Presentazione di USA: EGEMONIA E DECLINO a ArcoIris
L'ultimo numero di "Eurasia", intitolato "USA: Egemonia e declino", è stato presentato dal nostro redattore Stefano Vernole, intervistato dal giornalista Filippo Pederzini, presso gli studi di ArcoIris TV.
Gli USA verso la fame e la rivoluzione
Pochi giorni fa, sono stati diffusi i dati, aggiornati al mese di dicembre del 2010, sugli statunitensi che usufruiscono dell’assistenza alimentare del governo, ossia di coloro che riescono a mangiare grazie agli aiuti del governo. Ebbene, secondo questi dati, sono 44.082.324 gli statunitensi che sopravvivono grazie agli aiuti del governo.
L'Italia ha già perso la sua guerra di Libia
Dopo aver celebrato in sordina il Centocinquantenario dell'Unità, il Governo italiano ha scelto d'aggiungere ai festeggiamenti uno strascico molto particolare: una guerra in Libia. Qualsiasi sarà l'esito dello scontro, l'Italia ha già perduto la sua campagna di Libia.
Le forze armate della Libia
Panoramica sulle Forze Armate della Repubblica Popolare Socialista della Jamhairya Libica. L'equipaggiamento dell'esercito è essenzialmente sovietico, degli anni '70 e '80. L'aviazione consta ssenzialmente di velivoli sovietici e francesi, acquistati negli anni '70 e '80.
UE: il primo trimestre della presidenza ungherese
L’Ungheria è in carica alla presidenza del Consiglio dell’Unione Europea per il primo semestre 2011. Si tratta di un anno significativo per le scelte dell’UE, le quali saranno improntate ad una maggiore apertura verso l’Est ed alla valutazione di politiche vicine all’Europa Centrale ed Orientale.
«Energia: il peso della Russia destinato ad aumentare» – S. Grazioli
Gazprom: il nuovo impero (Lantana 2011) è l'ultimo libro di Stefano Grazioli, giornalista freelance che fa la spola tra Italia, Germania, Ucraìna e Russia, autore di diversi libri sulle questioni russe e dei paesi vicini. Daniele Scalea l'ha intervistato per “Eurasia”.
Il ritorno del panarabismo: fine della balcanizzazione?
A prescindere dai successi o insuccessi iniziali di queste rivolte, la marcia verso l'unità araba come progetto politico e popolare è un evento certo. Né le sue ondate possono essere contenute a lungo, mentre una nuova realtà geo-politica e sociologica inizia a prendere forma nella nazione araba.
Il referendum costituzionale divide l’Egitto
L’Egitto si è sbarazzato di Mubarak, ma il suo futuro politico rimane ancora molto incerto. Il Consiglio Supremo delle Forze Armate ha preso in mano la direzione temporanea del paese fino alle prossime elezioni, che si dovrebbero tenere in estate. Una volta assunto il potere, il Consiglio ha sospeso la costituzione e ha nominato un Comitato costituzionale con l’incarico di emendare alcuni articoli della costituzione del 1971.
La strategia “soft” di Obama nel Mediterraneo
Le rivolte del Nord Africa hanno colto di sorpresa la Casa Bianca o vanno viste come il risultato di un lavoro paziente, ma continuo, cui Washington si è dedicata negli ultimi tempi? L’amministrazione americana ha perso l’occasione di influenzare gli eventi o ha contribuito a rendere possibili le ‘rivolte dei gelsomini’?
Fukushima: la tecnologia dell'inganno
Una tipica tecnologia dell'inganno è quello di dire la verità, ma non tutta la verità. La copertura mediatica delle recenti catastrofi nelle due centrali nucleari giapponesi Fukushima 1 e Fukushima 2 sembra essere costruita secondo il principio di cui sopra.

















