I quartieri libici si preparano all’invasione terrestre della NATO

I quartieri si stanno preparando ad un'invasione di terra e a confrontarsi direttamente con gli invasori con un piano che si immagina non suonerebbe estraneo ad un generale Giap del Vietnam o ad un generale cinese, essendo un'enorme difesa popolare. E` stato organizzato casa per casa, strada per strada per ogni quartiere ed avrà a disposizione tutto l'arsenale disponibile. Seguendo il modello Hezbollah, essi si sono organizzati in squadre di cinque persone, una volta completato l'addestramento: ecco come funziona.

Un video manipolato e tanti pappagalli di guerra

Raccontiamo qui nuovamente un video, una storia che forse si è già impressa nelle vostre menti: la morte in presa diretta, il cecchino che spara al ragazzo che lo filma, voi che vi siete affacciati sulla Siria attraverso la sua paura e poi il suo buio, i giornali che scrivono che questa è «la nuova strategia repressiva del regime: sparare dritto su chi filma.» Vi proponiamo un’analisi tecnica stringente, che smonta pezzo dopo pezzo il video, scompone le sequenze, spiega i segreti dell’audio, fa tutto quello che non hanno fatto Enrico Mentana, Francesco Battistini e tutti gli altri che hanno raccolto la velina e l’hanno rilanciata. Come vedrete tutto fa pensare che il video sia una clamorosa bufala.

Il paradigma del Bahrein

Nei giorni in cui Hillary Clinton ha pubblicamente gettato benzina sul fuoco che da mesi incendia la società siriana e Sarkozy pare abbia innestato...

Aldo Braccio: “La Turchia sta diventando un Paese sovrano”

Aldo Braccio, redattore di "Eurasia", è stato intervistato da Fabrizio di Ernesto per l'Agenzia Stampa Italia a proposito dell'imminente uscita del suo nuovo libro, Turchia ponte d'Eurasia (Fuoco Edizioni, Roma 2011). Nell'intervista Braccio discute il ruolo internazionale della Turchia, il difficile avvicinamento all'Unione Europea, le rivolte arabe e la politica interna del paese anatolico. Riportiamo il testo integrale dell'intervista.

Il successo della Turchia non si spiega con la sola economia

L'evoluzione della Turchia vista dal giornalista internazionale Ramzy Baroud. Alla luce del terzo mandato assegnato con le ultime elezioni al partito AKP di Erdogan, si cerca di comprendere le cause e la portata di una trasformazione, economica e soprattutto politica, di una Turchia sempre più attore regionale di grande spessore.

La NATO e l'ingratitudine dei Libici

La Coalizione dei volenterosi era giunta in Libia per salvare la popolazione civile della repressione del tiranno Gheddafi. Quattro mesi dopo, le folle libiche hanno disertato il territorio liberato di Bengasi e si sono ammassate in grandi manifestazioni contro la NATO. Di fronte a una realtà politica inaspettata, l'armada dell'Alleanza Atlantica non ha più una strategia. Gli italiani hanno iniziato il loro ritiro, i francesi cercano la via d'uscita.

L’Eredità di Obama e i conti con la Libia

Le guerre degli ultimi anni nel Vicino Oriente presentano oggi a Obama un conto piuttosto salato da pagare. La guerra civile in Libia, infatti, sta sollevando negli Stati Uniti un confuso dibattito sul ruolo che il Paese dovrebbe ricoprire nella missione della NATO. Le recenti proposte di legge sull’impegno militare statunitense e sui finanziamenti alla missione libica testimoniano le decisioni (indecisioni) del Congresso statunitense.

Washington pianifica nuove azioni contro il Venezuela

Il governo statunitense sta progressivamente intensificando le azioni offensive nei confronti dell’amministrazione di Chavez nel tentativo di isolare il grande produttore di petrolio e di riuscire a indebolire il presidente venezuelano. Tutte le mosse di Washington lasciano intendere che il governo continuerà ad aumentare l’offensiva contro il Venezuela e attraverso nuove sanzioni tenterà di demonizzare, isolare e screditare l’amministrazione di Chavez.

Come si conquista un Paese: l'attacco della finanza internazionale all'Italia

L'attacco della speculazione che venerdì 8 luglio 2011 è stato diretto dalla finanza internazionale contro la Borsa italiana, provocando un ribasso del 3,47% pari a una perdita di 14,1 miliardi di capitalizzazione, non è una semplice operazione finanziaria. Chi continua a parlare dei "mercati finanziari" come di una divinità che organizza la vita delle società contemporanee sa perfettamente che questi anonimi "mercati finanziari" hanno nomi e cognomi. Sono uomini e gruppi che hanno precisi interessi e chiari obiettivi. Come in ogni operazione di destabilizzazione di un intero Paese, cioè, vi sono degli scopi ed essi sono oggi chiaramente individuabili.

Il mondo arabo e le rivolte: eterogeneità e complessità

La sera di venerdì 8 luglio si è tenuta presso il Centro Culturale Italo-Arabo “Dar Al Hikma” la conferenza “Capire le rivolte arabe”, organizzata dall'IsAG nell'ambito del Ciclo 2010-2011 dei Seminari di Eurasia. Sono intervenuti come relatori Daniele Scalea (segretario scientifico IsAG e co-autore del libro Capire le rivolte arabe), Enrico Galoppini (redattore di “Eurasia”) e Giovanni Andriolo (ricercatore IsAG). Si riporta di seguito la trascrizione del suo intervento.
error: Tutti i diritti sono riservati.
0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoRitorna al negozio