Il libro si articola in due parti, nella prima delle quali viene preso in considerazione il significato profondo di fondamentali nozioni geopolitiche come nomos, limes, polo, asse, terra e mare, Oriente e Occidente, mentre nella seconda viene tentato un approccio geofilosofico alle realtà continentali (Eurasia ed America) e a territori che possono essere definiti “centrali”. Tra questi ultimi, “Gerusalemme e l’intera Palestina rappresentano la più evidente dimostrazione della relazione segreta e spesso ignorata tra geopolitica e geografia sacra”.