Squadroni della morte in azione a Bengasi
I media internazionali mentengono un particolare silenzio sul numero di persone "eliminate" nella parte orientale della Libia, e su come coloro che sono accusati di non sostenere la leadership "ribelle", vengano incarcerati. Vari gruppi fondamentalisti sono affiliati al CNT, lavorando fianco a fianco con ex-membri del regime Gheddafi, uomini d'affari espatriati e gli agenti dell'intelligence statunitense.
Brasile: la politica estera al tempo di Dilma
L’arrivo di Dilma Rousseff e della sua nuova equipe governativa in Brasile, ha dato luogo a una serie di attese e speculazioni su possibili cambiamenti nella politica estera brasiliana. Recentemente il voto del Brasile, nel quale si appoggia l’invio di un osservatore speciale dell’ONU, per aprire un’indagine sulle denunce di violazione dei diritti umani in Iran, ha generato un forte dibattito sui presunti cambiamenti nella politica estera di questo paese.
La contro-rivoluzione nel Vicino Oriente
In pochi mesi, sono caduti tre governi filo-occidentali nel mondo arabo. Questi cambiamenti di regime sono accompagnati da manifestazioni contro il dominio degli Stati Uniti e il sionismo. Essi avvantaggiano politicamente l'Asse della Resistenza, incarnato a livello statale da Iran e Siria, e sul piano sub-statale da Hezbollah e Hamas. Per condurre la contro-rivoluzione in questa regione, Washington e Tel Aviv hanno usato il loro miglior supporto: il clan Sudairi, che interpreta più di ogni altro il dispotismo al servizio dell'imperialismo.
La guerra in Libia, il potere degli Stati Uniti e il declino del sistema...
Dietro al dichiarato timore per l'incolumità dei civili libici vi è una preoccupazione più profonda difficilmente riconoscibile: la difesa occidentale dell'attuale economia globale dei petrodollari, ormai in declino..
Cina e Italia: la cooperazione economica e tecnologica
Registrazione video della conferenza “Cina e Italia: la cooperazione economica e tecnologica” (Modena, 7 maggio 2011). Relatori: Tiberio Graziani (IsAG, “Eurasia”), Yin Jun (Ambasciata Cina), Fabio Mini (generale E.I.), Alida Bellosi (CNR), Stefano Prampolini (commercialista). Organizzazione: IsAG, Pensieri in Azione. L’evento rientra nel Ciclo 2010-2011 dei Seminari di Eurasia.
La Turchia alle prese con la questione cipriota
Qualunque sarà l’esito delle elezioni legislative in Turchia del 12 giugno (la vittoria dell’AKP è data per certa) l’approccio del governo turco alla questione cipriota rimarrà immutato. Il governo Erdoğan non ha interesse a riconoscere l’indipendenza della TRNC. A quasi trentasette anni dall’invasione, l’indipendenza della parte nord dell’isola di Afrodite è una realtà di fatto. Sebbene riconosciuta solo dalla Turchia la TRNC è un membro della TURKOY ed è osservatore dell’OCI
Obama: “Non eravamo certi che Bin Laden fosse lì”
Durante i 60 minuti di intervista con la CBS News l’altra sera, Barack Obama ha ammesso che i servizi segreti americani confidavano solo al 55% che Bin Laden fosse nel compound dove si è svolto il raid di domenica scorsa, temendo che l’occupante potesse essere in realtà un “principe di Dubai”, uno scetticismo condiviso fra i residenti di Abbottabad, uno dei quali ha detto alla BBC che l’uomo che si vedeva mentre guardava la televisione nei nastri diffusi sabato dalla Casa Bianca era in effetti il suo vicino di casa, non Bin Laden.
Le falsità dei media occidentali sulla questione Siria: reportage di un testimone oculare
Mentre i servizi televisivi dipingono un quadro della situazione in Siria come una sollevazione di massa brutalmente soppressa dal governo dittatoriale, gli eventi sono visti in maniera totalmente differente dagli abitanti del posto. RT (Russia Today, network multilingue con sede a Mosca; NdT) ha raggiunto Anhar Kochneva, direttrice di un’impresa turistica con base a Mosca, specializzata nei rapporti col Medio Oriente.
La Guerra Civile 150 anni dopo: tra festeggiamenti e commemorazione
Anche gli Stati Uniti hanno il loro centocinquantenario e si preparano a celebrarlo tra polemiche che si perdono nell’indifferenza dei più. Nonostante l’unità raggiunta dopo la Secessione esistono ancora oggi delle profonde differenze tra il Nord e il Sud degli Usa che le ricorrenze di questi giorni contribuiscono a evidenziare. E mentre da una parte le amministrazioni degli Stati meridionali cercano con imbarazzo di allontanare i fantasmi di un passato schiavista, dall’opinione pubblica arrivano chiari segnali che vanno nella direzione opposta.
Stregoni ed ayatollah. Crisi istituzionale a Teheran
E' scontro al calor bianco ai vertici della Repubblica islamica dell'Iran. Non più tra riformisti e conservatori, come in seguito alle contestatissime elezioni presidenziali del 2009, ora è una battaglia tutta interna al campo conservatore tra la fazione laica e "rivoluzionaria" del presidente Ahmadinejad e quella clericale tradizionalista della Guida spirituale Ali Khamenei e del presidente del Parlamento Ali Larijani.

















