Siria: fabbricazione d'un pretesto umanitario?
Vi sono prove di gravi manipolazioni e falsificazioni dei media, fin dall'inizio del movimento di protesta nel sud della Siria, il 17 marzo. I media occidentali non hanno menzionato è che tra i manifestanti c'erano uomini armati e cecchini che sparavano sia alle forze di sicurezza che ai manifestanti. Le cifre dei morti presentate nelle cronache, sono spesso prive di fondamento.
Ankara contro Damasco o Ankara per Damasco?
Per Aldo Braccio, i recenti "dissapori" tra Damasco e Ankara non sono da imputarsi a un'ostilità turca verso la Siria, ma piuttosto all’impazienza di veder chiusa una pagina difficile e spinosa quale si è venuta a creare nel vicino Stato a guida baathista. Turchia e Siria necessitano di pace sociale e stabilità, e qualcuno, sapendolo, è ben lieto di soffiare sul fuoco per avvelenare gli animi.
Giappone: ricostruzione finanziaria. Le conseguenze economiche alla catastrofe nucleare.
Un enorme debito pubblico che appartiene ai cittadini giapponesi significa che le imprese nipponiche hanno i soldi per la ricostruzione. Ma se il Japan Post venisse venduto a privati..
I maestri della mistificazione
Padre Jean-Marie Benjamin interviene sulla morte do Osama bin Laden. Per Padre Benjamin, la morte di Osama bin Laden è l'ennesima dimostrazione diell'"arte sublime dell'inganno" di come, cioè, il potere di mistificazione e di travestimento della verità possa avere impatto sulla gente, sull’opinione pubblica, ed anche presso i governi.
Il dibattito tra Europa-spazio e Europa-potenza
Hubert Védrine, ex ministro degli Affari Esteri, durante il suo mandato al Quai d’Orsay evocava le alternative Europa-spazio e Europa-potenza. Sin dalle origini delle Comunità Europee, e dell’Unione Europea (UE) in seguito, è emersa infatti un’opposizione tra le concezioni di potenza e semplice spazio di pace, libertà e di prosperità.
La nuova Bandung: il fronte dei Brics a Sanya
A consolidare il fronte dei Brics, all’indomani del vertice di Sanya, è certamente la condivisione di un obiettivo ambizioso: la traduzione del potere economico nel potere politico, l’acquisizione del peso decisionale all’interno delle maggiori organizzazioni internazionali, governate inesorabilmente dalle potenze occidentali. Proposito confermato dalle dichiarazioni del Presidente russo Dmitrij Medvedev
Il ruolo della Turchia negli equilibri geopolitici del G20: verso un governo globale?
La cooperazione internazionale da tempo si affida a organismi informali e istituzionalizzati per cercare di poter gestire le innumerevoli sfide che l’era globale pone: alla molteplicità dei temi in Agenda da affrontare, si affianca la varietà di protagonisti della scena mondiale che reclamano una maggiore rappresentatività.
Gheddafi, Usama bin Ladin e i kamikaze occidentali
L'aggressione contro la Grande Jamahiryia Socialista Popolare di Libia e la farsa scenica dell'assassinio del 'Vecchio della montagna' (di propaganda massmediatica e disinformazione strategica), sono strettamente collegate. L'amministrazione Obama-Clinton, indirizzata da un altro 'Grande Vecchio', Zbignew Brzezinski, apparentemente sta riuscendo ad imporre un mutamento strategico fondamentale alla macchina militar-spionistica statunitense.
L’Egitto del dopo Mubarak: orizzonti politici, speranze e spettri restauratori
Dopo la rivolta che in poco tempo ha cambiato la storia del Paese, con la caduta del raìs Hosni Mubarak in seguito ad una salda permanenza al potere durata circa trent’anni, gli egiziani pensano al futuro, con l’obiettivo di prendersi quello per cui sono scesi e si sono battuti in una piazza Tahrir divenuta sinonimo di diritti rivendicati e speranze.
L’Europa ha bisogno di una nuova visione del mondo
La Geopolitica può aiutare a recuperare il sogno del progetto Europeo
Il progetto Europeo attraversa una profonda crisi che ha trovato la sua...

















