Cina e Italia: la cooperazione economica e tecnologica

Registrazione video della conferenza “Cina e Italia: la cooperazione economica e tecnologica” (Modena, 7 maggio 2011). Relatori: Tiberio Graziani (IsAG, “Eurasia”), Yin Jun (Ambasciata Cina), Fabio Mini (generale E.I.), Alida Bellosi (CNR), Stefano Prampolini (commercialista). Organizzazione: IsAG, Pensieri in Azione. L’evento rientra nel Ciclo 2010-2011 dei Seminari di Eurasia.

La Turchia alle prese con la questione cipriota

Qualunque sarà l’esito delle elezioni legislative in Turchia del 12 giugno (la vittoria dell’AKP è data per certa) l’approccio del governo turco alla questione cipriota rimarrà immutato. Il governo Erdoğan non ha interesse a riconoscere l’indipendenza della TRNC. A quasi trentasette anni dall’invasione, l’indipendenza della parte nord dell’isola di Afrodite è una realtà di fatto. Sebbene riconosciuta solo dalla Turchia la TRNC è un membro della TURKOY ed è osservatore dell’OCI

Obama: “Non eravamo certi che Bin Laden fosse lì”

Durante i 60 minuti di intervista con la CBS News l’altra sera, Barack Obama ha ammesso che i servizi segreti americani confidavano solo al 55% che Bin Laden fosse nel compound dove si è svolto il raid di domenica scorsa, temendo che l’occupante potesse essere in realtà un “principe di Dubai”, uno scetticismo condiviso fra i residenti di Abbottabad, uno dei quali ha detto alla BBC che l’uomo che si vedeva mentre guardava la televisione nei nastri diffusi sabato dalla Casa Bianca era in effetti il suo vicino di casa, non Bin Laden.

Le falsità dei media occidentali sulla questione Siria: reportage di un testimone oculare

Mentre i servizi televisivi dipingono un quadro della situazione in Siria come una sollevazione di massa brutalmente soppressa dal governo dittatoriale, gli eventi sono visti in maniera totalmente differente dagli abitanti del posto. RT (Russia Today, network multilingue con sede a Mosca; NdT) ha raggiunto Anhar Kochneva, direttrice di un’impresa turistica con base a Mosca, specializzata nei rapporti col Medio Oriente.

La Guerra Civile 150 anni dopo: tra festeggiamenti e commemorazione

Anche gli Stati Uniti hanno il loro centocinquantenario e si preparano a celebrarlo tra polemiche che si perdono nell’indifferenza dei più. Nonostante l’unità raggiunta dopo la Secessione esistono ancora oggi delle profonde differenze tra il Nord e il Sud degli Usa che le ricorrenze di questi giorni contribuiscono a evidenziare. E mentre da una parte le amministrazioni degli Stati meridionali cercano con imbarazzo di allontanare i fantasmi di un passato schiavista, dall’opinione pubblica arrivano chiari segnali che vanno nella direzione opposta.

Stregoni ed ayatollah. Crisi istituzionale a Teheran

E' scontro al calor bianco ai vertici della Repubblica islamica dell'Iran. Non più tra riformisti e conservatori, come in seguito alle contestatissime elezioni presidenziali del 2009, ora è una battaglia tutta interna al campo conservatore tra la fazione laica e "rivoluzionaria" del presidente Ahmadinejad e quella clericale tradizionalista della Guida spirituale Ali Khamenei e del presidente del Parlamento Ali Larijani.

Siria: fabbricazione d'un pretesto umanitario?

Vi sono prove di gravi manipolazioni e falsificazioni dei media, fin dall'inizio del movimento di protesta nel sud della Siria, il 17 marzo. I media occidentali non hanno menzionato è che tra i manifestanti c'erano uomini armati e cecchini che sparavano sia alle forze di sicurezza che ai manifestanti. Le cifre dei morti presentate nelle cronache, sono spesso prive di fondamento.

Ankara contro Damasco o Ankara per Damasco?

Per Aldo Braccio, i recenti "dissapori" tra Damasco e Ankara non sono da imputarsi a un'ostilità turca verso la Siria, ma piuttosto all’impazienza di veder chiusa una pagina difficile e spinosa quale si è venuta a creare nel vicino Stato a guida baathista. Turchia e Siria necessitano di pace sociale e stabilità, e qualcuno, sapendolo, è ben lieto di soffiare sul fuoco per avvelenare gli animi.

Giappone: ricostruzione finanziaria. Le conseguenze economiche alla catastrofe nucleare.

Un enorme debito pubblico che appartiene ai cittadini giapponesi significa che le imprese nipponiche hanno i soldi per la ricostruzione. Ma se il Japan Post venisse venduto a privati..

I maestri della mistificazione

Padre Jean-Marie Benjamin interviene sulla morte do Osama bin Laden. Per Padre Benjamin, la morte di Osama bin Laden è l'ennesima dimostrazione diell'"arte sublime dell'inganno" di come, cioè, il potere di mistificazione e di travestimento della verità possa avere impatto sulla gente, sull’opinione pubblica, ed anche presso i governi.
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