La guerra segreta della NATO in Libia
Il testo che segue esamina i piani di guerra e le operazioni di intelligence NATO-USA relativi alla Libia, prima dell'inizio della sollevazione, in Libia orientale, e dell'adozione della risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Fin dall'inizio, il conflitto in Nord Africa era destinato a risolversi in una vera guerra della NATO. Il Pentagono e la NATO non solo hanno armato il Consiglio di transizione, in violazione del diritto internazionale, ma avevano anche forze sul campo fin dal principio.
Libia : rischio calcolato o imprudente avventura
Con l’entrata nel terzo mese di conflitto bellico, l’opinione pubblica mondiale sembra essere sempre più scettica sulle motivazioni e sul risultato dell’intervento militare occidentale. Mentre, ad un primo sguardo, l’operazione militare occidentale è sembrata arrivare in risposta alla simultanea convergenza di una crisi umanitaria con pressanti interessi strategici, un’indagine più approfondita suggerirebbe un’interpretazione più complessa.
Le contraddizioni di Obama
Recentemente il presidente nordamericano Barack Obama ha affermato che è necessario un ritorno ai confini precedenti al 1967 affinché il processo di pacificazione fra Israele e Palestina proceda senza problemi. Questa dichiarazione ha innescato un turbinio di reazioni da entrambe le parti.
‘Invasione’ francese e debolezza italiana
‘Invasione’ francese e debolezza italiana
La scalata di Parmalat ad opera della società francese Lactalis ha avuto un punto di svolta decisiva il 26...
Global Governance – Dominique Strauss-Kahn, l'uomo 'prezzemolo' del FMI
Si è costruito un'immagine positiva di uomo della sinistra, preoccupato per il benessere dei poveri. Ma allora, come ha fatto a diventare CEO del Fondo monetario internazionale, l'organizzazione internazionale che ha istituzionalizzato il saccheggio del Sud? Thierry Meyssan risponde rivelando tutto ciò che la stampa mainstream nasconde da anni sulle relazioni di DSK con gli Stati Uniti.
Le conseguenze economiche della crisi libica
Presentiamo di seguito la registrazione video della conferenza "Le conseguenze economiche della crisi libica", che si è tenuta a Modena, presso il Café Athenaeum di Via Canalino 81, sabato 14 maggio alle ore 19. Sono intervenuti in qualità di relatori Stefano Vernole, redattore di "Eurasia", e Mario Mirabelli, consulente aziendale e fondatore del Centro Studi Analisi e Statistiche di Modena. L'evento rientra nel Ciclo 2010-2011 dei Seminari di Eurasia.
I risvolti della rivolta siriana sugli equilibri regionali
Le rivolte in Siria tra nemici "esterni" al regime e problematiche di stabilità interna. Una situazione ancora in fieri ma particolarmente delicata soprattutto per gli equilibri regionali. Quale sarà il destino dello Stato siriano?
Le operazioni delle forze armate libiche
Cronologia delle operazioni militari in Libia, dall'esplosione delle prime sommosse il 13 gennaio a Derna e al-Badya, fino al 17 marzo, inizio dell'aggressione atlantista al paese nordafricano. Le tappe di un fallito golpe etero-diretto, che ha provocato centinaia di morti e migliaia di feriti, ha gettato nel caos il paese e l'ha esposto ad un attacco imperialista.
Libia al collasso
La separazione di fatto della Libia in due parti riapre ferite che si credevano ormai rimarginate. Anche qualora il leader libico venisse ucciso o il regime implodesse, non si avrebbe l’unificazione della Libia sotto un governo democratico, ma uno “stato fallito” nel quale tribù, clan e bande armate si fronteggerebbero in un crescente disordine. Il mancato impegno negoziale e diplomatico dei paesi occidentali e la folle scelta dell’intervento armato sembrano preludere a questo scenario devastante.
Le sfide del bilancio della difesa
Nonostante i tagli al bilancio comuni a molti paesi europei, Gran Bretagna e Francia mantengono forti investimenti nel settore della difesa, e in particolare in Ricerca & Sviluppo, mentre in l’Italia permane un problema di squilibrio tra le varie voci del bilancio della difesa che mette a rischio la tenuta stessa dello strumento militare. È quanto si ricava dallo studio annuale IAI su Economia e industria della difesa: tabelle e grafici , appena pubblicato.

















