Le rivolte arabe, la crisi ed il futuro del mondo – Intervista a Igor...

Igor Panarin è un politologo russo, membro dell'Accademia delle Scienze Militari, del Consiglio Scientifico e Metodologico e del Comitato Federale per gli Affari della CSI; decano della Facoltà di Relazioni Internazionali e docente di Relazioni pubbliche e comunicazione di massa presso l'Accademia Diplomatica del Ministero degli Affari Esteri. È autore di numerosi libri sulla geopolitica e la propaganda di guerra. Antonio Grego l'ha intervistato per il sito della rivista “Eurasia”.

Alexander Rahr: l’Eurasia è una realtà emergente

Quale  futuro si prospetta per l’Eurasia? Diventerà una regione pari all’Europa in termini di influenza globale? Quale ruolo vi giocherà la Russia? Alla vigilia...

La geopolitica dell'energia virtuale

La geopolitica dell’energia viene tradotta sempre più come battaglia sui prezzi, sugli approvvigionamenti, sulle vie di trasporto, sugli attori e gli Stati coinvolti. Tuttavia, può anche divenire il motore di una cooperazione indispensabile tra paesi non necessariamente inclini alla collaborazione. L’esame di Kurmangazy, un caso particolare, poco studiato e di importanza relativamente bassa per i mercati, può forse aiutare a leggere le dinamiche energetiche con maggiore oggettività, evitando l’influenza dei pregiudizi causati dalle contingenze.

La crisi del Nagorno-Karabakh: ricostruzione storica e prospettive

Con il seguente articolo cercheremo di fare il punto sulla situazione del Nagorno-Karabakh, partendo dalle radici storiche del conflitto per poi discutere delle prospettive future. La struttura dell’articolo, dopo la descrizione dei fatti storici dal 1920 ai nostri giorni, comprenderà una presentazione dei tentativi di mediazione internazionale per poi concludere con delle considerazioni sul valore strategico dell’area e sulle conseguenti difficoltà di pacificazione della stessa.

OCS vs Bilderberg: dove vengono prese le vere decisioni?

Fonte: http://ericwalberg.com/ Mentre l’elite dell’Occidente si è radunata nella pittoresca St. Moritz per lottare contro le pressanti crisi mondiali, gli outsider si sono incontrati nelle...

Libia e diritto internazionale visti dalla Russia

Il 6 luglio a Mosca, presso la facoltà di giurisprudenza dell'Università Statale Russa del Commercio e dell’Economia (RSUTE), ha avuto luogo la tavola rotonda dal titolo: "LIBIA, LA CORTE PENALE INTERNAZIONALE E I PROBLEMI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE". La discussione ha visto la partecipazione di diplomatici russi e stranieri, esperti di diritto internazionale delle principali università del paese, politologi, giornalisti, membri di organizzazioni e movimenti sociali. La tavola rotonda è stata organizzata dal Comitato russo di Solidarietà con i popoli della Libia e della Siria.

Il fronte arancio-bruno

Lo scorso mese la stampa russa ha documentato un certo numero di avvenimenti più o meno gravi che sembrava a prima vista non avessero alcuna relazione tra loro. Esaminando più da vicino questi avvenimenti, salta all’occhio un certo numero di elementi, che lasciano pensare che non si tratti solamente di fatti diversi, ma proprio di si manifestazioni con un’origine in comune.

I legami fra Russia e Cina sono pronti per una grande ripresa

La geopolitica dell'Eurasia sta subendo un enorme cambiamento di cui l’India deve prendere atto. La Cina sta rapidamente costruendo legami con l'Ucraina e la Bielorussia, vie di transito fondamentali per il suo commercio con l'Europa occidentale. Durante la visita di Hu in Ucraina il 18 giugno, si è discusso circa la possibilità di investire circa 3 miliardi di dollari nel paese.

Il pensiero strategico russo, un incontro con Jean Géronimo

Jean Geronimo è dottore e ricercatore in economia, specialista ed esperto di questioni relative al pensiero economico e strategico russo, presta la sua attività di ricerca presso l’università Pierre Mendès France di Grenoble II e contribuisco frequentemente a riviste e siti di geopolitica francesi, russi (e della CSI) ed italiani. Ha provato a svelare ciò che altri non hanno voluto o potuto fare: l’implicito e i giochi nascosti del “ritorno russo”, così come le aree di interesse della sua strategia internazionale.

Riflessi internazionali del “mancato arresto” di Yulia Tymoshenko

Con il seguente articolo si cercherà di comprendere gli eventuali sviluppi internazionali del turbine giudiziario che ha visto protagonista – suo malgrado – l’ex Premier dell’Ucraina Yulia Tymoshenko. Dopo aver riassunto le vicende giuridiche che hanno coinvolto la donna politica ucraina dal 2010 ad oggi, saranno esposte alcune considerazioni sul peso politico del caso, in particolare in relazione agli interessi russi ed europei sul posizionamento internazionale del’Ucraina.
error: Tutti i diritti sono riservati.
0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoRitorna al negozio