Democrazia Sperimentale in Asia Centrale: le due Rivoluzioni Kirghise
Il Kirghizistan è una Repubblica relativamente giovane, dichiaratasi indipendente venti anni fa e guidata per quindici da Askar Akayev. Uomo di scienza senza un passato direttamente legato al comunismo e simpatizzante del WTO, sembrava il candidato ideale per creare un angolo di democrazia nel cuore dell’Asia Centrale.
La crisi tagika e le manipolazioni esterne
La crescita delle tensioni nazionali ed etno-religiose nel Tadjikistan, si inscrivono nel prolungamento di una grave crisi, scoppiata inizialmente tra questi paesi durante il periodo 1992-1997, e molto presto trasformata in una cruenta lotta civile.
Swami Vivekananda e il suo tempo, tra modernità e tradizione
Partito con l’obiettivo di portare unità tra le varie sette e confessioni indiane, radunandole sotto l’ombrello del messaggio vedantico, Vivekananda comprese che al suo Paese servivano istruzione e cibo, più che insegnamenti religiosi.
La Russia del 2010 – prospettive economiche e politiche (parte 1)
Domenica 10 ottobre si sono svolte le elezioni amministrative per il rinnovo del parlamento di alcune importanti regioni russe e anche per alcuni sindaci. L'articolo dopo aver richiamato i risultati delle ultime consultazioni si concentra sulle prospettive interne, sui rapporti con Stati Uniti, Europa, Italia e sulla situazione economica di Mosca.
La Diplomazia dell’Export: USA e CINA a confronto
Un passaggio epocale va trattato dagli USA con la dovuta cautela, perché la faciloneria guascona di un tempo deve lasciar il passo ad un partenariato consapevole che la lancetta dell’equilibrio potrebbe spostarsi, ad ogni minimo errore di valutazione, verso l’altra sponda del Pacifico.
La Russia resetta con gli Usa e rilancia con la Cina
La risposta della Russia al "ritorno in Asia" degli Stati Uniti non è ostile, ma ha inequivocabilmente dimostrato che la strategia statunitense di formare una coalizione di paesi asiatici sotto la leadership di Washington è vista negativamente.
Immigrazione: Si riapre la polemica tra Viminale e Caritas
l 4 ottobre circa 50 clandestini sono sbarcati sulla costa laziale, evento che genera e non manca di ravvivare le polemiche tra l’organizzazione umanitaria e il ministero dell’interno. L’oggetto di discussione riguarda soprattutto la possibilità dello sviluppo di altre “rotte” per l’immigrazione
La posizione internazionale di Pyongyang
Dal punto di vista strettamente geopolitico la Corea del Nord assume una posizione rilevante: infatti uno dei principali punti di frizione tra Washington e Pechino riguarda proprio il problema nordcoreano, perché investe gli equilibri geopolitici dell'intera regione.
Crisi in Ecuador: un test di prova o un annuncio dei tempi che...
Non è in gioco la implementazione della cosiddetta “rivoluzione cittadina” di Correa, ma qualcosa di superiore alle nostre unità politiche amministrative: è in gioco la possibilità per l’America del Sud di essere un nuovo potere tra pari.
Elezioni in Brasile e intelligence statunitense
Il Brasile ha il potenziale per affermarsi come contrappeso geopolitico degli Stati Uniti nell'emisfero occidentale, nei prossimi 15-20 anni, e le Amministrazioni degli Stati Uniti – sia repubblicane che democratiche - sono preoccupate d'impedirglielo.

















