La strategia “soft” di Obama nel Mediterraneo

Le rivolte del Nord Africa hanno colto di sorpresa la Casa Bianca o vanno viste come il risultato di un lavoro paziente, ma continuo, cui Washington si è dedicata negli ultimi tempi? L’amministrazione americana ha perso l’occasione di influenzare gli eventi o ha contribuito a rendere possibili le ‘rivolte dei gelsomini’?

Fukushima: la tecnologia dell'inganno

Una tipica tecnologia dell'inganno è quello di dire la verità, ma non tutta la verità. La copertura mediatica delle recenti catastrofi nelle due centrali nucleari giapponesi Fukushima 1 e Fukushima 2 sembra essere costruita secondo il principio di cui sopra.

Rapporti economici Italia-Moldova: intervista a R. Pace

Presentiamo uno stralcio dell’intervista a Roberto Pace, Presidente della Camera di Commercio e Industria Moldo-Italiana (C.C.I-MD), raccolta nel mese di Febbraio 2011 a Chişinau, Repubblica Moldova. La versione integrale dell’intervista sarà pubblicata sul prossimo numero di EURASIA.

La lingua del Dragone: soft power e sovranità linguistica

La sfida lanciata dalla Cina è finalizzata non solo a preservare il patrimonio culturale nazionale, ma soprattutto a ribadire la sostanzialità della sua sovranità linguistica, respingendo al contempo la forza seduttiva esercitata dagli altri Paesi ciascuno attraverso l’impiego delle proprie risorse di soft power.

Obama richiede finanziamenti per l'opposizione venezuelana nel budget 2012

Il governo USA prepara il terreno per le elezioni presidenziali del 2012 in Venezuela, sollecitando finanziamenti a sostegno di gruppi anti-Chávez e contribuendo alla preparazione di un “candidato” da opporgli.

La Francia e la Libia: intervista a Jacques Borde

Intervista di "Geostrategie.com" a Jacques Borde, storico e giornalista francese, a proposito della situazione in Libia (in bilico tra normalizzazione e internazionalizzazione) e dell'atteggiamento della Francia (o meglio di Nicolas Sarkozy e del suo consigliere Bernard Henry Levy). Un quadro della situazione libica ed un ritratto impietoso della Parigi sarkosiana.

La dimensione geopolitica della ribellione in Yemen

Un’ondata di estremismo sta dilagando in tutto lo Yemen. Nella penisola araba, in Yemen Al Qaeda cerca di rovesciare i regimi filo-occidentali, mentre la vicina Arabia Saudita è considerata come la forza numero uno del terrorismo nella regione.

La Russia e le organizzazioni internazionali per l’energia

Gli obiettivi del presente articolo sono due: delineare la posizione della Russia nella rete delle organizzazioni internazionali per l’energia a livello globale e analizzare le motivazioni che determinano tale posizione.

Mai combattere una guerra terrestre in Asia

La storia militare statunitense nel continente asiatico vista dall'analista politico George Friedman. Quali i problemi strategici che emergono da un'azione che nel tempo si è dimostrata scarsamente appropriata alle sfide poste dalle diverse situazioni locali? Di seguito viene proposta una valutazione di Friedman legata alla necessità di una più realista ed efficace politica estera americana.

Il confine lituano-polacco: un'opportunità per l'Europa

Con il “Lithuania – Poland Programme 2007 – 2013” l’Unione Europea si pone l’obiettivo di aumentare e migliorare l’integrazione dei due paesi nell’ampia prospettiva dell’enlargement, preservando l’identità nazionale di entrambi i territori, accettando allo stesso tempo le strategie lanciate dal Trattato di Lisbona e Gothenburg.
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