La Siria sotto attacco
Le rivoluzioni arabe ribattezzate “dei gelsomini” o “primavere” strumentalizzano l’aspirazione sincera dei popoli ad uguaglianza, giustizia, fine del nepotismo e soprattutto al lavoro per poter vivere decentemente e per abbattere i regimi che contestano la visione americana del mondo e in particolare della sua regolamentazione del conflitto israelo-palestinese. Tutto ciò sul modello delle rivoluzioni “arancioni”.
Tutta una questione di voti. Geografia elettorale degli Usa
I cambiamenti che stanno investendo la società statunitense rendono molto difficile riuscire a inquadrarne i comportamenti elettorali da un punto di vista geografico. La crisi economico-politica prima e quella sociale poi hanno messo in discussione le rigide categorie con le quali si era soliti suddividere le tendenze elettorali stato per stato. Di fronte al declino del proprio paese e alla paura di perdere i diritti sociali, gli elettori, da Obama in poi, sono diventati meno tradizionalisti e il loro comportamento sempre meno prevedibile.
Le patologie del bilancio della difesa
Lo studio “Economia e industria della Difesa” recentemente pubblicato dallo Iai merita un esame attento, poiché evidenzia un rischio che non può non preoccupare: quello di un costante deterioramento dello strumento militare italiano. La questione non è tanto di quantità, ma di qualità. Il giudizio sul bilancio della difesa negli ultimi esercizi finanziari non può che essere: “pochi soldi, che potrebbero essere spesi meglio”.
La crescente influenza cinese nelle istituzioni internazionali
La Cina sta sviluppando una chiara, concreta e netta visione del proprio futuro, illuminata da una continua crescita che rende evidenti scelte politiche e strade da intraprendere. Questa sembrerebbe la conclusione di uno studio commissionato dalla Congressional US-China Economic and Security Review Commission (USCC) che indaga "L'evoluzione del ruolo della Cina nelle istituzioni internazionali" compiuto da Stephen Olson e Clyde Prestowitz dell’Economic Strategy Institute.
Le guerre segrete dell'alleanza saudita-israeliana
I legami degli al-Saud con Tel Aviv sono diventati, negli ultimi anni, sempre più visibili e pervasivi. Questa alleanza segreta israelo-saudita esiste nel contesto della più ampia alleanza Khaliji-Israele. L'alleanza con Israele è stata instaurata attraverso la cooperazione strategica tra le famiglie regnanti dell'Arabia Saudita e degli sceiccati arabi del Golfo Persico. Insieme, Israele e le famiglie dominanti Khaliji, formano la prima linea di Washington e della Nato contro l'Iran e i suoi alleati regionali.
La democrazia di Saakashvili
Che succede in Georgia? Quello che è successo quattro anni fa e che è già stato dimenticato, perché non faceva parte della bella favola del giovane presidente che aveva trasformato il Paese in un’isola di democrazia. Le repressioni contro l’opposizione nel 2007, la guerra con la Russia nel 2008 e ora gli scontri con tanto di morti e feriti per le vie di Tbilisi.
Una guerra mondiale finanziaria dietro l'eliminazione di DSK
Non si può capire la caduta di Dominique Strauss-Kahn senza inserirla nel contesto del progetto che incarnava la creazione di una nuova valuta di riserva internazionale, in programma per oggi 26 maggio 2011. Paradossalmente, un progetto atteso dagli stati emergenti, come pure dalla finanza apolide, ma rifiutata dai complesso militar-industriale israelo-statunitense. Thierry Meyssan alza il velo sul colpo di mano di Obama, per non dovere mantenere gli impegni assunti.
Croazia: tra problemi interni e adesione all'Unione Europea
Lo scorso 15 aprile il Tribunale Penale Internazionale per la ex Jugoslavia (TPI) ha condannato i generali croati Ante Gotovina e Mladen Markač per i crimini commessi nel 1995 durante la guerra in Croazia. Contro la decisione del TPI si sono svolte manifestazioni di protesta a Zagabria e nelle principali città croate. Un segnale inquietante in un Paese candidato all’ingresso nell’Unione Europea e che proprio in queste settimane sta portando a termine i negoziati per l’adesione.
La "primavera araba" avvicina l'Asia Centrale alla Cina
Questo articolo tratta della situazione attuale in Asia centrale dove l’influenza della Cina, rafforzata dalla “primavera” araba e dalle preoccupazioni della Russia sul fronte occidentale, sta crescendo esponenzialmente. Tuttavia, non è pacifico se questa situazione sia vantaggiosa o meno per la Cina, perché l’influenza estrema significa anche isolamento e sfiducia.
L’incerta posizione internazionale della Bulgaria in ambito energetico
Con il seguente articolo verranno descritte le dinamiche delle relazioni internazionali in ambito energetico della Bulgaria, divisa tra interessi europeistici/atlantici – concretizzati con la partecipazione al progetto Nabucco – e russofili, tra possibile adesione al South Stream ed altri progetti. Dopo il trend delle relazioni internazionali sotto il governo socialista, nell’articolo sarà descritta la tentata inversione di tendenza del nuovo governo conservatore bulgaro.

















