La “Primavera Araba” alla luce della geopolitica del caos e della strategia russa

Che la cosiddetta "primavera araba" si stia rivelando, come molti seri e disincantati analisti temevano, una pessima stagione per gli arabi (e non solo...

Crisi siriana e ruolo della Russia nel Vicino Oriente

“European Phoenix” intervista Claudio Mutti, direttore di "Eurasia. Rivista di studi geopolitici".       D. - Prof. Mutti, l’attuale crisi siriana vede, a differenza di quella libica...

Con un intervento militare la Siria potrebbe trasformarsi nel nuovo Iraq?

A distanza di molti mesi dall’inizio dello stato d’agitazione in Siria, nel febbraio 2011, che ha seguito a catena tutte le altre sollevazioni che...

Fenomeno Turchia, un'economia in crescita

Il 12 giugno a Milano si è tenuta – nel quadro del progetto “Fenomeno Turchia”, incontri 2011/2012” organizzato dal CIPMO (Centro Italiano per la...

Il collegamento dei bacini idrografici del Sudamerica

La navigazione fluviale da la Plata al Guaria rappresenta l’asse più originale dell’integrazione sudamericana, il resto sono parole. Il geopolitico belga Robert Steuckers sostiene a...

La NATO sta preparando una grande operazione di disinformazione

Gli Stati membri della NATO e del GCC stanno preparando un colpo di stato e un genocidio settario in Siria.

Il conflitto siriano potrebbe degenerare in una guerra mondiale

La crisi siriana ha cambiato natura. Il processo di destabilizzazione che avrebbe dovuto spianare la strada ad un’azione militare dell’Alleanza Atlantica è fallito. Togliendosi la maschera, gli Stati Uniti hanno pubblicamente indicato la possibilità di attaccare la Siria senza l’approvazione del Consiglio di Sicurezza, come hanno fatto in Kosovo, facendo finta d’ignorare che la Russia di Vladimir Putin non è quella di Boris Eltsin. Dopo essersi assicurato il sostegno cinese, Mosca ha sparato due colpi di avvertimento in direzione di Washington. La continuazione delle violazioni del diritto internazionale da parte della NATO e del GCC, può ora aprire un conflitto mondiale.

Chavez si congratula con la Russia per la posizione sulla Siria

Il Presidente venezuelano Hugo Chavez ha manifestato il suo compiacimento per la posizione della Russia sulla crisi siriana, accusando la Lega Araba di scendere...

L'opposizione siriana crea la sede estiva a Miami

Jean Guy Allard, Rete Voltaire, 29 Maggio 2012, Havana (Cuba) La CIA sta attuando un dispositivo per sabotare il piano Annan e qualsiasi tentativo di...

L’Egitto e le incognite del “ballottaggio”

Il popolo egiziano è ancora traumatizzato dall’annuncio dei risultati del primo turno delle elezioni presidenziali. Si rifiuta di accettare il risultato che vede Ahmad Shafiq, l’ultimo Premier del deposto Hosni Mubarak, sfidare al ballottaggio il candidato della Fratellanza Musulmana, Mohamed Mursi. Non è per questo risultato che molti egiziani si erano battuti. Il Paese è invaso dall’amarezza e Piazza Tahrir si riempie di nuovo di migliaia di manifestanti per impedire il ritorno alla linea politica del passato.
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