 1.092 chilometri di condotti installati sul versante iraniano.

Sul "tetto" del debito

Questa primavera gli USA hanno raggiunto il tetto legale del debito pubblico di 14.300 miliardi di dollari oltre il quale non è più possibile...

Cabinda. Una soluzione impossibile

La Cabinda è una provincia dell’Angola e, dagli Anni Sessanta, la sua popolazione lotta per l’indipendenza nazionale. Nel frattempo, il FLEC ha organizzato numerosi attacchi presso le sedi delle compagnie petrolifere, e non solo, così da guadagnare maggiore visibilità internazionale: infatti, nel 2010, il gruppo indipendentista ha assalito persino l’autobus su cui viaggiava la squadra nazionale di calcio del Togo.

La geopolitica dell'energia virtuale

La geopolitica dell’energia viene tradotta sempre più come battaglia sui prezzi, sugli approvvigionamenti, sulle vie di trasporto, sugli attori e gli Stati coinvolti. Tuttavia, può anche divenire il motore di una cooperazione indispensabile tra paesi non necessariamente inclini alla collaborazione. L’esame di Kurmangazy, un caso particolare, poco studiato e di importanza relativamente bassa per i mercati, può forse aiutare a leggere le dinamiche energetiche con maggiore oggettività, evitando l’influenza dei pregiudizi causati dalle contingenze.

E se non pagassimo il debito?

Esiste ormai in Europa una corrente di pensiero (vedi il libro “Les dettes illégitimes” di François Chesnais) che arriva addirittura a proporre il non rimborso del debito a certe condizioni. Un esempio di non pagamento del debito, con ri-negoziazione con i creditori, spiega ancora l’economista francese, è quanto realizzato nel 2007 dal presidente dell’Ecuador, Rafael Correa. Cose da terzo mondo, si dirà, ma la Grecia non ha dimostrato che la situazione in Europa può essere analoga e che quindi il problema non può essere eluso? Anche perché come si può pensare davvero di rientrare da un debito del 120% per Pil senza annientare il nostro Paese?

Europa: Integrazione dell'Islam

Dall’11Settembre, la crescita della popolazione musulmana dell'Europa Occidentale è stata al centro del dibattito su temi che vanno dalla politica dell'immigrazione, alla identità culturale, alla sicurezza. Nonostante i segnali che i musulmani stanno iniziando ad avere successo nel mondo degli affari e nel mondo accademico in Paesi come Francia e Germania, molti analisti sostengono che la maggior parte dei musulmani dell'Europa Occidentale sono poco integrati nella società.

Quattro mesi di guerra in Libia

L'operazione militare della Nato contro la Libia, condotta principalmente dalle forze armate di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna, sta accelerando la formazione di un nuovo sistema di relazioni internazionali. Allo stesso tempo, la guerra funge da poligono di tiro per testare la strategia degli Stati Uniti con l'Africa Command (USAFRICOM) in una situazione di combattimento reale, così come l'efficienza delle nuove armi ...
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