Il ruolo del Consiglio di Cooperazione del Golfo nel panorama del Vicino Oriente
Un'analisi dell'evoluzione di un'organizzazione regionale sempre più rilevante nel panorama vicinorientale, il Consiglio di Cooperazione del Golfo. Alla luce di possibili nuove adesioni e degli scenari che mutano al mutare stesso degli interessi geostrategici e delle convergenze con il partner d'oltre oceano, gli Stati Uniti.
Il capitale strategico del Pakistan
La caduta del bipolarismo coincisa con il collasso dell'Unione Sovietica ha sortito numerosi effetti collaterali che sono andati a scompaginare i rigidi rapporti...
Kosovo: anche gli “eletti” cominciano a tremare
La partizione del Kosovo, della quale negli ultimi tempi hanno parlato a più riprese esponenti politici serbi, non ha incontrato il favore degli americani. La Serbia ritiene che sia l'unica soluzione realistica all'impasse che persiste sulla questione di tale paese, del quale Belgrado si rifiuta di riconoscere l'indipendenza. Ma la Germania ha già dettato a Belgrado le condizioni necessarie affinché la Serbia possa entrare a far parte dell'UE: il riconoscimento dell'indipendenza del Kosovo e l'ingresso nella NATO. Intanto si aprono spiragli affinché si apra un'inchiesta sul traffico di organi internazionale nella regione kosovara.
MERCOSUR o morte
Secondo l'analisi di Andrés Soliz Rada, ex Ministro degli Idrocarburi della Bolivia, qui riportata, la scelta tra MERCOSUR o morte è tutta nelle mani delle generazioni di latinoamericani di oggi. La prima opzione implica nel medio periodo la configurazione della Nazione Continente dell’America Latina. La seconda vuol dire rassegnarsi al fatto che il Sudamerica si converta in tanti nuovi Puerto Rico.
La situazione in Siria
A cinque mesi dall'inizio delle pressioni che stanno interessando la Siria non si è ancora assistito al cedimento di un regime che risulta più solido di quanto ci si aspettasse. A tal punto risulta opportuno interrogarsi sulla natura di tali avvenimenti, quantomeno per formulare alcune ipotesi realistiche sugli avvenimenti stessi, nonché sul futuro prossimo della Siria.
Rivoluzioni arabe: la parola agli esperti
In questi mesi Agenzia Stampa Italia ha ovviamente dedicato ampio spazio alle rivolte scoppiate nel basso Mediterraneo offrendo spesso delle visioni molto diverse da quella ufficiali e politicamente corrette offerte dei media embedded. Questa volta per dare ai nostri lettori una visione ancora più precisa abbiamo incontrato due esperti di geopolitica: Daniele Scalea e Pietro Longo che proprio di recente hanno pubblicato, per le Edizioni Avatar, il saggio “Capire le rivolte arabe – Alle origini del fenomeno rivoluzionario”.
Mercato, aiuti e genesi dello sviluppo: il caso scuola del Sud Sudan
Il Sud Sudan sarà qualcosa di più di un semplice stato. Dopo decenni di conflitti e dopo le elezioni del 2010, sembra essere giunto a compimento il processo che porterà, in Luglio, alla creazione del nuovo stato. Ma cosa succederà quando il più esteso e convulso stato Africano si spaccherà in due? Quale strada si deciderà di intraprendere per risollevare quello che, una volta dichiarato indipendente, sarà uno degli Stati più poveri al mondo?
La straordinaria affermazione elettorale di Erdoğan. Un’analisi del voto
Le elezioni di domenica 12 giugno per il rinnovo della Grande Assemblea Nazionale della Turchia hanno consacrato per la terza volta consecutiva l’AKP (Partito per la Giustizia e lo Sviluppo) di Recep Tayyip Erdoğan alla guida del paese. L'articolo chiarisce i retroscena dell'assegnazione dei seggi al Parlamento turco: un meccanismo alquanto bizzarro, che ha finito per sfavorire l'AKP e per incoraggiare i commenti piuttosto faziosi sulla "vittoria a metà" del partito di Erdogan.
La destabilizzazione della Siria e la guerra del grande Medio Oriente
Ciò che si sta svolgendo in Siria è una insurrezione armata, sostenuta segretamente da potenze straniere tra cui Stati Uniti, Turchia e Israele. Insorti armati, appartenenti ad organizzazioni islamiste hanno attraversato il confine con la Turchia, Libano e Giordania. Il Dipartimento di Stato statunitense ha confermato che sostiene l'insurrezione. Gli Stati Uniti ampliano i contatti con i siriani che contano sul cambiamento di regime nel paese.
"Capire le rivolte arabe": una recensione
Quanto sta accadendo da allora in Nord Africa e nel Vicino Oriente non può che catturare l'attenzione di chi non solo vuole comprendere l'evolversi dell'attuale scenario quanto ciò che vi è dietro le “rivolte arabe”: il contesto geopolitico, il ruolo del “grande gioco” tra le potenze, le congiunture economiche globali, l'avanzata del nazionalismo e dell'Islamismo quali fattori essenziali per una comprensione più accurata. Questo compito viene facilitato dal libro Capire le rivolte arabe. Alle origini del fenomeno rivoluzionario, opera congiunta di Daniele Scalea e Piero Longo.

















